Le operazioni con droni turchi da una base in Egitto segnano il passaggio del Cairo da attore diplomatico a protagonista operativo nella guerra sudanese, spinto dall’evolversi della situazione sul campo dopo la caduta di El Fasher
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Gli Emirati Arabi Uniti investono nella cripto di Trump? L'inchiesta del Wsj
Per il quotidiano finanziario, il membro della famiglia reale nonché consigliere per la sicurezza nazionale e gestore del fondo MGX, Tahnoon bin Zayed Al Nahyan, avrebbe investito mezzo miliardo di dollari nella società World Liberty Financial. Sarebbe la prima volta che uno straniero entra nella società di un presidente americano. Per il Wsj, tutto questo avrebbe portato al maxi accordo tra Washington e Abu Dhabi sui chip made in Usa
Ileana Argentin e la sua presenza preziosa (non solo in politica). Il ricordo di Girelli
Ileana ci lascia tutti i contenuti e i traguardi di tante battaglie di attività sociale e politica a sostegno delle persone con disabilità. Il ricordo di Federico Girelli, professore di Diritto Costituzionale, Università degli Studi Niccolò Cusano-Roma
Mario Draghi all’Università di Leuven disegna l’Europa necessaria. La riflessione di Polillo
Per ottenere un simile risultato non basta rimanere una semplice confederazione. Occorre invece realizzare quella federazione che c’è già si vede nel commercio, concorrenza, mercato unico, politica monetaria. Ma non nella difesa, politica industriale, affari esteri. E farlo da subito. La riflessione di Gianfranco Polillo
Tra Roma e Londra, Crosetto svela il nodo che blocca il Gcap
Il Gcap torna al centro del dibattito politico e industriale dopo le recenti dichiarazioni di Guido Crosetto, che ha rilanciato il tema della condivisione tecnologica tra alleati. Dalla critica alle difficoltà del Fcas alle parole rivolte al Regno Unito, il ministro ribadisce la linea italiana a favore di una cooperazione più aperta e paritaria. Sullo sfondo emerge una tensione strutturale tra tutela degli interessi nazionali e necessità di integrazione industriale nei grandi programmi di difesa
Washington cambia strategia in Africa: meno aiuti, più sicurezza economica
La nuova strategia Usa sull’Africa punta a competere con la Cina solo nei settori chiave, a partire dai minerali critici, in linea con la logica della Pax Silica. Per l’Italia questo scenario rafforza la centralità del Piano Mattei come leva per inserirsi nelle nuove catene di valore strategiche tra Africa, Europa e Stati Uniti
La voglia di Ue (e di difesa) di Londra passa dall'alleanza Starmer-Xi
Londra chiede di partecipare pienamente al programma europeo Safe sulla difesa, ma la Brexit la limita a un ruolo da Paese terzo. La scelta pesa sui rapporti con l’Ue mentre Starmer apre alla Cina, creando nuovi rischi geopolitici e interrogativi sulla sicurezza europea
Minerali critici e AI, ecco il cuore delle nuove relazioni transatlantiche
Mentre i ministri degli Esteri e gli alti funzionari si riuniscono a Washington questa settimana per il primo Critical Minerals Summit, gli Stati Uniti stanno rendendo esplicito ciò che è stato a lungo implicito: la corsa per l’intelligenza artificiale sarà decisa tanto da miniere, raffinerie e catene di approvvigionamento quanto dal codice, non solo dalle scoperte software. E sarà questa questa condivisione di priorità e consapevolezze uno dei collanti anche nelle relazioni transatlantiche
Italia e Germania, unite per la Ue di domani (con Parigi presente). Parla Mauro
“Italia e Germania sembrano in questo momento condividere l’idea di far qualcosa in positivo, senza lasciarsi incastrare in una posizione rivendicativa e antiamericana, quale è stata quella della Francia. L’intento è ridare consistenza a una relazione con gli Stati Uniti che abbia al primo punto l’autonomia strategica europea”. Conversazione con Mario Mauro, già ministro della Difesa, attualmente coordinatore del corridoio europeo Baltic Sea–Black Sea–Aegean Sea
La Cina e quel sogno di uno yuan globale. Le sfide del dollaro e le ambizioni di Xi
Il leader cinese Xi Jinping è tornato ad accarezzare l’idea di uno yuan che possa soppiantare il verdone, guadagnando lo status di riserva mondiale. Uno scenario improbabile ma da non sottovalutare, anche perché la moneta americana continua la sua fase di anemia
















