Skip to main content

“La situazione attuale ha dato a tutti noi il senso dell’urgenza di un agire rapido, intelligente e pragmatico e, allo stesso tempo, della necessità di affrontare le questioni globali con un approccio sistemico”, ha dichiarato Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, intervenendo ieri sera alla cerimonia di apertura del World Economic Forum di Davos, in modalità remota. “Sono convinto che istituzioni e imprese debbano impegnarsi individualmente per contribuire a risolvere situazioni complesse come quella in cui ci siamo venuti a trovare ma che questo obiettivo possa essere raggiunto solo con un impegno congiunto”.

IL RUOLO DELLA BANCA

“Intesa Sanpaolo”, ha ricordato Messina, “ha donato più di 100 milioni di euro per rafforzare il sistema sanitario nazionale e ha sostenuto le persone in difficoltà con 13 milioni di pasti, posti letto, medicine, abiti. In uno scenario di marcata complessità, sentiamo il dovere di sostenere con ulteriore impegno la crescita economica, sociale, culturale dando un segnale positivo soprattutto nei Paesi dove siamo presenti”. Ragione per cui “siamo orgogliosi di poter contribuire alla riflessione sul ‘Great Reset’, uno dei temi di questa edizione, con l’auspicio che sia il primo passo verso una società davvero caratterizzata da maggior benessere, inclusione e sostenibilità e con ridotte disuguaglianze”.

L’EDIZIONE 2021

“La pandemia Covid-19 ha dimostrato che nessuna istituzione o individuo da solo può affrontare le sfide economiche, ambientali, sociali e tecnologiche del nostro mondo complesso e interdipendente” e il 2021 “è un anno cruciale per ricostruire la fiducia e questo incontro si concentrerà sulla creazione di impatto e sulla definizione delle politiche e di partnership necessarie”. È questa la formula con cui è stata prossima l’edizione 2021 del World Economic Forum.

GLI ALTRI OSPITI

Attesa per l’intervento di oggi alle 13.00 del presidente cinese Xi Jinping. Subito dopo, sarà la situazione legata al Covid asse portante del panel a cui parteciperà, tra gli altri, il virologo americano Anthony Fauci. Nel primo pomeriggio, parola alla presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde. Domani toccherà alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e alla cancelliera tedesca, Angela Merkel. Nel primo pomeriggio sarà la volta del presidente francese Emmanuel Macron mentre il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte interverrà mercoledì. Non ci sarà, invece, salvo sorprese, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. In collegamento anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres e il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva.

Politica ed economia, l’alleanza per ripartire. Ecco la formula di Messina (Intesa)

Per affrontare le questioni globali serve un approccio sistemico, ha spiegato Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo all’apertura del World Economic Forum. Oggi è toccato anche a Xi. Domani a Merkel e Macron. Mercoledì a Conte

Bonafede non basta. Anche il Copasir sfruculia il governo

Il Copasir inizia le audizioni del 2021. Si parte mercoledì con il ministro Di Maio sulla liberazione dei pescatori. Giovedì tocca a Vecchione (Dis) sui presunti contatti tra 007 e “responsabili”. Nelle stesse ore governo appeso a un filo sulla relazione Bonafede

Twitter

Se i social oscurano Trump, ma con la jihad.. Analisi di Dambruoso e Conti

Di Stefano Dambruoso e Francesco Conti

Alla luce dell’oscuramento social di Trump si fa strada una domanda. Come agiscono le piattaforme dinnanzi alla jihad? L’analisi di Stefano Dambruoso, magistrato esperto di terrorismo internazionale, e Francesco Conti, master counter terrorism King’s College London

Navalny vs Putin, l'Ue non resti in disparte. Parla Lucas

Con un’opposizione frammentata e una classe media assuefatta al Cremlino, le proteste per Navalny non cambieranno nulla a Mosca, avvisa il vicepresidente del Cepa Edward Lucas. L’Ue e l’Italia vogliono aiutare? Inizino a chiudere il portafoglio agli oligarchi di Putin

Su TikTok, social e giornalismo il Papa ribalta le nostre logiche. Parla il prof. Padula

Sul web le regole sono fondamentali, ma non si può ragionare con la logica della demonizzazione. Il Papa coglie nel segno e spalanca una finestra sui rischi e le opportunità del nostro tempo. Conversazione di Formiche.net con Massimiliano Padula, presidente Copercom, il Coordinamento delle associazioni per la comunicazione e docente di Scienze della comunicazione sociale alla Pontificia Università Lateranense

Perché lo stop al petrolio può complicare i negoziati in Libia

Di nuovo fermo il petrolio in Libia. La milizia che controlla gli impianti annuncia lo stop delle esportazioni. L’ombra delle pressioni sul processo negoziale Onu

Altro che Pacifico. Così Biden avvisa Xi a Taiwan

Quindici aerei militari cinesi sorvolano Taiwan, gli Stati Uniti inviano la portaerei Theodore Roosevelt. Nel Mar Cinese Meridionale è già alta tensione fra Biden e Xi. E le provocazioni di Pechino sono solo all’inizio

Phisikk du role - Sarà un mercoledì da leoni per Bonafede?

La storia della Repubblica italiana, specie nella seconda edizione, è piena di partitini nati e morti in Parlamento senza lasciare traccia nella società. Nessuno si adonterebbe se anche questa volta ci fosse un’andamento simile. Eppure…

Giustizia, cosa (non) dirà Bonafede. L'opinione di Giacalone

Questa (fin qui) non crisi di governo si sta avvitando in una surreale crisi totale, con un verticale crollo della credibilità di ciascuno e tutti. Il tema della giustizia ne è una dimostrazione. Il commento di Davide Giacalone

Dentro o fuori. Il bivio di Biden (e della Nato) in Afghanistan

Di Simone Nella

Negoziati saltati, basi militari che chiudono, un crescendo di attacchi. È un lascito pesantissimo quello ereditato da Joe Biden in Afghanistan. Ecco dove può far leva per riportare i Talebani al tavolo. L’analisi di Simone Nella, analista militare, già consigliere politico e culturale del Vice comandante di Resolute Support in Kabul

×

Iscriviti alla newsletter