L’Ue dovrebbe prendere provvedimenti che diano sostanza a iniziative politiche che rilancino il ruolo europeo nello scacchiere mediterraneo e mediorientale, proponendosi o agli Emirati e agli attori della regione come un interlocutore equilibrato e affidabile per gestire le contraddizioni di questa crisi. L’analisi di Mario Mauro, già ministro della Difesa, e Gianni Pittella, ex vicepresidente del Parlamento Ue
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Gli ayatollah di padre in figlio verso la rovina dell'Iran
Iran di male in peggio, isolato e senza vie di scampo, con Russia, Cina e Corea nel Nord clamorosamente non pervenute. Mentre sotto i raid degli attacchi di Usa e Israele la tenuta del regime sta crollando in tutto il Paese. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Gas e terre rare, così Russia e Cina ricattano il mondo
Dal lavoro di analisi svolto sui fronti critici individuati nel corso del 2025 dagli 007 italiani, emerge la chiara consapevolezza che ormai ci sono tanti modi per tenere in ostaggio investimenti e risparmi. Mosca e Pechino hanno agito su terreni diversi, seppur con lo stesso fine. Le criptovalute sono ormai una nuova forma di finanza, ma per l’Italia il vero rebus è l’energia. Lo sprint del golden power
Cina e Russia, minacce allo specchio dell'intelligence italiana
“Governare il cambiamento”. Questo il titolo della Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026, che analizza uno status quo globale che, caratterizzato dall’erosione della distinzione concettuale tra guerra e pace, tra vero e falso, si muove all’interno di una competizione ibrida permanente e totalizzante
Perché le tecnologie civili con ricadute militari sono un fenomeno da presidiare
La Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026 fotografa una trasformazione in cui le tecnologie strategiche nascono sempre più nel mercato civile e approdano rapidamente alla difesa. Una dinamica che accelera innovazione e riduce i costi, ma moltiplica le vulnerabilità lungo le filiere e nella tutela del know how. Al centro emerge il nodo del dual use e il ruolo dell’intelligence economica nel presidiare investimenti, acquisizioni e dipendenze critiche
Lo Spazio è ormai una questione di sicurezza nazionale
La Relazione annuale dell’Intelligence italiana dedica un’intera sezione allo spazio, comprensiva di scenario simulato tramite intelligenza artificiale, confermando come il settore sia ormai inscindibile dalla sicurezza nazionale. Proiettando lo scenario al 2035, l’orbita bassa viene descritta come un’infrastruttura critica segmentata in aree di influenza, con una conflittualità sempre più pronunciata. Per l’Italia, le implicazioni sono numerose. Tutti i dettagli
Cina, attore e minaccia. L’intelligence italiana spiega perché
La Cina è un attore centrale della competizione globale, capace di utilizzare strumenti ibridi, tecnologici ed economici per espandere la propria influenza. Il rapporto del comparto intelligence italiano analizza in particolare le strategie di influenza, la corsa alle tecnologie emergenti, l’uso delle materie prime critiche come leva geopolitica e le tensioni nel quadrante Indo-Pacifico
Allarme Balcani, droghe e armi verso l'Europa passano da lì
L’interesse dell’intelligence si è concentrato anche su quelle strutture criminali straniere (in particolare quelle cinesi, nigeriane, albanesi e montenegrine) che presentano modelli organizzativi flessibili, una spiccata vocazione internazionale integrata con le consorterie italiane. Per questa ragione la conclusione del report è che i traffici illeciti restano la primaria fonte di alimentazione degli affari gestiti dalla criminalità
Minaccia interna e terrorismo, cosa dice la relazione annuale dell’Intelligence
Nella Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2026, i capitoli rispettivamente dedicati alla minaccia interna e alla minaccia terroristica offrono un’analisi puntuale di come l’ecosistema digitale stia incidendo sui processi di radicalizzazione e sulle dinamiche estremiste e di come questi si stiano muovendo all’interno della Repubblica
L’arco delle crisi, il Mediterraneo allargato secondo gli 007 di Roma
La Relazione annuale dell’intelligence italiana fotografa un Mediterraneo allargato attraversato da crisi interconnesse, dal Sahel al Levante fino al Golfo. L’escalation militare attorno all’Iran conferma e amplifica uno scenario in cui sicurezza energetica, rotte marittime e competizione tra potenze incidono direttamente sugli interessi strategici dell’Italia. Un quadro valutato dai servizi nel loro documento
















