La proposta Nato ai partner indo-pacifici di partecipare a StarLift segnala che la cooperazione con Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda si sta spingendo anche nel dominio spaziale. Il progetto punta a garantire il rapido ripristino delle reti satellitari in caso di crisi, ampliando la profondità geografica e operativa dell’Alleanza. Resta però il nodo più concreto, trasformare l’intesa politica in procedure, infrastrutture e compatibilità effettiva
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Pace vicina o manovra del Cremlino? Le risposte di Tafuro Ambrosetti (Ispi)
“Da un lato sembra essere effettivamente un’apertura abbastanza forte, perché fino ad ora Putin non si era mai detto pronto ad incontrare Zelensky. Anzi l’aveva sempre delegittimato come leader. Ma bisogna fare attenzione”. Intervista con Eleonora Tafuro Ambrosetti, senior research fellow dell’Ispi
Non solo Iran. Il futuro della Nato si gioca anche nel fronte sud
Fronte sud, sicurezza cooperativa e incertezza strutturale. Sono i tre indirizzi che il presidente del consiglio Giorgia Meloni ha evidenziato nel suo saluto al trentesimo anniversario del Gruppo Speciale. “L’incertezza non è più un’eccezione, sta diventando la nuova normalità e occorre un approccio a trecentosessanta gradi, capace di leggere le minacce nella loro interconnessione e di anticiparle. È questa la cifra che l’Italia ha scelto di dare al proprio impegno nell’Alleanza atlantica”, ha spiegato
Come rispondere alle sfide globali della farmaceutica. L'incontro di Farmindustria
Dallo stabilimento Bayer di Garbagnate arriva un messaggio al Paese e all’Europa: la leadership farmaceutica non è acquisita per sempre. Servono riforme, semplificazione, investimenti e una governance capace di trattenere innovazione, produzione e valore sul territorio
Perché sull'AI serve un tavolo bipartisan. Razzante lancia l'evento di Polisophia
Dalla democratizzazione del dibattito sull’intelligenza artificiale al ritardo italiano nel sostegno alle Pmi. In vista dell’evento promosso da Polisophia e Abi a Palazzo Altieri, Rubén Razzante chiede un piano decennale condiviso tra maggioranza e opposizione perché l’AI deve essere uno strumento di democrazia, non di potere
L’Italia (di nuovo) ferma sulle spese militari. L’esempio polacco a cui Roma dovrebbe guardare
L’Italia ha rivendicato il raggiungimento del 2% del Pil in spese per la difesa, ma il dato nasconde un equilibrio basato in larga parte su riclassificazioni contabili più che su investimenti effettivi. Nel frattempo, tutti gli altri corrono (persino la Spagna). Il debito eccessivo, la mancata uscita dalla procedura d’infrazione e gli impatti del conflitto in Medio Oriente riducono non di poco il margine d’azione di Roma. L’ultima opzione potrebbe essere rappresentata dai fondi europei del pacchetto Safe, dal valore potenziale di 15 miliardi
L'export militare cinese vola sulle ali del J-10. Ecco perché
Tra propaganda, risultati operativi e convenienza economica, il J-10 sta diventando il nuovo cavallo di battaglia dell’export militare cinese. Un fenomeno che potrebbe segnare un più ampio riassestamento nel mercato globale dei sistemi d’arma
Space Meetings Veneto chiama a raccolta la filiera dello spazio
Venezia apre oggi tre giorni in cui la space economy italiana ed europea prova a mostrarsi come filiera industriale matura, capace di mettere in relazione grandi gruppi, Pmi, startup, investitori e ricerca. Space Meetings Veneto arriva in una fase di forte espansione del settore e punta a trasformare questa crescita in connessioni, progetti e opportunità concrete per un mercato che chiede sempre più integrazione tra tecnologie, servizi e applicazioni
Il committente che manca all’Europa industriale. Le ragioni di un'assenza analizzate da Cerra
Il 5 maggio sette ceo della grande industria tecnologica europea hanno firmato un programma comune per Bruxelles. Pubblicato in otto Paesi, Italia inclusa, senza firma italiana in calce. Le ragioni di quell’assenza sono strutturali. L’intervento di Rosario Cerra, Fondatore e Presidente del Centro Economia Digitale
Gli Alpini, simbolo dell'Italia che resiste alle divisioni. Scrive Massimo Panizzi
L’Adunata nazionale degli Alpini di Genova ha mostrato un’Italia diversa da quella raccontata dalle polemiche social e dalle campagne ideologiche. Tra partecipazione popolare, spirito di servizio e senso di appartenenza, le Penne Nere si confermano uno degli ultimi simboli realmente unificanti del Paese. La lettura del generale Massimo Panizzi
















