L’intesa Iran-Usa stabilizza il conflitto ma lascia irrisolti nucleare, missili e questione del regime. Sul nodo Hormuz l’Europa può assumere un ruolo di guida nella sicurezza marittima, purché resti la presenza americana. Intervista a Ian Lesser, distinguished fellow e consigliere del presidente del German Marshall Fund
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Oltre la diagnosi di Draghi: l'errore di Einstein e il futuro dell'Europa
L’energia che Einstein volle cancellare dalle sue equazioni è oggi ciò che tiene in espansione l’universo. Le idee che diamo per superate potrebbero essere il termine che manca al mondo nuovo, se smettiamo di scambiare la nostra stanchezza per la loro fine. Soli, gli europei sono una nota a piè di pagina nella storia che altri scrivono. Insieme, sono una costante. Resta da decidere di quale equazione. L’analisi di Rosario Cerra
Terzi rilancia il coordinamento transatlantico contro le ingerenze cinesi
L’incontro tra il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata e una delegazione di senior staffer del Congresso americano riporta al centro il tema delle interferenze cinesi in Europa e negli Stati Uniti. Dalle attività del Fronte unito alle stazioni di polizia clandestine, fino al modello Fara, la cooperazione transatlantica intende favorire la costruzione di una risposta comune e coordinata contro strategie di influenza, disinformazione e manipolazione cognitiva. “La Commissione speciale rappresenta una straordinaria fonte di analisi sulla molteplicità delle minacce poste dal Partito comunista cinese, sia in patria sia all’estero”, commenta Laura Harth su Formiche.net
(Indo) Pacifico in Italia. Cosa guardare nelle prossime settimane
Mentre Washington riporta in vita il “Pacific Command” e sembra rimettere in discussione il lessico dell’Indo-Pacifico, Roma intensifica i rapporti con India, Giappone, Corea del Sud e Sud-est asiatico. La geografia strategica della regione continua a esistere ben oltre le definizioni
Dopo la Camera, il Senato. Così il Congresso statunitense spinge Trump sui prezzi dei farmaci
Dopo la lettera dei deputati repubblicani, una nuova missiva – questa volta da parte dei senatori – rafforza la linea della Casa Bianca sulla Most favored nation
Dove va il mondo con l'IA. I tre dubbi di Goldman Sachs
L’Intelligenza Artificiale avanza, ormai, inesorabilmente. Ma restano da sciogliere alcuni nodi. Quanta energia servirà per alimentare i data center, quante professioni verranno spazzate via e chi metterà i soldi, oltre agli Stati
La propaganda del Cremlino in Europa non parla solo russo. L’opinione di Cristadoro
La propaganda russa in Europa non si diffonde solo attraverso i canali di Mosca, ma si rafforza quando trova sponde politiche, mediatiche e culturali dentro l’Occidente. Il punto è che questa influenza agisce sempre più sul terreno emotivo, facendo leva su paure economiche, riflessi identitari e reazioni immediate, spesso con forme meno esplicite e più difficili da riconoscere. L’opinione del generale Nicola Cristadoro
La propaganda algoritmica è una delle grandi sfide per la tenuta delle democrazie. Parla Pirozzi (Iai)
Nicoletta Pirozzi richiama il ruolo centrale della Costituzione nell’era digitale e mette in guardia contro i rischi della propaganda algoritmica. La sfida, spiega la capo programma Europa dell’Iai, non è solo regolatoria: per difendere le democrazie serve anche rafforzare consapevolezza, spirito critico e alfabetizzazione civica dei cittadini
Non di solo passato vive il turismo. Cosa serve all'Italia secondo Airbnb
Lo Stivale ha un patrimonio culturale, artistico e gastronomico unico al mondo, ma la ricettività, soprattutto nei comuni più piccoli, non sempre è all’altezza della sfida di una domanda destinata a crescere ulteriormente nei prossimi anni. E così gli affitti brevi diventano la via maestra per sostenere i territori e le loro economie. I risultati del primo Osservatorio sul turismo diffuso presentato da Airbnb e Teha Group nella cornice di Villa Gregoriana, a Tivoli
Il caso El Money e la strategia del sabotaggio usa e getta
Il caso Lavrynovych riporta al centro dell’attenzione britannica l’impiego di giovani reclutati sui social per compiere incendi, ricognizioni e atti intimidatori. Secondo Reuters, Londra vede in questi episodi una forma crescente di guerra per procura, utile alla Russia, all’Iran e a reti criminali per colpire l’integrità Uk senza però esporsi direttamente
















