Nel dibattito pubblico italiano resta aperta una domanda cruciale: chi risponde quando la giustizia sbaglia. Gli errori giudiziari vengono risarciti dallo Stato, ma senza reali responsabilità individuali. L’autore denuncia il rischio di normalizzare l’ingiustizia e indebolire la fiducia democratica
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La disinformazione come alibi. Quando l’errore di analisi diventa colpa del nemico
E se il primo inganno fosse il nostro bisogno di crederci manipolati? La disinformazione esiste ed è una componente reale del conflitto. Ma diventa ancora più pericolosa quando smette di essere oggetto di analisi e si trasforma in spiegazione universale. Quando ogni errore interpretativo viene attribuito a una regia esterna, il rischio non è solo la cattiva lettura del mondo: è l’atrofia del giudizio
Dalla mobilità globale alle pensioni. Il nuovo orizzonte Inps spiegato da Conte
Il lavoro corre veloce oltre i confini nazionali e trascina con sé anche la previdenza, chiamata a reinventarsi in chiave globale. Tra mobilità crescente, carriere frammentate e milioni di pensioni erogate oltre frontiera, l’Inps è al centro di una trasformazione strutturale che impone più coordinamento internazionale, innovazione amministrativa e dialogo europeo. Una sfida silenziosa ma decisiva, destinata a ridisegnare diritti e tutele nel mondo del lavoro senza confini. Colloquio con il direttore centrale delle relazioni internazionali, Giuseppe Conte
Più potere alla Commissione. Cosa prevede il nuovo Chips Act dell'Ue
L’Europa sta lavorando a una seconda versione del piano che punta a raddoppiare la produzione interna di semiconduttori. Secondo la bozza letta da Bloomberg, la Commissione svolgerebbe un ruolo più centrale. C’è d’altronde un’esigenza che non può più essere rinviata
Perché il Primo Maggio non può più essere solo memoria. Scrive Bonanni
Il Primo Maggio non può fermarsi alla memoria. Tra fragilità strutturali, transizioni globali e nuove tensioni sociali, il lavoro chiede visione, responsabilità condivise e un patto capace di orientare il futuro, oltre misure contingenti e ritualità. Il commento di Raffaele Bonanni
Guerre senza pace. Mentre Teheran tergiversa Mosca rischia di implodere
Il Medio Oriente in stallo riporta l’attenzione sulla guerra in Ucraina: Russia in difficoltà militare ed economica, scandali interni e fuga di dirigenti, esercito colpito dai droni di Kyiv. Inflazione e isolamento logorano il consenso di Putin, mentre si presenta da finto mediatore. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Le anime del Purgatorio di Napoli e la sfida della coesione sociale
La riapertura del Cimitero delle Fontanelle diventa simbolo di uno sviluppo che parte dal sociale e dalla comunità per trasformare fragilità territoriali in opportunità di crescita
Dallo shock petrolifero alla frattura globale. Cosa rivela la mossa degli Emirati Arabi Uniti
Il prezzo del petrolio riflette la crisi con l’Iran, ma la vera svolta è politica: gli Emirati Arabi Uniti stanno ridefinendo il proprio ruolo regionale e globale. L’uscita dall’Opec segnala una transizione più ampia verso un ordine internazionale frammentato e competitivo
Così India e Italia rafforzano l’asse della difesa nell’Indo-Mediterraneo
La visita del ministro Crosetto a Nuova Delhi consolida la cooperazione bilaterale in un contesto segnato da tensioni marittime e riallineamenti strategici. Difesa, industria e sicurezza emergono come pilastri di un partenariato sempre più operativo
Carlo Verdone, compagni di corso. Ciccotti racconta Scuola di seduzione
Una resiliente lotta contro la solitudine e una iniezione di fiducia nella ricerca dell’amore, in una Roma di nuovo bella e affasciante, è l’ultimo film di e con Carlo Verdone; “Scuola di seduzione” (2026, dal 1°aprile su Paramount). Con, tra gli altri, Karla Sofia Gascón, Vittoria Puccini, Lino Guanciale. Una sophisticated comedy dal retrogusto americano. La recensione di Eusebio Ciccotti
















