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Momenti d’ansia alla Casa Bianca: Donald Trump lascia la sala stampa pochi minuti dopo l’avvio del suo briefing, intorno alle 18.00 ora locale, la mezzanotte italiana: c’è stata una sparatoria appena fuori dal perimetro del 1600 Pennsylvania Avenue, un agente del Secret Service sussurra all’orecchio del presidente: “Dobbiamo lasciare la stanza”.

Con calma, Trump chiede scusa ai giornalisti presenti e si allontana scortato dagli agenti del corpo che si occupa della sua sicurezza. Nella sala stampa, scoppia un putiferio: che cos’è accaduto? Perché la Casa Bianca è improvvisamente in lockdown? Tutto dura pochi minuti: il presidente torna e dice: “C’è stata una sparatoria fuori alla Casa Bianca, ora la situazione è sotto controllo”.

Trump racconta che un agente del Secret Service ha sparato e ha colpito una persona armata che è stata portata in ospedale – se ne ignorano le condizioni -. Il presidente ringrazia il Secret Service e si dice “completamente sicuro nelle loro mani”; racconta di essere stato scortato nello Studio Ovale; e nota che la sparatoria , su cui sono in corso indagini, potrebbe non avere nulla a che fare con lui, “il mondo è un posto pericoloso”.

Dopo la succinta spiegazione, il presidente riprende la conferenza stampa: parla “del virus cinese” e di come gli Stati Uniti stanno affrontando bene l’emergenza; ribadisce che le scuole devono riaprire anche perché “i bambini non vengono facilmente contagiati”; dice che il vaccino ci sarà entro l’anno; e prospetta un blocco del rientro dall’estero dei cittadini statunitensi a “sospetto Covid”.

I dati della Johns Hopkins University indicano che, alla mezzanotte sulla East Coast, il coronavirus aveva fatto negli Usa 163.425 vittime e 5.089.000 contagi, con aumenti giornalieri inferiori ai medi della scorsa settimana.

Poi, Trump ipotizza il Vertice del G7 dopo le elezioni di novembre, in modo da potere sfruttare
un'”atmosfera migliore”, e non esclude un invito al presidente russo Vladimir Putin, pur ribadendo che la Cina e la Russia “non vogliono la mia rielezione”; e azzarda la previsione d’un’intesa tra Iran e Usa nel giro di un mese, in caso di sua vittoria.

Fronte economico, Trump giudica possibile una crescita del 20% del Pil nel terzo trimestre, mentre l’Fmi, nel suo rapporto sugli Stati Uniti, preconizza una ripresa probabilmente “graduale e soggetta a significativi rischi e incertezze” e giudica necessario un nuovo pacchetto di stimoli “per sostenere in modo adeguato la domanda interna”.

In proposito, Trump conferma su Twitter la disponibilità a trattare con i leader democratici, ma lo fa con sarcasmo: “Conoscono il mio numero di telefono!”. L’Fmi prevede una contrazione del Pil Usa del 6,6% quest’anno e un rimbalzo del 3,9% nel 2021, con un deficit federale al 16% dal 3% 2019 e un debito vicino al 100% del Pil.

Fronte notizie spicciole, Trump twitta di avere ristretto a due le possibili location del discorso d’accettazione della nomination repubblicana a fine convention, il 27 agosto: “Il campo di battaglia (della Guerra civile, ndr) di Gettysburg, in Pennsylvania, e la Casa Bianca. Lo annunceremo presto!”. Fuori gioco, dunque, la Liberty Bell dell’Indipendenza statunitense e il Mount Rushmore.

A proposito del quale, Trump bolla come ‘Fake News’ il racconto del New York Times, secondo cui la Casa Bianca sondò l’iter da seguire per aggiungere il suo profilo a quelli dei quattro presidenti scolpiti sul monte. “Non l’ho mai suggerito… Però, viste tutte le molte cose che ho fatto nei primi tre anni e mezzo del mio mandato, forse più di ogni altro presidente, mi sembra una buona idea!”.

Infine, ennesima polemica tra i Trump e lo show-biz Usa. Zelda, la figlia di Robin Williams, critica Eric Trump per avere condiviso sui social un video dell’attore che scherzava su Joe Biden nel 2009. “Dovresti piuttosto guardare quello che diceva di tuo padre”, twitta Zelda Williams, con riferimento a uno show del 2012 nel New Jersey, in cui l’attore definiva Donald Trump un “uomo che fa paura” e “un mago di Oz”, oltre a prenderlo in giro per l’acconciatura di capelli.

(Usa2020)

Sparatoria alla Casa Bianca, G7 e virus cinese. Il punto di Gramaglia dagli Usa

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