In occasione della Giornata della Memoria, Fabrizio Rondolino racconta in Elena la storia della cugina di suo padre, unica bambina ebrea italiana deportata da sola ad Auschwitz, trasformando una vicenda familiare rimossa in una riflessione collettiva sulla Shoah. Nell’intervista critica le ambiguità della sinistra sull’antisemitismo, distingue la legittima critica al governo israeliano dalla delegittimazione di Israele e avverte: senza fare i conti con la storia europea, l’odio antiebraico è destinato a riaffiorare
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Un missile ipersonico per proteggere l'Oceano Indiano. New Delhi presenta la sua nuova arma
Durante la parata per il Republic Day, l’India ha presentato per la prima volta un missile ipersonico antinave a lungo raggio sviluppato completamente a livello domestico. Il sistema rafforza la postura marittima di Nuova Delhi e si inserisce nel contesto della competizione navale con Cina e Pakistan
Cina-Uk, la terza via di Starmer è un rischio ben calcolato?
Il Dragone punta tutto sulle falle di Londra. “Minaccia e al contempo opportunità” è la tesi che circola a Downing street e che si materializza in un difficile equilibrio che Starmer dovrà cercare alla luce delle esigenze economico-commerciali della sua amministrazione. Quindi prendendosi un grosso rischio geopolitico. Per questa ragione potrebbe non voler scegliere apertamente tra Washington e Pechino, al netto della storica postura britannica all’interno dell’alveo di alleanze euroatlantiche, ma con la conseguenza di aumentare le perplessità di Trump
Ecco i superpoteri di Rubio in Venezuela
Con un decreto speciale, il capo della Casa Bianca ha blindato il flusso di denaro che arriva dalle vendite del petrolio nel Paese sudamericano. È previsto un intervento al Senato del segretario di Stato americano il 28 gennaio per spiegare la politica che seguirà in Venezuela
Il nuovo ordine mondiale e possibili evoluzioni. L'analisi di Zecchini
L’impressione è di trovarsi in una fase di disordine, segnata dall’instabilità e dallo strapotere di poche potenze avide di conquiste di territori, influenza, risorse naturali e non solo di mercati. In un sistema a vantaggio dei più forti, i conflitti e le lotte sono lungi dal placarsi e le potenze possono essere sempre sfidate da nuovi emergenti ed alleanze. In breve, si è in una fase possibilmente transitoria di “disordine creativo di un futuro sistema”. L’analisi di Salvatore Zecchini
Ucraina, retrofront sulle garanzie di sicurezza? Cosa dice il Ft sull'approccio Usa
Secondo il Financial Times, Washington starebbe valutando la concessione delle garanzie di sicurezza all’Ucraina solo in cambio di una rinuncia territoriale nel Donbass. Un’ipotesi che rischia di indebolire la posizione negoziale di Kyiv e di aprire un delicato fronte politico interno per Zelensky
Terre rare, Pechino allunga le mani su nichel e litio
Le autorità del Dragone hanno deciso di aprire agli investitori stranieri il mercato dei futures, i contratti che regolano i costi legati alle materie prime. In questo modo Pechino mira a condizionare ancora di più l’andamento dei prezzi e, conseguentemente, il percorso della transizione energetica e tecnologica
Pirelli e Sinochem sono ancora lontane dal divorzio
Camfin, secondo azionista della Bicocca, rispedisce al mittente la proposta di scorporare le attività legate ai pneumatici intelligenti per aggirare il divieto imposto dagli Stati Uniti sui produttori che hanno soci russi o cinesi. Per sancire l’addio c’è però ancora tempo. Il ruolo del governo
L’incubo di Washington, tutte le coincidenze tra Trump e Nixon
“Negli Stati Uniti è in corso una guerra civile?” si domanda l’opinione pubblica internazionale. Nient’affatto, ma il momento che sta vivendo l’America è uno dei più difficili e complessi. Un’America che ha bisogno di ritrovare lo spirito e l’essenza democratica della sua Costituzione. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Bruxelles approva la seconda tranche dei fondi Safe. Anche l’Italia tra i beneficiari
Luce verde da Bruxelles per la seconda tranche di finanziamenti legati al pacchetto Security action for Europe. Tra i Paesi che beneficeranno di un finanziamento complessivo di 75 miliardi di euro figura anche l’Italia, a conferma del pieno coinvolgimento di Roma negli sforzi di rafforzamento delle difese europee
















