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Venti di secessione in Regno Unito? Il vertice di Cardiff

Storico incontro a Cardiff tra i tre leader. È attesa la firma di un documento per definire una “cooperazione politica concreta” in settori quali l’energia, l’economia e i rapporti con l’Europa

Alabuga, dentro la catena di montaggio che produce droni e piloti

Nella zona economica speciale del Tatarstan la Russia ha industrializzato non solo la produzione dei droni, ma quella degli operatori. Un imbuto di selezione che intercetta i ragazzi a quindici anni e li consegna, competenti e senza precedenti militari, alla guerra ibrida contro l’Europa. L’analisi di Alberto Pagani, docente di Geopolitica e Geostrategia, Università di Bologna ed esperto di intelligence e guerra cognitiva

La Germania dice ancora Cina. Il paradosso degli investimenti tedeschi

Il malcontento delle industrie tedesche verso la concorrenza sleale cinese è ormai palese e certificato. Eppure gli investimenti delle imprese verso il Dragone aumentano. Il motivo? Il Dragone è visto come una palestra, se si sbanca in Cina si sbanca dappertutto. Ma se si vuole fermare il corto circuito non restano che i dazi

Chi (non) ha vinto le elezioni in Svezia

Con solo tre seggi di vantaggio, il blocco di centrosinistra guidato da Magdalena Andersson dovrà affrontare lunghi negoziati per la formazione del nuovo governo. Sicurezza, migrazione ed economia saranno tra i temi più caldi. Mentre l’Europa…

Yemen dopo Mokha. Tre sguardi sulla nuova fase del conflitto

Tra il crollo del fronte occidentale e la frattura tra Riad e Abu Dhabi, tre analisti yemeniti raccontano a Formiche.net come sta cambiando la mappa del potere intorno a Bab el-Mandeb

Mosca guarda alle urne europee. L’allarme svedese sulle reti di bot

La Russia considera le prossime scadenze elettorali europee un terreno utile per amplificare divisioni e indebolire il sostegno all’Ucraina. È l’analisi di Magnus Hjort, direttore generale dell’Agenzia svedese per la Difesa psicologica, intervistato da Politico. Nel mirino soprattutto Germania e Francia. Ma Stoccolma avverte anche contro un rischio meno evidente: attribuire a Mosca ogni anomalia, finendo per alimentare la sfiducia che le operazioni di influenza cercano di produrre

Ex Ilva, le responsabilità di un declino annunciato. Il commento di Cazzola

La vicenda dell’ex Ilva è il risultato di anni di decisioni controverse, tra interventi della magistratura, incertezze della politica, scelte industriali mancate e conflitti sull’ambiente. Un declino che oggi rischia di lasciare a Taranto solo i costi economici e sociali della crisi. Il commento di Giuliano Cazzola

Phisikk du role - L'inattualità (purtroppo) di Emma Bonino

Bonino, e prima di lei Pannella, hanno fatto politica persino con il loro corpo, seguendo l’insegnamento del Mahatma Gandhi e del suo Satyāgraha, la disobbedienza civile intesa come strumento di lotta politica anche attraverso scioperi della fame e della sete. Una politica alta che oggi ha lasciato il posto ad un cicaleccio continuo da social. La rubrica di Pino Pisicchio

La transizione da Calvino a Cetto Laqualunque attraverso il pensiero trumpiano

Di Nicola Cristadoro

Dalla dottrina di Giovanni Calvino al populismo di Donald Trump fino alla caricatura di Cetto Laqualunque: un percorso provocatorio che intreccia etica del successo, culto del leader e promesse elettorali, mostrando come un’idea religiosa possa trasformarsi in demagogia politica. L’opinione del generale Nicola Cristadoro

Preferenze, ma non troppo. Gli effetti reali della riforma elettorale

La riforma elettorale reintroduce le preferenze, ma il loro impatto resta limitato. Le simulazioni mostrano che solo i partiti più grandi ne trarranno un beneficio reale, mentre per molti seggi continueranno a essere decisive le scelte dei vertici di partito. L’opinione di Salvatore Di Bartolo

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