Pechino ha presentato il quindicesimo Piano Quinquennale che segna una svolta anche nella strategia spaziale, da una logica di affermazione di potere geopolitico alla totale integrazione economica e industriale. In Europa non sembra ci sia stata sufficiente attenzione a questo evento, sintomo di superficiale manchevolezza
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Da Petro al dopo Petro, così la Colombia cerca una rotta
Le elezioni colombiane arrivano in un momento in cui l’amministrazione Usa sta intervenendo con l’obiettivo di favorire un riorientamento politico. Da un lato Washington guarda con interesse alla possibilità di un ritorno conservatore a Bogotà, dall’altro il candidato Iván Cepeda, vicino a Petro, dovrà prendere nota degli errori del suo predecessore, la cui reazione a Trump non ha fatto altro che aumentare le tensioni tra i Paesi. L’analisi di Tiziano Breda, analista senior per l’America Latina e i Caraibi presso Acled
Elezioni in Colombia, chi sono i candidati che andranno al secondo turno
Il prossimo 21 giugno il candidato dell’estrema destra, Abelardo de la Espriella, andrà al ballottaggio con il candidato della sinistra, Ivan Cepeda, sostenuto dall’attuale presidente Gustavo Petro. Il peso degli Stati Uniti e di Donald Trump
Perché la ricetta di Bankitalia va bene solo in parte
Nonostante la crisi petrolifera, il saldo della bilancia commerciale nel primo trimestre dell’anno, secondo l’Istat, è stato più che positivo: pari a 15,437 miliardi di euro, quasi 3 miliardi in più rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, ed 1,5 l’anno ancora precedente. Forse nei prossimi mesi non sarà così. La crisi si farà sentire. Ma oggi è “un altro giorno”. E, questo, al momento dovrebbe bastare. Mettendo al bando gli eccessivi pessimismi. Il commento di Gianfranco Polillo
Flotta ombra russa, la Francia ferma la petroliera Tagor nell’Atlantico
La Marina francese ha intercettato nell’Atlantico la petroliera Tagor, già sottoposta a sanzioni e sospettata di operare con documenti di bandiera irregolari. L’operazione, condotta con il sostegno del Regno Unito, conferma il cambio di passo europeo contro la flotta ombra usata da Mosca
Stiamo costruendo un mondo che ci fa bene? La riflessione di Monti
La salute mentale emerge come una delle grandi sfide del nostro tempo. I dati pubblicati su The Lancet, basati sul Global Burden of Disease Study, mostrano un aumento del 95% dei casi prevalenti tra il 1990 e il 2023, con circa il 14% della popolazione mondiale interessata da un disturbo mentale. Numeri che impongono una riflessione non solo sanitaria, ma anche sociale e culturale: dal peso dell’urbanizzazione agli effetti della pandemia, fino al ruolo che la fruizione culturale potrebbe svolgere come strumento di prevenzione e promozione del benessere collettivo. La riflessione di Stefano Monti
Perché Meloni fa l'all-in sulla Legge elettorale (e occhio a Vannacci). La versione di Panarari
Tra referendum, Comunali e dibattito sulla legge elettorale, il politologo Massimiliano Panarari legge le crepe che attraversano maggioranza e opposizioni. Dalla fine del mito dell’invincibilità di Giorgia Meloni alle difficoltà del campo largo, fino all’ascesa di Roberto Vannacci, che punta a occupare lo spazio alla destra del governo in vista della lunga corsa verso le Politiche del 2027
Tra Cina ed Europa, chi ha il coltello dalla parte del manico? Report Ecfr
L’Ue potrà anche reagire contro il Dragone e il suo sistema di mercato distorto e malsano. Ma Pechino potrà sempre indurre le imprese europee che si riforniscono di prodotti cinesi a tentare di aggirare le regole di Bruxelles. Ecco come e perché
Così l'Italia può giocare una partita importante "con" l'Africa. Parla l'amb. Lobasso
Al 2026 Africa ceo Forum a Kigali, tenutosi sotto il tema “Scale or Fail”, l’Italia si è presentata come un sistema nazionale integrato nel quadro del Piano Mattei, concentrandosi su partnership a lungo termine tra energia, infrastrutture, produzione, finanza e innovazione. In questa intervista, Fabrizio Lobasso – ex ambasciatore italiano in Sudan e capo della delegazione italiana a Kigali – spiega perché l’Africa dovrebbe essere vista non semplicemente come un mercato, ma come un partner strategico per le traiettorie di crescita condivise
Codice, cloud, satelliti: la dimensione strategica della difesa che l'Europa non dovrebbe esternalizzare
Con l’Europa che si riarma, la vera vulnerabilità non riguarda carri armati o missili, quanto più i software e le reti che li gestiscono. L’Unione Europea può anche importare armi, ma non può permettersi di esternalizzare sistemi digitali che costituiscono il presupposto stesso del potere militare moderno
















