Nella residenza dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, alla presenza della Famiglia Reale belga, il ricordo dell’asso dell’aeronautica militare italiana è stata anche la celebrazione del senso dello Stato e della fedeltà ai valori comuni dell’Europa. Il commento del generale della Guardia di Finanza Alessandro Butticé, primo militare italiano ad aver prestato servizio, nel 1990, nelle istituzioni Ue, autore di “Io, l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”
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Meno risorse e più jihadismo. Così Africom lancia l'allarme sicurezza
Il comandante di Africom lancia l’allarme sulla crescente minaccia jihadista in Africa, e in particolare sull’incapacità del dispositivo di sicurezza Usa di prevederne le mosse. Con rischi concreti per cittadini e asset americani
Dalla dipendenza alla svolta. L’Ue alza lo scudo contro le forniture cinesi
Dopo i primi sussulti su rinnovabili e pannelli solari, ora Bruxelles sembra aver preso davvero coscienza del problema cinese. Ed è pronta a una nuova regolamentazione che imponga alle imprese del continente di diversificare i fornitori stranieri, provando a tagliare le gambe al Dragone
Ue-India, passa da Roma il futuro della cooperazione. Meloni riceve Modi
Da sempre Meloni osserva che l’Italia può legittimamente ambire a diventare uno snodo strategico per i flussi tra Mediterraneo, Africa ed Europa. Proprio quelle grandi prospettive di crescita sono legate allo sviluppo del corridoio economico Imec, grazie a un progetto di connettività indo-mediterranea dove Roma è snodo naturale e indispensabile, anche alla luce delle sue condizioni geostrategiche assolutamente vantaggiose. All’orizzonte la firma dell’accordo di libero scambio tra Unione Europea e India
Il gioco d’azzardo dei pasdaran e il ritorno dei moderati. A che punto siamo in Iran
La Casa Bianca accoglie l’appello congiunto di Riad, Abu Dhabi e Doha di riaprire le trattative con l’Iran su nuove basi e stoppa l’offensiva militare su vasta scala prevista per la giornata odierna. Ma per Teheran il colpo di scena negoziale rappresenta l’ultima chance. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La lezione ucraina di Taiwan: preparare la società a resistere sotto pressione
Dentro la Kuma Academy, dove Taipei studia la resilienza civile e cognitiva in vista di un confronto prolungato con la Cina. Per chi si occupa di resilienza civile, la sfida consiste nel preservare una società democratica aperta e funzionante senza permettere che la pressione militare e informativa diventi psicologicamente invisibile. La guerra in Ucraina ha rafforzato profondamente questo approccio
La nuova geopolitica nasce dall’incrocio tra spazio, tempo e IA. Scrive Preziosa
La geopolitica non smette di dipendere dallo spazio, ma oggi si intreccia sempre di più con un’altra variabile decisiva, il tempo. L’intelligenza artificiale accelera la trasformazione del potere perché non si limita a elaborare dati, ma contribuisce a organizzare informazione, cognizione e decisione. In questo scenario, la superiorità strategica tende a nascere dall’integrazione tra controllo del territorio, infrastrutture cognitive e rapidità d’azione. La riflessione del generale Pasquale Preziosa
L'Italia guidi il dialogo Ue-Golfo. Salini (Ppe) spiega come
“Il rapporto tra Mediterraneo, Africa e Medio Oriente è il modo migliore per ridare un compito nell’Occidente e all’Europa, con l’Italia guida. La forma delle relazioni muscolari non produrrà nessun vero passo avanti sulla crisi dello Stretto. Continuare a pensare di poter avere un ruolo da protagonista nel mondo, non occupandosi di politica estera e di difesa, è un’illusione enorme per l’Ue”. Conversazione con l’eurodeputato popolare
Dal Gcap ai migranti, tutte le sintonie tra Italia e Polonia
Non solo scambi commerciali, centrale è la cooperazione sulla protezione delle frontiere esterne dell’Ue e sul contrasto alla migrazione illegale, oltre a un capitolo dedicato al Mediterraneo e al Mar Baltico, senza dimenticare la cosiddetta iniziativa dei Tre Mari. Ma Varsavia nutre anche un altro sogno, quello di entrare a far parte del progetto per il caccia Gcap
Giù le mani dalle terre rare. L'Australia mette alla porta il Dragone
Canberra ha ordinato a un gruppo di azionisti riferibili a investitori cinesi di vendere le proprie partecipazioni nel gruppo Northern Minerals, impegnato in particolare in progetti per la produzione di disprosio e terbio utilizzati nei magneti. Mentre si fa sempre più robusta la tela di accordi con Giappone ed Europa
















