Skip to main content

A chi serve il poliziotto? Chi cura il medico dell’ospedale? Chi si serve della guardia del corpo? Chi si cura con lo specialista della clinica privata? Le domande dovrebbero essere il centro della questione politica, di destra o di sinistra, in questi giorni.

Chi tenta la difesa di manifestanti assassini (chiamiamoli col loro nome), che vanno alle proteste armati di martelli, non capisce o fa finta di non capire che l’Ottocento è finito e la polizia non è al servizio dei ricchi. Oggi i ricchi non hanno bisogno dei poliziotti per difendere la loro tranquillità e il loro ordine.

I ricchi hanno eserciti privati, vivono in fortilizi segregati, evitano le tasse portando i soldi in giro per il mondo. Gli stanno stretti gli Stati, perché vorrebbero un impianto tutto loro. Alcuni perfino sognano e spingono per un nuovo Medio evo dove signori di finanza e tecnologia piegano gli assetti mondiali ai loro interessi. Essi non vanno all’ospedale, si fanno il sanatorio in casa.

In tale quadro la polizia non difende i loro interessi, ma quelli della gente comune, che non può rifugiarsi in un bunker, non ha guardie del corpo. Per loro, per persone come noi, e me che scrivo e te che leggi, il primissimo diritto vitale è uscire di casa senza timore di essere derubato o vittima di prepotenze gratuite.

A questo servono la polizia e le forze dell’ordine. Senza di loro i ricchi stanno come prima, ma il 99,99% della popolazione deve preoccuparsi di andare a fare la spesa. I poliziotti sono come il medico del pronto soccorso, servono a tutti. I ricchi hanno il clinico privato e il loro ospedale per le emergenze.

I manifestanti che attaccano le forze dell’ordine colpiscono la gente normale, le loro mamme, i fidanzati, le sorelle e i fratelli. Quelli che occupano le case fanno lo stesso. Chi ha un appartamento vuoto, lo tiene come una volta si tenevano i risparmi sotto il materasso. I ricchi veri hanno miliardi in criptovalute, non in mattoni.

Se la sinistra non capisce o fa finta di non capire questo punto centrale della società attuale e promuove o porta agli altari i violenti anarcoidi, allora ripete dopo un secolo la tragedia che già Gramsci denunciò. Gramsci nei Quaderni dal Carcere, col senno del poi, accusava i suoi compagni di essersi fatti nemici gratis attaccando i veterani della Grande Guerra e spingendoli dall’altra parte.

Oggi la sinistra filo violenta, attaccando la polizia, spinge la gente normale tra le braccia della destra estrema. Promuove la guerra fra poveri.

Roberto Vannacci può piacere o non piacere ma dice cose sensate sull’ordine pubblico. Dice quello che moltissimi sentono e sanno: i poliziotti sono amici non avversari.

Poi Vannacci ci ricamerà annessi e connessi, cure più pericolose del male. Ma il malessere delle persone normali, come quello dei veterani di cento anni fa spinti fra le braccia del fascismo, sono veri.

Tutti, sinistra o destra, dovrebbero raccoglierlo altrimenti la deriva neofascista (chiamiamola col suo nome) con o senza Vannacci diventa inevitabile.

Elly Schlein vuole essere all’altezza della storia? Promuova una grande manifestazione unitaria a favore delle forze dell’ordine oggi, ringrazi per nome e cognome Vittorio Pisani, capo della polizia, e i vari responsabili delle forze dell’ordine. Tagli ogni rapporto con chi cincischia coi violenti. Non è un problema di strumentalizzazioni ma di salvare il Paese dall’abisso.

