Nasce il comitato per un giusto sì, basato sull’attivismo di varie fasce del mondo cattolico che fa capo al forum Ditelo Sui Tetti. Tra i fondatori Binetti, Baldassarre, Di Leo. L’obiettivo non è creare un derby, né una contrapposizione, ma usare il dialogo per sanare un vulnus tutto italiano
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Le flotte ombra tra Washington, Caracas e Mosca. Il caso Marinera letto da Elisabeth Braw
Il caso della Marinera ha sollevato interrogativi inediti sulle regole dell’alto mare e sulle conseguenze strategiche delle operazioni di interdizione navale. Formiche.net ne ha parlato con Elisabeth Braw (Atlantic Council) per capire perché si tratti di un precedente rilevante e quali effetti potrebbe produrre nel medio periodo
Iran, caos e incertezze riflettono la vulnerabilità del regime. L'analisi di D'Anna
Mosca refugium dittatorum. Dopo l’ex presidente siriano Assad, la capitale russa potrebbe ospitare Khamenei guida suprema in fuga dall’Iran in rivolta. Una fuga letteralmente d’oro. Secondo un’inchiesta della Reuters risalente al 2013, e dunque da rivalutare, all’Ayatollah sarebbero riconducibili asset per circa 95 miliardi di petrodollari. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Techno Polis - Verso la cittadinanza algoritmica: medIA literacy e leva reciproca IA-istruzione
La sfida per la policy del 2026 sarà trasformare l’utente da soggetto passivo di algoritmi a cittadino digitale consapevole, capace di usare l’IA come strumento di emancipazione e non di condizionamento. L’analisi di Andrea Stazi, ceo e co-founder Techno Polis, a margine della Relazione Agcom 2025 sull’alfabetizzazione mediatica e digitale
Se anche alla Cina conviene che gli Usa investano nel petrolio venezuelano
Finora la Cina ha buttato miliardi nei pozzi sudamericani, senza riuscire a rilanciare quell’industria petrolifera che Washington vuole invece rimettere in sesto. Gli Stati Uniti, invece, potrebbero anche compiere l’impresa, nonostante i precedenti sfavorevoli, come quello cinese. In ogni caso, a Pechino, conviene tifare Usa
Quante insidie (anche iraniane) sulla strada per la normalizzazione della Siria
Scontri e tensioni, con l’ombra di Teheran. La prima conseguenza è il crollo del rapporto tra governo di Damasco e le Sdf, ora mutatosi in confronto militare a tutti gli effetti. Il quarto incomodo? L’Isis che potrebbe essere portato a sfruttare questa sorta di vuoto di sicurezza e quindi riattivare la lotta armata da un lato e la politica della pressione sui vari player dall’altro
Tutti gli scenari della nuova guerra fredda navale. L'analisi di Caffio
La prassi applicativa del diritto internazionale, come dimostrano le recenti crisi, è in fase di evoluzione. Ha fatto sinora eccezione il mare dove continua a vigere la libertà di navigazione ed il rispetto della bandiera. Come interpretare allora l’escalation rappresentata dai recenti casi di sequestro in acque internazionali come quello della “Marinera”? Sono episodi legati al “conflitto” tra Usa e Venezuela, oppure costituiscono una svolta che prelude ad una generalizzata “guerra marittima”?
Anno nuovo, vecchie abitudini. L'Africa al centro delle mire cinesi
Nei giorni in cui il mondo si interroga sul destino della Groenlandia, il continente africano torna al centro delle mire del Dragone. Stavolta la posta in gioco è ancora più alta, dai porti alle terre rare. Il senso del viaggio del ministro Wang Yi è tutto qui. Ma l’Occidente non starà a guardare
Trump vuole congelare i dividendi delle industrie della Difesa. Ecco perché
Senza troppi complimenti, Trump accusa l’industria della Difesa americana di essere lenta e inefficiente. La causa? Troppa attenzione per i profitti e non abbastanza per la produzione. In un post su Truth, il presidente Usa minaccia il congelamento dei dividendi e un tetto agli stipendi dei Ceo. Nel frattempo, però, annuncia un budget record per il 2027 da 1,5 trilioni. Bastone e carota, ma c’è anche qualcosa di più
Dal coltan al palladio. Cosa ostacola la sfida degli Usa alla Cina sull'IA
Gli interessi di Donald Trump non riguardano solamente il petrolio. Nel sottosuolo venezuelano ci sono molti altri materiali rari che servirebbero per competere con la Cina sull’intelligenza artificiale. Stesso discorso vale per la Groenlandia, finita nel mirino di Washington. Ma ottenere quelle risorse non è una garanzia per vincere la sfida con Pechino
















