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Lockheed Martin amplierà la presenza del proprio fondo di venture capital nei mercati europei. La società ha annunciato l’apertura di un ufficio a Londra per Lockheed Martin Ventures, il braccio di investimento da 1 miliardo di dollari del gruppo, con l’obiettivo di destinare almeno 100 milioni di dollari a startup e tecnologie per la difesa nel Regno Unito e in Europa.

L’iniziativa punta a sostenere lo sviluppo di tecnologie emergenti nel settore della difesa e ad accelerarne l’integrazione nelle capacità operative dell’azienda. La nuova struttura europea opererà come punto di riferimento per l’individuazione e il supporto di imprese innovative attive nei principali mercati del continente.

Le ragioni della mossa

“Stiamo ampliando ulteriormente la nostra presenza nell’ecosistema degli investimenti, incontrando i potenziali partner dove operano”, ha dichiarato Chris Moran, vicepresidente e general manager di Lockheed Martin Ventures. “La nostra presenza ci aiuterà a cogliere opportunità di investimento in fasi più iniziali del ciclo di vita delle startup, a garantire l’interoperabilità tecnica con le piattaforme esistenti e a supportare meglio i nostri clienti alleati”.

La decisione segue l’aumento della capacità finanziaria del fondo annunciato dalla società ad aprile. In quell’occasione l’azienda madre aveva autorizzato un incremento delle risorse disponibili per Lockheed Martin Ventures, portandole da 400 milioni a 1 miliardo di dollari, il più significativo rafforzamento di capitale nella storia del fondo.

Una parte di queste nuove risorse sarà destinata alle attività di Lockheed Martin Ventures Europe, con l’obiettivo di favorire l’introduzione di nuove tecnologie nel comparto della difesa e contribuire al rafforzamento della base industriale transatlantica del settore.

“Stiamo cercando di investire in tecnologie che integrino le capacità dell’azienda nel campo della sicurezza nazionale e che contribuiscano a sviluppare soluzioni in grado di rispondere alle esigenze operative attuali e future dei clienti, rafforzando al contempo la base industriale della difesa transatlantica”, ha affermato Dan Tenney, senior vice president Global Business Development and Strategy di Lockheed Martin. “Ci aspettiamo che la nostra strategia di investimento evolva con l’emergere di nuove tecnologie e con la maturazione dell’ecosistema delle startup nei mercati in cui operiamo a livello globale”.

L’Europa entra nel radar

Secondo l’azienda, la scelta riflette la crescita degli investimenti in venture capital nel Regno Unito e in Europa e la crescente attenzione dei clienti europei verso lo sviluppo di capacità tecnologiche sovrane. Gli investimenti sono inoltre finalizzati al rafforzamento della base industriale della difesa e alla resilienza delle catene di approvvigionamento, con potenziali benefici economici per gli Stati Uniti e i Paesi alleati.

Il fondo ha già effettuato diversi investimenti in società europee e prevede di finalizzare ulteriori operazioni nel prossimo futuro e rappresenta una delle realtà di corporate venture capital più attive e longeve nel settore aerospaziale e della difesa negli Stati Uniti.

Lockheed Martin Ventures

Fondato nel 2007 con una dotazione iniziale di 100 milioni di dollari, il fondo ha investito finora oltre 500 milioni di dollari in più di 120 aziende, incluse numerose realtà presenti nei mercati europei. Secondo i dati forniti dalla società, oltre 60 aziende sostenute dal fondo sono diventate successivamente fornitori di Lockheed Martin, mentre negli ultimi due anni sono state aggiunte 25 nuove società al portafoglio.

Lockheed Martin Ventures effettua investimenti strategici in imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate sia nei settori tradizionali dell’azienda sia nei nuovi segmenti del mercato della sicurezza nazionale, offrendo alle società partecipate accesso a competenze ingegneristiche, tecnologie proprietarie e risorse tecniche del gruppo.

Lockheed Martin punta sull’Europa con 100 milioni per le startup della difesa

Lockheed Martin rafforzerà la propria presenza nell’ecosistema dell’innovazione europeo con l’apertura di un ufficio a Londra e un impegno iniziale di almeno 100 milioni di dollari dedicati a startup e tecnologie della difesa. La mossa punta a intercettare soluzioni emergenti, sostenere le capacità tecnologiche sovrane europee e consolidare la base industriale transatlantica della sicurezza

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