Skip to main content

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è diventata bersaglio della propaganda televisiva russa. Durante un suo intervento in cui ha preso di mira vari leader europei il conduttore Vladimir Solovyov, uno dei principali volti dei media filogovernativi di Mosca, si è espresso in italiano con parole volgari definendo la premier “fascista, idiota patentata, una cattiva donnuccia”, apostrofandola come “PuttaMeloni” e “Una vergogna della razza umana”, aggiungendo poi che “Il tradimento è il suo secondo nome: ha tradito Trump al quale precedentemente aveva giurato fedeltà”.

Gli estratti video dell’intervento hanno circolato rapidamente sui canali social russi, suscitando reazioni contrastanti: se da un lato molti hanno amplificato gli attacchi, dall’altro alcuni utenti hanno criticato lo stesso propagandista russo, già al centro di polemiche nelle scorse settimane per insulti analoghi rivolti a donne del mondo dello spettacolo e a influencer russe.

L’episodio si inserisce in un clima di tensione crescente tra Roma e Mosca, e arriva a pochi giorni dall’incontro avvenuto nella capitale tra Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in cui la premier aveva ribadito il sostegno dell’Italia a Kyiv.

La reazione del mondo politico italiano è stata immediata e compatta. I capigruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan, hanno parlato di dichiarazioni “inammissibili” che confermano “l’atteggiamento ostile della Russia a guida Putin verso la nostra Nazione”, sottolineando che non è la prima volta che arrivano attacchi simili contro esponenti di governo e lo stesso capo dello Stato. I due parlamentari hanno anche lanciato un appello alle opposizioni, chiedendo che anche Giuseppe Conte ed Elly Schlein condannino con fermezza le parole del propagandista russo.

Anche la vicepresidente del Senato e senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli ha espresso la sua solidarietà, definendo le parole di Solovyov “un insulto alla figura istituzionale del Presidente del Consiglio” e un segnale del “deterioramento del linguaggio politico e mediatico promosso da apparati di propaganda vicini al Cremlino”, mentre la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, ha parlato di attacchi “gravi e volgari” destinati a non scalfire “l’azione che il nostro governo sta portando avanti con coerenza e responsabilità nello scenario internazionale”. Al coro di condanne si aggiunge anche la senatrice di Noi Moderati Mariastella Gelmini che ha espresso solidarietà alla premier e definito quello di Solovyov “un attacco vergognoso che merita una ferma condanna”.

Anche dall’opposizione arrivano le prese di posizione in solidarietà a Meloni. “Esprimo la mia solidarietà alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per le inqualificabili e volgari offese personali che le sono state rivolte dal conduttore russo Vladimir Solovyev” dice in una nota il Presidente del M5S Giuseppe Conte.

 

Meloni bersaglio della tv filogovernativa russa. Tutte le reazioni

Dopo l’incontro con Volodymyr Zelensky, Giorgia Meloni finisce nel mirino della propaganda russa. Le reazioni bipartisan in Italia mostrano compattezza istituzionale di fronte agli attacchi di Mosca

Dai dati alla prevenzione attiva. La medicina d’iniziativa prende forma con Novartis

Di Redazione HCP

Una stratificazione del rischio su 1,3 milioni di cittadini, un ambulatorio dedicato e un modello replicabile a livello nazionale: la collaborazione con l’Asl Roma 2 dimostra che la proattività in medicina è una pratica possibile. Per questo, la III edizione degli Healthcare Awards assegna a Novartis il premio “Medicina d’Iniziativa”

Italia-Kenya, il Piano Mattei passa da Nairobi. L'evento di Med-Or

Dal vertice di Roma emerge un partenariato sempre più strutturato: il Kenya diventa snodo operativo della strategia italiana in Africa. Per il presidente Ruto, ospite all’evento organizzato da Med-Or alla Luiss, c’è una “opportunità strategica” su cui l’Italia e l’Europa devono investire

Perché condivido la linea (prudente) del governo su Hormuz. Parla Rosato (Azione)

Il vicesegretario di Azione, Ettore Rosato, sostiene una missione su Hormuz solo con copertura internazionale (Onu o Ue), appoggia la linea prudente del governo ed esclude coinvolgimenti in guerre decise dagli Usa. “È nell’interesse di tutti” riaprire lo Stretto, “così come è fondamentale mantenere una posizione equilibrata per l’Italia. Da questo punto di vista, Meloni e Crosetto hanno detto cose ragionevoli”, afferma a Formiche.net

Più che deterrenza europea, è deterrenza francese in Europa. L'analisi di Fayet (Ifri)

L’apertura di Parigi agli alleati segna un’evoluzione della sua strategia nucleare. Tuttavia, il percorso resta bilaterale e non prefigura un sistema decisionale condiviso. Intervista con Heloise Fayet, direttrice del programma di ricerca su “Deterrenza e Proliferazione” dell’Institut français des relations internationales

Emergenza carburante e missione nello Stretto. La doppia sfida (anche italiana) a Cipro

Il premier sarà giovedì e venerdì al vertice di Cipro, dove grande attenzione verrà riservata all’emergenza energetica, dal momento che esiste la possibilità di una carenza di carburante per i trasporti. Per questa ragione la Commissione Europea presenterà un piano energetico, denominato “AccelerateEU”. Su Trump spiega: “Gli amici ti danno una mano anche e forse, soprattutto, quando ti dicono che non sono d’accordo”

Francesco: il papa della realtà, superiore all’idea. La riflessione di Cristiano

Bergoglio ha guardato all’umanità senza frontiere di appartenenza e credo che l’umanità lo abbia ricambiato nell’affetto senza frontiere, al di là della possibile non appartenenza alla sua fede. Era questo tratto un derivato logico, naturale, per chi come lui credeva che la realtà fosse superiore all’idea. E la realtà, che parte dalla certezza che Dio perdona tutto, gli impediva di sentire la sua Chiesa come un giudice infallibile che siede al di sopra e al di là della storia. La riflessione di Riccardo Cristiano a un anno dalla scomparsa di papa Francesco

Sul decreto sicurezza e i compensi per i rimpatri il centrodestra si è tradito. L'opinione di Mayer

Considerare gli avvocati alla stregua di “agenti governativi” così come criminalizzare i soccoritori in mare non si scontra soltanto con i valori fondanti della Costituzione, ma con il buon senso e con lo spirito di solidarietà che il popolo italiano ha dimostrato di possedere anche nei momenti più difficili della storia della nazione

Due astronauti italiani cammineranno sulla Luna. Parola di Valente (Asi)

Da qualche settimana è ormai noto che l’Italia potrebbe presto vedere un suo cittadino (o cittadina) sulla superficie della Luna. Ora non solo è una certezza, ma saranno addirittura due gli astronauti italiani che metteranno piede sul satellite naturale della Terra, insieme alla “casa degli astronauti” Made in Italy. A rivelarlo ad Airpress, il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, Teodoro Valente

La donna più ricca del mondo. Denaro, potere, sesso e felicità secondo Thierry Klifa

Nell’anno dell’ottavo centenario di San Francesco, cantore della povertà, della castità, dell’amore evangelico, non poteva mancare un film che potrebbe essere letto come francescano: “La donna più ricca del mondo”, con Isabelle Huppert, diretto da Thierry Klifa, tellurica rilettura dell’affaire Bettencourt

×

Iscriviti alla newsletter