L’Artificial Intelligence and the Great Divergence è stato pubblicato dal Council of Economic Advisers in occasione del primo anno di governo Trump e sottolinea come il divario tecnologico tra i Paesi sia inevitabile. Ed esalta l’approccio americano, lanciando un messaggio chiaro all’Europa
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Cybersicurezza e autonomia strategica. Così Bruxelles stringe sui fornitori ad alto rischio
La Commissione europea accelera sulla cybersicurezza e mette mano a Cybersecurity Act e direttiva Nis per ridurre la dipendenza da fornitori considerati ad alto rischio nelle infrastrutture critiche. Una mossa che intreccia prevenzione tecnica e messaggio geopolitico, tra tensioni con la Cina, ambiguità transatlantiche e la consapevolezza che la neutralità tecnologica non è più sostenibile. Bruxelles punta così a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione lungo tutta la supply chain digitale
Vi racconto il Quantum di Tim che proietta l’Italia in Europa e nel mondo. Parla Occhipinti
Il Quantum non è più una promessa lontana ma una tecnologia operativa, soprattutto sul fronte della sicurezza delle comunicazioni. L’Italia arriva a questa fase con una filiera scientifica e industriale solida, maturata in decenni di ricerca. Dalle applicazioni per la difesa alla cooperazione europea, il settore quantistico si candida a diventare un asset strategico per il Paese. L’intervista di Airpress a Tommaso Occhipinti, amministratore delegato di Qti (Telsy – Tim Enterprise)
Groenlandia, la chiave è la Nato. Fidanza spiega l'idea di Trump (e di Meloni)
“In queste situazioni di tensione tra alleati serve riportare al centro la politica. E la politica dice che ha ragione Trump a porre il problema della sicurezza dell’Artico e della strategicitá della Groenlandia di fronte all’attivismo di Russia e Cina. Parliamo di sicurezza delle rotte, di materie prime critiche per le nostre filiere strategiche, di controllo satellitare dei traffici artici, persino della possibile installazione dello scudo americano Golden Dome”. Conversazione con il capodelegazione d FdI a Bruxelles, Carlo Fidanza
Le sorti dell’Europa dipendono dall’Europa. La versione di Bonanni
Ogni esitazione riduce il rispetto degli alleati e accresce l’appetito dei nemici. Senza una entità statuale credibile, le sovranità diventano terreno di gioco. Sanare le disfunzioni europee non è un atto ideologico, ma una necessità strategica
Quando la sovranità tecnologica diventa un rischio. L’illusione dell’indipendenza spiegata da Baldoni
L’audizione al Senato del professor Roberto Baldoni sulla strategia commerciale dell’Unione europea segna un cambio di passo nel dibattito politico. Commercio, tecnologia e sicurezza nazionale convergono in un’unica traiettoria strategica. Dalla gestione del rischio nelle filiere industriali al rafforzamento dell’asse transatlantico, l’Europa affronta una scelta che riguarda autonomia, competitività e valori democratici
L'AI Act è un disastro assoluto. Gli Usa ribadiscono la linea all'Ue
Michael Kratsios, direttore dell’ufficio per la politica scientifica e tecnologica della Casa Bianca, sottolinea ancora una volta l’importanza di avere meno burocrazia per raggiungere la leadership tecnologica. Un messaggio chiaro e diretto a Bruxelles
Washington mantiene la linea dura nel Pacifico. Sequestrata un'altra nave venezuelana
Gli Stati Uniti proseguono la loro campagna contro le esportazioni petrolifere venezuelane, sequestrando la settima petroliera collegata a Caracas. E rafforzando il controllo di Washington sul petrolio del Paese sudamericano
Ue-India, l’accordo che conviene all’Italia (anche più che a Bruxelles)
L’accordo di libero scambio Ue-India emerge come una leva strategica per l’Italia in un contesto di crescenti tensioni transatlantiche, offrendo un’alternativa concreta per ridurre dipendenze e aprire nuovi mercati. Per Pmi, agroalimentare e vino, l’Fta non è ideologia ma pragmatismo: accesso, competitività e posizionamento anticipato in un mondo sempre più frammentato
Se l’America non è quella di una volta, la Cina non è un’alternativa
Siamo più soli con gli Stati Uniti di Trump che pensano prima e solo a sé stessi? Può essere l’alleanza cinese un’alternativa in questo nuovo ordine mondiale? Il caso del Canada, il tentativo britannico e l’analisi dell’Economist
















