Mai come in questi ultimi mesi, l’Emilia-Romagna, sotto il profilo politico, era assurta ad un livello così elevato di “alta priorità”, conquistando una tanto rilevante centralità nel dibattito politico nazionale. Non che non lo meritasse, una regione grande, importante, popolosa, che ha realizzato, negli anni, traguardi significativi sotto molti aspetti, dalla vitalità economica e produttiva, ai livelli di welfare e…
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Una missione possibile per la Libia. I consigli del gen. Bertolini
Il comitato congiunto deciso a Berlino per monitorare la tregua libica è “un punto di partenza”, anche se il cessate il fuoco già traballa e le ostilità sono riprese da alcune ore. Qualora si ritrovi l'accordo tra le parti, una missione internazionale di pacificazione dovrebbe essere cospicua, con almeno ventimila soldati secondo “una prima approssimazione”. Ci vorrebbero "forze di fanterie…
Haftar non si ferma. Dopo i pozzi una no-fly zone su Tripoli
In alcune zone della Libia i blackout elettrici sono da tempo una normalità, ma in questi giorni sono ripresi con più frequenza. È un primo effetto della crisi petrolifera innescata attraverso i clan tribali dal signore della guerra dell’Est, Khalifa Haftar. L’ordine iniziale è arrivato sabato 18 gennaio, e l’operazione è proseguita anche il giorno seguente, mentre a Berlino i leader…
Crisi libica, quanto costa l'Opa di Haftar sui pozzi?
Quanto costa l'Opa di Haftar sui pozzi libici? L'allarme è circostanziato dall'autorità competente che lo sta lanciando. “Entro pochi giorni la produzione di greggio in Libia precipiterà ai livelli più bassi dalla caduta di Muammar Gheddafi nel 2011”. Lo ha detto al Financial Times il numero uno della Noc (la compagnia di Stato libica), Mustafa Sanalla, aprendo a conseguenze gravissime…
La Merkel si prepara all'ultimo test internazionale: la Libia
La cancelliera tedesca Angela Merkel è tornata a parlare pubblicamente di Libia questo giovedì, durante il suo intervento al World economic forum di Davos, in Svizzera. A meno di una settimana dalla Conferenza di Berlino organizzata sfruttando i suoi buoni rapporti con la Russia (schierata al fianco del generale Khalifa Haftar) e con la Turchia (principale alleato del governo di Fayez…
Un inviato speciale Usa per arginare la Cina all'Onu
Lo scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina sembra aver raggiunto un equilibrio neppure troppo precario dopo la firma della cosiddetta Fase 1 tanto che le attenzioni sia di Washington sia di Pechino si stanno rivolgendo sul Vecchio continente. In particolare, per quanto riguarda la digital tax e il 5G rispettivamente. Ma nella guerra tra le due superpotenze sembra essersi…
Ankara cerca la sponda con la Nato, ma strizza ancora l’occhio a Mosca
La Turchia ci riprova e inizia a mettere anche le mani avanti: il sistema missilistico di difesa S-400 non è incompatibile con le strumentazioni e il materiale Nato, in particolare gli F-35, i caccia da guerra di ultima generazione statunitense. Lo ha detto a Davos il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu davanti alla platea di Davos, ribadendo anche la…
Berlino e Parigi spaccano l'Ue sulla Cina. Ecco come
Come sulla digital tax, anche sul commercio con la Cina i Paesi membri dell’Unione europea si muovono in ordine sparso. Se dopo le rassicurazioni francesi all’amministrazione statunitense sull’imposta ai colossi del web Washington ha messo nel mirino Italia e Regno Unito (l’abbiamo raccontato ieri), anche sugli scambi tra il Vecchio continente e il Dragone manca un coordinamento a livello comunitario.…
L'Italia (con la sponda Usa) guiderà l'Europa sulla Luna
Sarà l'Italia a guidare i lavori per l'intesa tra la Nasa e l'Agenzia spaziale europea (Esa) in merito al programma americano di ritorno sulla Luna. Lo ha annunciato oggi il sottosegretario Riccardo Fraccaro, delegato dal premier Giuseppe Conte per le politiche spaziali e aerospaziali, facendo le sue congratulazione all'ambasciatore Stefano Queirolo Palmas, “eletto presidente del Comitato Esa che seguirà il…
Perché la web tax fa male alle imprese (italiane) e giova alla Cina
Web tax, anche no. Nei giorni del Word Economic Forum di Davos è emersa chiaramente la posizione americana sulla tassa ai giganti del web, Google in testa, che l'Europa vorrebbe applicare tra il 2020 e il 2021: guai a tassare al 3% i servizi offerti dai big della rete o saranno guai per il Vecchio Continente. Altrimenti nuovi e robusti dazi…
















