Skip to main content

Un gruppo di ricercatori ha dimostrato che un sistema di intelligenza artificiale può lasciar filtrare informazioni sensibili anche quando nessuno riesce a violarlo dall’interno. Il team guidato da Han Jun del KAIST ha studiato le deboli emissioni elettromagnetiche prodotte da una GPU durante l’esecuzione di un modello IA, ricavandone indizi sulla struttura interna.

La tecnica impiega un’antenna commerciale e software dedicato per captare le dispersioni del processore grafico. Nei test ha ricostruito la struttura a strati del sistema con un’accuratezza fino al 97,6%, mentre il segnale è rimasto leggibile attraverso vetro, legno e cemento. Non serve entrare nel server né sfruttare una falla software, basta osservare dall’esterno ciò che l’hardware emette mentre lavora.

Dalle intelligence agli strumenti commerciali

Le Tailored access operations, operazioni di penetrazione tecnica costruite su misura per un bersaglio preciso, non si limitano a sfruttare una falla generica. Combinano conoscenza dell’obiettivo, strumenti cyber, accesso fisico e capacità di intelligence per entrare in sistemi difficili da raggiungere. Per anni sono state associate alle agenzie più avanzate, perché richiedono risorse, tempo e competenze integrate.

Stuxnet e l’operazione Olympic Games restano il precedente più noto. Olympic Games fu il programma clandestino pensato per rallentare il programma nucleare iraniano, mentre Stuxnet ne fu lo strumento operativo più celebre, un malware progettato per colpire le centrifughe dell’impianto di Natanz alterandone il funzionamento mentre i sistemi di controllo continuavano a mostrare valori apparentemente normali.

L’esperimento sulle GPU non replica quella complessità, ma indica una soglia più bassa. Funzioni un tempo legate a programmi statali diventano avvicinabili con componenti reperibili sul mercato come un’antenna a 5 GHz e un ricevitore elettromagnetico.

Lo spettro come superficie esposta

Lo spettro elettromagnetico è già un ambiente operativo decisivo per forze armate e infrastrutture digitali. Da lì passano la maggior parte delle operazioni svolte e tutte sono esposte a forme diverse di intercettazione o disturbo. Gli attacchi radio possono limitarsi all’ascolto, saturare un segnale con il jamming oppure imitare trasmissioni legittime per ingannare un sistema.

Il passaggio più delicato riguarda però le emissioni involontarie. Una macchina può rivelare informazioni anche quando non comunica in modo intenzionale. Il calcolo e l’attività dei componenti producono variazioni che possono trasformarsi in tracce leggibili. Nel caso dei modelli IA, queste tracce hanno permesso di ricostruire la configurazione interna del sistema. In ambito militare o industriale, tecniche analoghe potrebbero cercare segnali associati al funzionamento di apparati sensibili.

Difesa, costi e disciplina

Le contromisure esistono, ma hanno un prezzo. Il jamming può coprire il segnale utile con rumore artificiale, con il rischio di interferire anche con comunicazioni legittime. Le computazioni esca possono confondere l’inferenza reale, ma rallentano la GPU e aumentano i costi di esercizio. Per le forze armate, la lezione è più ampia. La dipendenza dallo spettro offre vari vantaggi, ma espone comunicazioni, sensori, navigazione e targeting a degradazioni cumulative. Servono quindi ridondanza, addestramento in ambienti degradati e piani alternativi quando radio, GPS o collegamenti digitali diventano fonti di rischio.