La sinistra tagli ogni rapporto con chi cincischia coi violenti. L'opinione di Sisci

Elly Schlein vuole essere all’altezza della storia? Promuova una grande manifestazione unitaria a favore delle forze dell’ordine oggi, ringrazi per nome e cognome Vittorio Pisani, capo della polizia, e i vari responsabili delle forze dell’ordine. Non è un problema di strumentalizzazioni ma di salvare il Paese dall’abisso. L’opinione di Francesco Sisci

Tecnologia, identità digitali e nuove coperture. Robert Gorelick traccia il futuro dell’intelligence

Robert Gorelick, capo centro della Cia in Italia dal 2003 al 2008, spiega come tecnologia, AI e sorveglianza digitale stiano rivoluzionando lo spionaggio. La principale sfida del futuro? Sarà la gestione delle minacce ibride, dalla manipolazione algoritmica dei social alla distorsione dell’informazione, ha detto in una lezione del Master in Intelligence dell’Università della Calabria diretto da Mario Caligiuri

Asi e Bercella, ecco l'accordo sui banchi ottici per l’osservazione della Terra

L’Agenzia spaziale italiana ha avviato con Bercella un programma biennale da 3,5 milioni di euro per sviluppare banchi ottici ultra-stabili destinati ai satelliti di osservazione della Terra. Il progetto mira a rafforzare competenze tecnologiche oggi assenti nel Paese, riducendo la dipendenza da fornitori esteri e costruendo una filiera nazionale nei sistemi ottici avanzati, con il coinvolgimento dell’industria e il supporto di Leonardo

Cosa c'è dietro il mancato rinnovo del New Start. La lettura di Castelli (Iai)

La scadenza del New Start, ultimo pilastro della cooperazione nucleare tra le grandi potenze, avviene secondo logiche nuove.  “Prima quando un trattato di questo calibro si avvicinava alla scadenza, si avviava un processo diplomatico importante. Oggi, al contrario, c’è una sorta di apatia”. Intervista a Ludovica Castelli, ricercatrice nel programma “Multilateralismo e governance globale” dell’Istituto affari internazionali

Minerali critici, sicurezza, geoeconomia. L’Italia prepara il vertice sull’Africa (pensando anche a Usa e Cina)

L’Italia sta riposizionando l’Africa al centro della sua politica estera ed economica, collegando sicurezza, risorse critiche e infrastrutture attraverso il Piano Mattei. Con l’intensificarsi della concorrenza globale, Roma sta testando se un approccio più politico alla geoeconomia può fornire una leva strategica al di là della retorica

Il mercato snobba la Cina sulle terre rare. La fine del monopolio è vicina?

Sono sempre di più gli investimenti destinati all’estrazione e alla raffinazione di minerali critici che prendono il largo dal Dragone, guardando a contesti ed ecosistemi diversi. Uno smottamento di capitali che segue il riassetto globale delle materie prime inaugurato dagli Stati Uniti

Il discorso di Draghi, letto da Frederick Kempe (Atlantic Council)

Nella lettura di Frederick Kempe, presidente dell’Atlantic Council, l’intervento di Mario Draghi a Lovanio certifica la fine dell’ordine post-bellico e mette l’Europa davanti a una scelta non più rinviabile: restare un grande mercato o diventare una potenza, con il federalismo come strumento di sopravvivenza strategica

Come i satelliti russi Luch minacciano le comunicazioni europee

Mosca intensifica le attività di sorveglianza orbitale: nel mirino asset civili e governativi dell’Ue e della Nato. In gioco la compromissione delle informazioni, lo spionaggio, la manipolazione dei comandi

Così l’Fbi (con l’aiuto di Delcy) ha arrestato Saab, il prestanome di Maduro

La storica operazione congiunta è avvenuta a Caracas, con il visto del governo ad interim di Delcy Rodriguez. L’imprenditore colombiano era stato rilasciato in uno scambio di prigionieri dal governo di Joe Biden. L’accusa di evasione fiscale in Italia (anche per la moglie)

Techno Polis - Quali opportunità per l'università nell'era dell'intelligenza ibrida 

Di Andrea Stazi

La sfida per l’Italia è colmare il gap delle competenze digitali, dove il Paese si posiziona ancora sotto la media Ue. La strategia vincente non è competere contro l’IA sulla pura efficienza procedurale, ma formare laureati che sappiano lavorare con essa. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e co-founder di Techno Polis

×

Iscriviti alla newsletter