Per il deputato di Fratelli d’Italia e osservatore elettorale dell’Osce, Emanuele Loperfido, l’aggressività della Russia rende sempre più evidente la necessità della Nato e della sicurezza collettiva. In questo contesto, l’Europa deve assumere un ruolo più attivo, “assumendo maggiori responsabilità all’interno dell’Alleanza e costruendo un pilastro europeo più forte sul piano militare, tecnologico e industriale”
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Auto, il Dragone cambia marcia. Cosa c'è dietro
Il ministero del Commercio ha chiesto ai costruttori del Dragone che hanno mandato in crisi l’industria automobilistica europea di porre fine alle fluttuazioni di prezzo che distorcono il mercato. Un segnale di distensione a Bruxelles o solo l’ennesimo trucchetto?
Interferenze russe sul voto in Italia? Tajani non lo esclude, Salvini frena
Il ministro Antonio Tajani, al Gymnich, in Irlanda, rispondendo a una domanda sulla possibilità di interferenze sul voto in Italia da parte della Russia, non esclude che possano esserci tentativi di interferire nella vita democratica dei Paesi dell’Unione Europea. Di diverso avviso Salvini che sottolinea “un’ansia anti-russa” che lo preoccupa
Anatomia di un accordo. Il colpaccio Usa in Venezuela ai raggi X
Oltre gli annunci della Casa Bianca, dietro l’intesa che riscriverà la geografia mondiale del petrolio c’è una precisa strategia da parte degli Stati Uniti. Ecco quale
Dalla Sco ai Brics, come riempire il vuoto lasciato dall’Onu. Scrive Castellaneta
La fotografia di Bishkek dice che l’ordine mondiale non è ancora multipolare: è anzitutto più frammentato. Xi, Putin e gli altri leader della Sco occupano lo spazio lasciato dall’Onu e da un’Europa priva di politica estera comune. Sarebbe un errore liquidarli come una semplice coalizione antioccidentale, ma anche scambiarli per un nuovo equilibrio già consolidato. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Libia, vi racconto la partita italiana a Bengasi. Parla Nicola Colicchi
Una delegazione di 42 partecipanti parte da Roma per “Benghazi Urban”. Il presidente della Camera di commercio italo-libica, Nicola Colicchi: “Tutto il centro storico ha origini italiane. A livello di Paese è importante essere protagonisti della rinascita”
Dalla Germania all’Italia, perché l’escalation della tensione riguarda tutta l’Europa. Il commento di Sisci
Quanto accaduto in Germania nelle ultime ore riporta l’Italia davanti a un nodo finora irrisolto: il peso delle forze filorusse nel sistema politico nazionale. Mentre il Financial Times punta i riflettori su Vannacci, la crescente instabilità europea rende sempre più difficile mantenere ambiguità verso Mosca. La riflessione di Francesco Sisci
Germania, allarme sulle infrastrutture energetiche. Berlino scopre le carte nel confronto con Mosca
Prima Jänschwalde, poi Bergheim. In entrambi i casi la rete ha retto, ma gli investigatori tedeschi escludono il semplice guasto. Nessun elemento collega finora i due episodi alla Russia. La coincidenza, però, pesa: nelle stesse ore Berlino ha attribuito ufficialmente a Mosca il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e annunciato nuove misure contro la presenza russa in Germania
Lipsia, il drone e la strategia della zona grigia. Perché l'accusa di Dobrindt segna una svolta
La Germania attribuisce alla Russia il drone esplosivo trovato a Lipsia e parla di attacco ibrido. Per Berlino è l’ultimo tassello di una strategia di sabotaggio nella “zona grigia” contro la Nato. Un caso che riguarda anche l’Italia, tra cyberattacchi, spionaggio e minacce alle infrastrutture critiche. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna — Esperto di Intelligence e Guerra Cognitiva
Berlino accusa Mosca per l’attacco di Lipsia e chiude il consolato russo
La Germania attribuisce alla Russia il tentato attacco con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia/Halle e passa alle contromisure. Berlino chiuderà il consolato russo di Bonn e terminerà l’accordo sulla Casa Russa. Von der Leyen assicura il sostegno dell’Ue a Merz, mentre il dossier arriva sul tavolo dell’incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte
