Lo spionaggio tecnico entra nell’era degli strumenti commerciali

Uno studio mostra che anche senza accesso interno a un server è possibile ricavare informazioni sensibili da un sistema di intelligenza artificiale osservandone le emissioni elettromagnetiche. Il risultato sposta l’attenzione su una vulnerabilità meno visibile, quella dello spettro, e segnala che la protezione dei modelli IA passa sempre più anche dalla difesa dell’hardware, delle infrastrutture e degli ambienti operativi

Salute femminile e IA, la sfida della fiducia nell’epoca degli algoritmi

Al teatro Quirino, all’iniziativa “Salute al femminile” promossa da Farmindustria, il confronto su health literacy, dati sanitari e pari opportunità. Tra digital twin, governance dei dati e rischio fake news, emerge un punto fermo: gli italiani chiedono una sanità più umana

Fondi di coesione, ma non solo. La via di Fitto per salvare le imprese

Nonostante lo sganciamento della spesa per l’energia dal calcolo del deficit rimanga ancora un tabù, per Bruxelles una via alternativa c’è. Ed è lo stesso vicepresidente dell’esecutivo comunitario a indicarla

Meno soldi e meno sogni, quel che resta del ceto medio secondo l'Eurispes

Una volta fucina di benessere e crescita, oggi quella che fu la borghesia ha perso per strada le proprie certezze. Pesa l’aumento del costo della vita e una progressiva perdita di potere di acquisto. Il risultato è che si fanno meno figli e il sistema previdenziale è sotto pressione. Anatomia di un Paese che rischia di vivere più di un grande ieri che di un buon domani

Ucraina sì, ma dopo i Balcani. L'allargamento dell'Ue secondo Tajani

Da Cipro il ministro degli Esteri, in occasione del Consiglio Ue Affari esteri sulla concessione dello status di Paese associato all’Ue, conferma la postura italiana su Kyiv ma senza dimenticare i Balcani, con cui l’Italia ha un impegno ideale e politico. Ma cosa ha in mano Bruxelles? Le sanzioni, un’arma economica e politica “che porterà sicuramente l’Europa a sedersi al tavolo”

Moon base, la Nasa annuncia piani e appalti per abitare la Luna entro il 2036

La Nasa ha svelato un ambizioso piano per dare il via alla costruzione della base lunare che ospiterà in pianta stabile gli astronauti sul satellite naturale della Terra. Un miliardo di dollari e una corsa al cardiopalma per arrivare, entro dieci anni, a stabilire una presenza umana continuativa sulla Luna. Nel frattempo, però, anche gli esperti militari fanno i loro calcoli

Nuova fase operativa per Imec? Ecco il corridoio Israele-Giordania

Un’ipotesi su come dinamizzare il cosiddetto “Jordan Corridor” suggerisce che il progetto indo-mediterraneo stia entrando in una fase più tecnica, operativa, pragmatica, sebbene tutto resti politicamente sensibile

Mosca guarda ben oltre il perimetro ucraino. Tre segnali

Dalla Duma che autorizza interventi militari extraterritoriali alla russificazione della Transnistria, fino all’ascesa di una nuova intellighenzia militare nelle istituzioni regionali, Mosca sta costruendo l’architettura di uno stato di contrapposizione permanente con l’Occidente, ben oltre i confini dell’attuale conflitto ucraino. L’opinione di Igor Pellicciari (Università di Urbino)

Tutti gli interrogativi posti dai critici dell'IA. L'analisi di Zecchini

Occorre investire nel suo sviluppo e governarne le applicazioni con attenzione, considerando le limitazioni alla luce di tutti i rischi e benefici, sempre in un’ottica di loro adattamento all’evoluzione tecnologica. E tra i rischi va considerato, tra l’altro, quello che la moltitudine di esseri umani faccia troppo affidamento sulle risposte dell’algoritmo, disimparando le conoscenze ancora fondamentali del passato e finendo col divenire dipendente da questa tecnologia

L’Iran e la guerra inconclusa di Trump. L'analisi di D'Anna

Prospettive confuse, negoziati inconcludenti. Mentre tutti si aspettavano in settimana la firma dell’accordo di pace fra Iran e Stati Uniti, le trattative non solo non si sbloccano ma si complicano ed aggravano la crisi economica, soprattutto in Europa. L’analisi di Gianfranco D’Anna

×

Iscriviti alla newsletter