La sfida non è soltanto contrastare le operazioni di influenza esterna, ma rafforzare la capacità delle democrazie di riconoscerle, valutarle e assorbirle senza perdere autonomia. Per l’Italia il nodo resta la debolezza di una cultura strategica diffusa, ancora poco presente nel dibattito pubblico e nelle istituzioni. In un contesto segnato da propaganda, manipolazione informativa e competizione cognitiva, la sicurezza nazionale dipende anche dalla capacità di distinguere informazione, analisi e condizionamento. L’analisi del generale Pasquale Preziosa
Archivi
La Nato tiene, ora tocca agli europei. L'analisi di Talò
Il vertice di Ankara allontana, almeno per il momento, lo scenario di una Nato divisa e indebolita. In questa conversazione Francesco Maria Talò, ambasciatore e inviato speciale dell’Italia per l’Imec, legge i risultati del summit alla luce dei numerosi vertici dell’Alleanza vissuti in prima persona e spiega perché gli interessi comuni continuino a prevalere sulle tensioni politiche e personali. Il nuovo equilibrio richiederà tuttavia agli europei più risorse, capacità produttive e responsabilità, senza indebolire il legame strategico con gli Stati Uniti
Così l’Iran ha programmato l'assassinio di Trump
Uccidete Trump: l’ordine degli ayatollah e dei pasdaran sarebbe tassativo e prioritario e viene rilanciato in tutto il mondo dai fondamentalisti islamici. L’intelligence ha scoperto che oltre alle invocazioni di colpire il Presidente degli Stati Uniti, levatesi dalla folla oceanica che ha preso parte ai funerali di Khamenei, è in corso una vera e propria organizzazione concentrica per eliminarlo. L’analisi di Gianfranco D’Anna
La difesa asimmetrica non si compra, si costruisce. I "consigli ucraini" di Petraeus per Taiwan
Nel confronto sempre più teso con Pechino, Taiwan cerca nell’Ucraina una possibile strategia di sopravvivenza. Ma la sfida per Taipei non è accumulare nuovi armamenti, quanto quella di ricostruire quell’ecosistema tecnologico e operativo che ha permesso a Kyiv di compensare l’inferiorità militare rispetto alla Russia
Droni, missili e satelliti. Ecco l’asse Russia-Cina
Un’inchiesta di The Insider, Der Spiegel e Le Monde svela documenti riservati sui forum militari tra Russia e Cina. Nel dossier ci sono piani per neutralizzare Starlink, progetti congiunti sulla difesa anti-missile e un patto non scritto: esperienza russa dal fronte ucraino in cambio di tecnologia cinese. La neutralità di Pechino appare sempre più difficile da sostenere
Trump dice sì agli F35 per la Turchia, ma una legge Usa lo vieta
La questione dei caccia stealth tocca gli equilibri con la Russia e il Medio oriente ed è inoltre legata ad una legge americana che ne vieta la vendita ad Ankara. Già Mike Pompeo era contrario. Ciononostante, Trump li ha promessi a Erdogan. La reazione di Israele, Grecia e Cipro.
Cerebras mette sul piatto "diversi miliardi" per i data center nell'Ue. Cosa c'è da sapere
L’azienda californiana ha annunciato maxi investimenti per potenziare le sue strutture in Francia, Finlandia e Norvegia. L’obiettivo è far raggiungere entro il 2027 una capacità di calcolo di 200 MW. Una sfida alla rivale Nvidia, che dimostra quanto la domanda di IA sia in crescita
Vi spiego l’effetto del ciclone Donald sull’Alleanza Atlantica. Scrive l’ambasciatore Stefanini
Il vertice di Ankara non ha cancellato le tensioni interne all’Alleanza, ma ha evitato il rischio di una frattura e consolidato due risultati chiave: l’aumento degli investimenti nella difesa e la conferma del sostegno all’Ucraina. Trump ha monopolizzato la scena, ma dietro lo spettacolo politico la Nato ha dimostrato una capacità di adattamento che ne rafforza la tenuta anche nella fase più incerta della sua storia recente. L’analisi dell’ambasciatore Stefano Stefanini
Democrazia e legge elettorale, ma chi rappresenta i cattolici? Il caso Conte‑Schlein
Un confronto all’Istituto Sturzo ha rilanciato il tema della riforma elettorale, ma ha sollevato interrogativi sulla rappresentanza del mondo cattolico, oggi plurale e distribuito tra gli schieramenti, e sul rischio di nuove forme di collateralismo politico. La riflessione di Giorgio Merlo
Cosa è la Grande Muraglia Verde, l’altro grande progetto della Cina
Negli ultimi anni, il governo di Pechino ha piantato 66 miliardi di alberi per un enorme progetto di riforestazione vicino a Gobi e Taklamakan. L’obiettivo principale, le conseguenze (anche positive sull’aria) e un curioso e preoccupante andamento della crescita…
















