Il cardinale Matteo Zuppi torna a Mosca per la terza volta dall’inizio della guerra in Ucraina. Al centro della missione umanitaria i prigionieri, i bambini trasferiti dalle zone di combattimento e le conseguenze civili del conflitto
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Italia-Repubblica Ceca, export e spazio al centro della visita di Meloni
L’attuale fase geopolitica impone una serie di riflessioni su alleanze e partership. L’Italia è tra i primi sei partner economici della Repubblica Ceca e dal momento che sta crescendo l’importanza dell’iniziativa Global Gateway e di altri strumenti finanziari dell’Ue che consentono alle aziende europee nei Paesi in via di sviluppo di ottenere finanziamenti competitivi, l’agenda dei Paesi che guardano a tali dinamiche è sostanzialmente modificata e maggiormente orientata in questo senso
L'Italia dopo il Pnrr. Le sfide della crescita secondo Garofoli
Come può crescere l’Italia dopo la conclusione del Pnrr? Il rapporto “Le leve per la crescita. Coesione, competitività e modernizzazione istituzionale oltre la stagione del Pnrr”, curato da Roberto Garofoli su impulso dell’Anci ed edito da Il Mulino, cerca di rispondere a questa domanda coinvolgendo oltre cento esperti. Pubblichiamo un estratto dell’analisi, che ripercorre i progressi compiuti dal Paese e mette a fuoco le sfide poste dal calo demografico, dalla produttività stagnante e dalla frammentazione internazionale
Tre ore e mezzo con Putin per capire la guerra. Il racconto di Stefano Polli
Dalla guerra in Ucraina al rapporto con Donald Trump, passando per l’Italia e per l’ambizione russa di recuperare un ruolo centrale nel sistema internazionale. Stefano Polli racconta il suo faccia a faccia con Putin e prova a leggere gli obiettivi del Cremlino dopo oltre quattro anni di guerra
Più mezzi per Aspides, più capacità per l’Europa. Le direttrici del Consiglio Difesa Ue
Il Consiglio Affari Esteri Ue in formato Difesa rilancia la readiness europea, sblocca 6,6 miliardi dell’European peace facility e proroga Eumam Ukraine. Nel Mar Rosso Kallas chiede più mezzi per Aspides, soprattutto fregate per la difesa aerea e la scorta dei mercantili. Due Stati valutano nuovi contributi, mentre l’Italia mantiene una presenza navale continuativa e si dice pronta ad aumentare il proprio impegno
Nel disordine internazionale la risposta è la cooperazione. La scommessa India-Ue
In un sistema internazionale sempre più instabile, segnato dal ritorno delle politiche di potenza e dalla frammentazione degli equilibri, la cooperazione diventa un asset strategico. India, Italia ed Europa possono costruire sulla convergenza di interessi nella difesa, nell’industria e nelle tecnologie emergenti una rete capace di produrre sicurezza, resilienza e, soprattutto, fiducia. L’analisi del generale Fernando Giancotti
Le terre rare entrano in manovra. La strategia italiana passa da Porto Marghera
A una settimana dalla sigla del memorandum con gli Stati Uniti, con cui mettere finalmente a terra la strategia con cui affrancarsi dalle forniture di minerali cinesi, il governo italiano è pronto a rendere strutturale il progetto dell’hub di Porto Marghera. Ecco come
Manovrabilità, la prossima parola d’ordine dello spazio militare spiegata dal gen. Bianchi
Per decenni i satelliti sono stati progettati per occupare una posizione. Oggi, in uno spazio sempre più conteso, devono invece spostarsi, reagire ed eludere le minacce. Dalla propulsione elettrica ai sistemi chimici ad alta spinta, fino alla prospettiva dei combustibili criogenici e della logistica orbitale, la capacità di manovra sta ridefinendo il progetto stesso dei satelliti e le future operazioni militari in orbita. L’analisi del generale Lucio Bianchi
L'Europa cerca uno scudo contro la guerra ibrida. Ecco il piano di von der Leyen
La leader Ue ha proposto un “protocollo europeo di sicurezza di emergenza” per rispondere agli attacchi ibridi attribuiti alla Russia, che si attiverebbe su richiesta di un singolo Stato colpito da azioni sotto la soglia dell’attacco armato. Ma restano da chiarire criteri e misure
Mosca o Kyiv? È l'ora di abbandonare i balletti novecenteschi
La guerra d’Ucraina in Europa è impopolare. Perché? Le persone sono convinte che questa guerra rischia di diventare un conflitto nucleare, altrettante sono sicure che ormai sia ridicolo ripetere che Mosca vuole portare i cosacchi ad abbeverarsi alle fontane di Piazza San Pietro, come si diceva un tempo, o far giungere l’armata rossa (o russa) fino in Portogallo. Ma pensare che la fine del conflitto risolverebbe automaticamente i problemi dell’Europa rischia di essere una pericolosa semplificazione. L’analisi di Riccardo Cristiano
















