La vera posta in gioco nella destabilizzazione del Golfo Persico non è solo il prezzo del greggio. È anche la sopravvivenza delle catene del valore su cui poggia l’intera economia digitale globale. L’intervento di Rosario Cerra, fondatore e presidente del Centro Economia Digitale
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Trump vuole rinviare il meeting con Xi. La guerra all’Iran domina l’agenda
Washington chiede di posticipare di circa un mese l’incontro previsto a Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping. Il conflitto con l’Iran e la crisi nello Stretto di Hormuz stanno ridisegnando le priorità strategiche della Casa Bianca e incidono anche sui rapporti con la Cina
Dall’IA ai semiconduttori, linee guida per un’agenda transatlantica sulle tecnologie strategiche. Scrive Baldoni
Dai minerali critici all’IA, la sicurezza delle democrazie passa attraverso le supply chain trusted capaci di unire Europa e Stati Uniti contro coercizione geopolitica e concentrazioni private. Agire insieme è la condizione per mantenere governabili, attraverso istituzioni democratiche e responsabilità pubblica, tecnologie la cui complessità supererà la piena comprensione umana. L’analisi di Roberto Baldoni, senior advisor per le politiche tecnologiche e di cybersicurezza dell’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti
Trieste laboratorio delle nuove rotte tra Europa e Indo-Mediterraneo
Tre eventi internazionali in due giorni trasformano Trieste in un laboratorio della nuova connettività europea, dove si intrecciano integrazione dei Balcani, cooperazione centro-europea e strategie indo-mediterranee legate al corridoio Imec. L’Italia insiste nel posizionamento del porto adriatico come snodo tra le reti infrastrutturali continentali e le nuove rotte che collegano Mediterraneo, Medio Oriente e Indo-Pacifico
Anduril incassa un appalto da 20 miliardi per la difesa Usa. Ecco perché è importante
L’US Army ha assegnato ad Anduril un contratto decennale da 20 miliardi di dollari per integrare la piattaforma software Lattice nelle proprie reti operative. È la conferma che il modello dei grandi contractor storici della difesa è sotto pressione strutturale. La nuova generazione di appaltatori, cresciuta nella Silicon Valley e costruita attorno all’intelligenza artificiale, si muove più velocemente, con margini più alti e una capacità di innovazione che i colossi tradizionali faticano a replicare. La domanda non è più se i neoprime cambieranno l’industria della difesa, ma quanto ci metteranno a farlo
Ecco chi sono i propagandisti russi sanzionati dall'Ue
Bruxelles inserisce quattro nuove figure nella lista delle sanzioni legate alle operazioni ibride attribuite alla Russia. Nel mirino propagandisti e amplificatori della narrativa del Cremlino, accusati di diffondere disinformazione sulla guerra in Ucraina e di influenzare il dibattito pubblico europeo
Eni porta altro gas in Italia. Così si rafforza l'asse energetico con l'Africa
Il Cane a sei zampe ha effettuato due nuove scoperte in Libia, a seguito di una campagna esplorativa avviata negli ultimi mesi, per un totale di circa 28 miliardi di metri cubi. E così, mentre la guerra in Iran mette a nudo l’Europa dinnanzi alle sue vulnerabilità, l’Italia può contare su nuovi e importanti approvvigionamenti
La lezione di Epic Fury. La superiorità tecnologica da sola non basta
Nel Golfo si sta assistendo a una verifica impietosa dei presupposti su cui l’Occidente ha costruito la propria dottrina militare negli ultimi trent’anni. La superiorità tecnologica regge sul piano qualitativo, ma non su quello della sostenibilità. L’Iran produce droni a decine di migliaia, mentre gli Stati Uniti acquistano meno di sessantacinque missili Tomahawk all’anno. Il risultato è un’asimmetria produttiva che favorisce chi punta sulla massa e sul logoramento. La lezione che emerge dall’operazione Epic Fury non è nuova nella storia militare, ma è urgente sul piano strategico: senza capacità industriale adeguata, anche l’arsenale più avanzato del mondo può essere inutile
Via Fani, il compromesso storico e l'Italia che verrà. La lettura di Mannino 48 anni dopo
A quasi mezzo secolo dal rapimento e dall’uccisione di Aldo Moro, Calogero Mannino ripercorre le ombre irrisolte del caso, il significato politico dell’attacco allo Stato e le conseguenze sul compromesso storico. Una riflessione che lega la lezione morotea alle sfide geopolitiche di oggi, tra autonomia nazionale, europeismo e nuovi equilibri internazionali
















