Tra piazze francesi, regionalismi spagnoli e incertezze italiane, emerge una crisi della rappresentanza che colpisce soprattutto la sinistra europea. Ma il campo largo può ancora beneficiare degli errori degli avversari, a patto di trasformare le ambizioni in una credibile agenda di governo. Il commento di Gianfranco Pasquino, socio dell’Accademia dei Lincei, professore emerito di Scienza politica, UniBo. In libreria con “Democrazie e no” (Utet)
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Tre anni dopo il 7 ottobre, il Medio Oriente dalla guerra di Gaza alla crisi regionale
Il Medio Oriente, tre anni dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, appare profondamente trasformato. La guerra a Gaza, inizialmente locale, si è regionalizzata, coinvolgendo Iran, Stati Uniti e altri attori, e trasformando il conflitto in un sistema di crisi interconnesse. La situazione in Cisgiordania, Libano e Siria evidenzia la difficoltà di trovare soluzioni politiche stabili, mentre la sicurezza regionale è ora legata anche al controllo delle rotte marittime strategiche
Deforestazione, ecco l'ultima eurofollia di Bruxelles
Tra pochi mesi entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo che impone alle aziende europee di dimostrare come le materie prime usate per la produzione di generi alimentari non provengano da aree sfruttate o deforestate. Il che equivarrebbe a costi aggiuntivi per 2,6 miliardi, con tutte le conseguenze del caso al supermercato. L’allarme dell’ambasciatore americano in Ue, Andrew Puzder
Scosse sottomarine. Come leggere l'entrata di Anduril nella filiera dei Virginia
Con Arsenal-2 Anduril passa da software e droni ai sottomarini nucleari. Un salto fuori dalla comfort zone, in una dimensione dove vigono regole completamente diverse da quelle dell’ecosistema in cui la start-up americana si è sviluppata. Ma forse è proprio questo il punto cruciale
Ferrovia Aqaba-Shidiya-Ma’an, il collegamento mancante di Imec comincia a prendere forma
Il 5 ottobre è stata posata la prima pietra della ferrovia Aqaba-Shidiya-Ma’an, che collegherà le miniere di fosfati e potassio al porto di Aqaba. Questo progetto, finanziato da Giordania ed Emirati, è parte di un piano più ampio per creare una dorsale ferroviaria merci che attraversi il Paese, collegando Arabia Saudita, Siria, Turchia e potenzialmente Israele. La Giordania punta a trasformarsi da semplice territorio di transito in un importante nodo logistico tra Asia, Medio Oriente ed Europa, con l’obiettivo di attrarre investimenti e creare occupazione
Conservatori e religiosi. Il fenomeno dei giovani di estrema destra brasiliani
Nikolas Ferreira, Lucas Pavanato e André Fernandes sono alcuni dei volti di una nuova generazione di politici di estrema destra che ha battuto il record dei voti nelle elezioni per i membri del Congresso e degli enti legislativi statali brasiliani. Cosa pensano e come sfruttano il potere dei social network
Umberto Pizzi, 89 anni oggi. "Queste le avete viste" sfoglia le foto più belle
La rubrica fotografica di Formiche.net non sarebbe stata possibile senza le foto magistrali di Umberto Pizzi. In occasione del suo compleanno, pubblichiamo le più belle
Chi saprà costruire fiducia vincerà la sfida dell'IA. Conversazione con Francesca Rossi (Ibm)
Dal monito di Amodei sui rischi dell’intelligenza artificiale alle parole di Papa Leone XIV, che invita a difendere la “scintilla dell’umanità”, il confronto sull’IA esce dai laboratori e investe politica, sicurezza ed etica. In questa intervista Francesca Rossi, global leader for responsible AI and AI governance di Ibm, spiega a Formiche.net perché il vero vantaggio competitivo non nascerà dai modelli più potenti, ma dalla capacità di costruire sistemi affidabili e degni di fiducia
Verso la Readiness 2030. Cont spiega come l’Europa prepara la sua difesa comune
La crescita della spesa per la difesa apre nuove opportunità per l’Europa, ma resta il nodo di trasformare maggiori risorse in capacità realmente operative, integrate e interoperabili. Stefano Cont, direttore della divisione Capacità, armamento e pianificazione dell’Eda, racconta il primo Annual defence readiness report, il prossimo ciclo Card e il ruolo dell’Agenzia nel rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri e ridurre la frammentazione
Francia, il contagio c’è ma la tempesta può essere evitata. Parla Messori
Da Parigi arrivano segnali di contagio, la tensione registrata sui titoli transalpini e anche italiani ne è la prova. L’indebolimento della Germania ha privato la Francia del suo storico e naturale ombrello di protezione. Oggi però l’Europa è meglio attrezzata di quindici anni fa, il che non è un dettaglio. Conversazione con l’economista, saggista, docente allo European university institute, Marcello Messori

















