Gli investimenti privati nel settore della difesa stanno accelerando a ritmi una volta impensabili. Dai venture capital al private equity, nel 2025 i fondi di investimento dedicati alla difesa, e in particolare al settore tecnologico-militare, hanno raggiunto i 50 miliardi di dollari. Una voce positiva per le startup e le aziende innovative, ma anche un segnale strutturale che dice che la nuova stagione di competizione globale non sarà un momento passeggero
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La libertà come coerenza di vita. L'eredità di Infantino secondo Rubbettino
Florindo Rubbettino ricorda Lorenzo Infantino come maestro di libertà e pensiero critico, dalla Luiss alla Biblioteca Austriaca. Il “maestro” ha insegnato a rispettare la pluralità, a mettere in discussione verità apparenti e a valorizzare la cooperazione tra individui. La sua eredità culturale resta fondamentale per affrontare le sfide contemporanee, dalla responsabilità imprenditoriale alla difesa dei valori liberali, con l’obiettivo di allargare i sentieri della libertà
A che punto è la transizione nella nuova Siria
Di fatto il governo siriano si sta facendo largo nelle aree controllate dai curdi mentre Washington esorta alla moderazione e la Turchia preme per restare player decisivo. Ma accanto al ritorno delle riserve energetiche nazionali sotto il controllo del governo occorre un pari impegno alla voce infrastrutture, dopo che gli anni di guerra hanno fiaccato il panorama esistente. Spazio che si apre per i grandi soggetti stranieri che potranno essere di aiuto al presidente Ahmed al-Sharaa
La Cina rilancia sulla Via della Seta vendendo altro debito tossico
Mentre tengono banco le tensioni tra Europa e Stati Uniti e l’ombra di una nuova guerra commerciale si allunga sempre di più, Pechino tocca il record di sempre di investimenti destinati alla Belt&Road. Dimenticandosi, forse, dei guai causati in passato a chi è caduto nella rete cinese
Groenlandia o dollari. Tutte le ombre sul vertice di aprile con la Cina
Secondo quanto riportato, Trump vuole la Groenlandia (semi-indipendente dalla Danimarca) per contrastare le ingerenze cinesi e russe, e vorrebbe mandare via Powell poiché si oppone alle pressioni per abbassare i tassi d’interesse. Ma cosa può comportare tutto questo? L’analisi di Francesco Sisci
Disinformazione e resilienza democratica. Ecco il paradigma svedese della difesa psicologica
Nel conflitto informativo globale la posta in gioco è la coesione interna delle società aperte. Il report della Psychological Defence Agency propone un modello alternativo al controllo statale dell’informazione, fondato su pluralismo, fiducia sociale e responsabilità civica
Londra approva l’ambasciata cinese vicina ai cavi della City. Un caso di sicurezza nazionale?
Secondo un’inchiesta del Telegraph, i progetti non oscurati della nuova “super-ambasciata” cinese a Londra rivelano una stanza sotterranea a ridosso dei cavi in fibra che trasportano dati finanziari sensibili
Il futuro della flotta Usa passa (anche) dai droni. I piani del Pentagono
L’ingresso operativo degli Usv segna un passo avanti nella modernizzazione della US Navy, che mira a un’integrazione graduale ma costante dei sistemi navali unmanned. Ma permane il gap con la Repubblica Popolare
Ritorno al realismo. La dottrina economica di Trump secondo Ippolito
Il nuovo ordine politico promosso da Trump può essere interpretato come un ritorno a un sano realismo, un antidoto necessario all’antagonismo ideologico del progressismo. È un tentativo di governare la complessità del mondo attuale non attraverso la lente deformante dell’utopia, ma con la lucidità di chi riconosce la necessità di configurare nuovi assetti di potere. Il commento di Benedetto Ippolito
Senza il Venezuela, Cuba rischia il crollo. L'allarme del New York Times
Con lo stop dell’invio del petrolio venezuelano, l’isola rischia una crisi umanitaria senza precedenti. E nel mentre il regime prepara il terreno per l’arrivo di un altro Castro alla presidenza, il nipote di Fidel e Raul
















