L’operazione Absolute Resolve, che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti, è stata il risultato di uno sforzo collettivo da parte di intelligence e forze armate, ma le sue implicazioni vanno oltre la dimensione tattica. Intervista ad Andrea Margelletti, presidente del CeSI, sul dietro le quinte dell’operazione e sugli scenari che si aprono adesso per Caracas
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Accordi di Abramo e Mediterraneo, il ruolo della Turchia sarà cruciale. Ecco perché
Non solo un legame bilaterale tour court, quello tra Turchia, Arabia Saudita e Eau ma un rapporto che va oltre i nodi Yemen ed Etiopia e investe i futuri equilibri (anche) mediterranei. Di contro la Cnn afferma che le tensioni tra Riyadh e Abu Dhabi potrebbero essere state innescate da false informazioni fornite agli Emirati Arabi Uniti sulla recente visita del principe ereditario saudita a Washington: una sorta di attacco ibrido che potrebbe aver avuto l’obiettivo di aumentare le tensioni nella macro area
Il silenzio degli alberi. Psicologia e dinamiche delle “famiglie del bosco”
Non è la storia di un radicale modus vivendi alternativo, bensì il probabile racconto di un conflitto irrisolto verso la complessità mondana. Il ritiro, in questo senso, non è emancipazione, bensì difesa irrazionale; non è libertà originaria, ma paura travestita da scelta. E, come ogni costruzione sociale fondata sul timore, è infine destinata a collassare. Il commento dello psicologo Francesco Gandolfi
Perché l’arresto di Maduro è un segnale strategico per Cina, Russia e Iran
La cattura di Nicolás Maduro e il suo trasferimento negli Stati Uniti non rappresentano soltanto un punto di rottura nelle relazioni tra Washington e Caracas. L’operazione dell’amministrazione Trump non è diretta solo al Venezuela, ma soprattutto alla Cina, alla Russia e all’Iran, attori che negli ultimi anni hanno considerato l’America Latina un’area a basso costo strategico per l’espansione della propria influenza
Razvedchik, la rivista dell'intelligence russa che riscrive la guerra e l’ordine globale
Più che un semplice organo domestico, il mensile dell’intelligence estera di Mosca è uno strumento narrativo che interseca i propri contenuti tra memoria storica, propaganda e costruzione ideologica della guerra. Ogni numero supera le cento pagine, con una qualità editoriale elevata e una grafica curata e un titolo simbolico: razvedchik indica il professionista dell’intelligence
Come il Bnd ha intercettato per anni le comunicazioni di Barack Obama
Le comunicazioni del presidente Usa a bordo dell’Air Force One finirono sotto l’ascolto dell’intelligence tedesca. Senza autorizzazione politica, in violazione delle linee guida e mentre Merkel denunciava le possibili derive dello spionaggio tra alleati
Tra Venezuela e Groenlandia, quale strategia per l'Europa? L'analisi dell'amb. Castellaneta
L’Europa deve agire in maniera rapida e compatta cercando di sviluppare una propria capacità di deterrenza per difendersi dall’aggressività di potenze esterne. Il governo italiano, che attraverso le dichiarazioni pragmatiche e realiste della premier Meloni e del ministro Tajani ha mostrato equilibrio, può svolgere un ruolo importante come uno dei Paesi fondatori della Nato e tra i più legati storicamente e culturalmente agli Stati Uniti. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Così l'avvertimento di Trump riecheggia da Caracas a Riad
L’intervento statunitense in Venezuela e nel Mar Rosso segnala il ritorno di Washington come attore egemone, deciso a ridisegnare gli equilibri energetici e di sicurezza globali colpendo Cina e alleati regionali. Dal Medio Oriente all’Indo-Pacifico, la strategia di Trump mette sotto pressione partner come l’Arabia Saudita e riduce gli spazi per ambiguità e neutralità. L’opinione di Vas Shenoy
Il colpo al multilateralismo e quell'alibi insperato per il regime di Maduro. La versione di Porta (Pd)
Fabio Porta, deputato Pd eletto nella circoscrizione estero dell’America Meridionale e componente della Commissione Esteri e Affari Comunitari di Montecitorio, spiega perché, pur condannando il totalitarismo di Maduro, a suo avviso la Casa Bianca fornisce un “alibi” al regime per “presentarsi come vittima di una cospirazione internazionale e di una usurpazione della sovranità nazionale”
I sussidi costano. La Cina a caccia di soldi tassa ancora Alibaba&Co
La seconda economia del pianeta batte la fiacca e all’orizzonte c’è da finanziare Intelligenza Artificiale e tecnologia quantistica. E allora Pechino gioca la carta fiscale, spremendo ancora le grandi piattaforme del commercio elettronico
















