Lo Spazio sta diventando uno dei principali campi di competizione strategica tra paesi europei. I segnali, evidenti da tempo, adesso prendono forma reale con la Germania che investe 35 miliardi di euro solo per satelliti militari e lanciatori. L’opinione di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale
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La Nato 3.0 passa dall’industria della difesa. Scrive Luciolli
Il vertice di Ankara segna il passaggio verso una Nato in cui europei e canadesi assumono maggiori responsabilità nella difesa convenzionale, mentre gli Stati Uniti restano centrali per la deterrenza strategica. Il cuore della nuova fase è però industriale. Investimenti, innovazione, interoperabilità e capacità produttiva diventano parte integrante della deterrenza, dentro un modello Made in Nato che punta a rafforzare insieme la base europea e la cooperazione transatlantica. L’analisi di Fabrizio W. Luciolli, presidente del Comitato atlantico italiano
La prossima rivoluzione industriale fermenta. Cosa dice il rapporto Ecfr
La Cina concentra già oltre il 70% della capacità mondiale di fermentazione di base e tratta il biomanufacturing come una tecnologia strategica. Per l’Europa la sfida riguarda la costruzione di un ecosistema capace di collegare ricerca, energia, materie prime e manifattura
Colloqui e minacce. Usa e Iran tornano al tavolo mentre Khamenei giura vendetta
Vendetta, diplomazia e incognite sulla leadership. Il nuovo ayatollah iraniano minaccia ritorsioni contro Stati Uniti e Israele mentre resta invisibile dall’attacco che ha ucciso il padre. Intanto Washington e Teheran provano a mantenere aperto il dialogo
Il metodo Sturzo per ricostruire la democrazia (Oltre la polarizzazione). L'opinione di Chiapello
La crisi della Seconda Repubblica impone una riflessione sul superamento della polarizzazione e sul recupero del metodo programmatico della tradizione popolare. Al centro del dibattito, il rilancio del principio proporzionale, il ruolo dei cattolici in politica e la necessità di ricostruire una democrazia più rappresentativa. Da queste premesse prende spunto anche il volume di Gennaro Ponte “21 idee per stare bene”, che propone un confronto aperto tra culture politiche diverse per ripensare sviluppo, benessere e governo della complessità. L’analisi di Chiapello
Difendere la Costituzione per governare il Paese. Fina spiega la strategia dem per il 2027
Quirinale, legge elettorale, alleanze e futuro del centrosinistra. Il senatore e tesoriere del Pd Michele Fina delinea a Formiche.net la strategia dem in vista delle prossime sfide politiche, rivendicando la centralità della Costituzione e del ruolo del Presidente della Repubblica. Dalla costruzione dell’alternativa a Giorgia Meloni al dialogo con il Movimento 5 Stelle, fino alle priorità economiche e sociali e al futuro de L’Unità
Ankara ha rafforzato Zelensky più della Nato. Bremmer spiega perché
Un summit “più normale e più costruttivo”, un’Ucraina che dimostra di avere le carte in mano, un’Europa che sul militare si rafforza ma sulla tecnologia resta indietro. In questa conversazione con Formiche.net Ian Bremmer fa il punto sulle relazioni transatlantiche e sul conflitto in Ucraina, dai Patriot alla Pax Silica, dall’incompatibilità negoziale tra Kyiv e Mosca al vero rischio politico europeo, che secondo lui ha un solo nome: Francia
Chi dice che Mosca non minaccia l’Europa ignora una lezione della Storia. Scrive Pagani
Da Conte a Vannacci, fino alle ambiguità presenti nel governo, si diffonde l’idea che il riarmo sia il prodotto di una narrazione interessata. Un argomento che ignora le lezioni della Storia e il ruolo della deterrenza nella stabilità europea. Il commento di Alberto Pagani
I mercati invece che del petrolio dovrebbero preoccuparsi del “Next security order". L'analisi di Kaufmann
La volatilità dei prezzi del greggio, pur rimanendo un termometro cruciale, rischia oggi di distogliere l’attenzione dei mercati da una minaccia ben più strutturale: la ridefinizione degli assetti di sicurezza globali, della difesa e delle catene di approvvigionamento tecnologiche strategiche. La riflessione di Francesco De Leo Kaufmann
Giuseppe Conte e le spese militari che non quadrano. I calcoli di Polillo
Gianfranco Polillo mette in discussione le stime diffuse da Giuseppe Conte sui costi per l’Italia degli obiettivi Nato, richiamando la necessità di un confronto fondato su dati e valutazioni rigorose
















