Da poco nominata presidente del Cda di Fondazione Msd, Enrica Giorgetti analizza lo stato della salute pubblica in Italia: dal peso crescente della health literacy alla fiducia nella scienza dopo la pandemia, dalla disinformazione generata dall’IA fino ai ritardi del Fascicolo Sanitario Elettronico
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Leonardo e Microsoft fanno squadra sull’intelligenza artificiale. Che cos'è Digital Horizon
Leonardo ha avviato insieme a Microsoft Italia il programma Digital Horizon per fornire Microsoft 365 e l’IA Copilot a circa 50mila dipendenti. Il progetto combinerà nuovi strumenti di collaborazione, formazione diffusa e supporto all’adozione dell’IA, con l’obiettivo di rendere più efficienti i processi e accompagnare l’evoluzione culturale e organizzativa del gruppo di piazza Monte Grappa
Iran, cinque mesi dopo: tanto rumore per nulla? L'analisi di Castellaneta
Dopo cinque mesi di guerra, il Presidente americano si ritrova sostanzialmente nella stessa posizione in cui si trovava all’inizio del conflitto. In questo quadro l’Europa, pur disponendo di strumenti più limitati rispetto agli Stati Uniti, continua ad avere un ruolo importante. Non quello di protagonista militare, bensì quello di interlocutore credibile. Anche l’Italia può contribuire in maniera significativa, valorizzando la propria posizione nel Mediterraneo e il ruolo che intende svolgere come hub energetico europeo. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Difesa, sicurezza e innovazione. Perché l'Occidente deve restare unito. L'intervento di Billi
L’unità tra i Paesi occidentali e una Nato forte sono fondamentali per affrontare le crisi globali e garantire la pace. Per l’Europa, la sfida è spendere meglio in difesa, rafforzando cooperazione, innovazione e crescita economica. Estratto dell’intervento di Simone Billi, capogruppo Lega in Commissione Esteri, durante l’audizione dei ministri Tajani e Crosetto a seguito del vertice Nato di Ankara
Dal blocco navale allo Shandong. La strategia della Cina dietro la crisi iraniana
Il blocco navale imposto dagli Stati Uniti all’Iran mostra i limiti delle sanzioni e sposta l’attenzione sulla Cina, vero perno della resilienza energetica di Teheran. Tra raffinerie dello Shandong, pagamenti in yuan e filiere parallele, emerge la strategia con cui Pechino costruisce influenza globale. L’analisi di Raffaele Volpi
Dati, AI e sovranità tecnologica. Perché Eni apre la sua potenza di calcolo
Il nuovo supercomputer HPC7, ospitato nel Green Data Center di Ferrera Erbognone insieme a HPC6, porta Eni oltre la soglia dell’Exascale e rafforza la leadership dell’azienda nel supercalcolo industriale. Una capacità che ora viene aperta anche a imprese, startup e centri di ricerca per sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dell’innovazione digitale e delle tecnologie per la transizione energetica
Nvidia garantisce per OpenAI. Cosa c'è da sapere del mega data center in Ohio
L’azienda di Jensen Huang sarebbe disposta a mettere 250 miliardi di dollari, la metà della cifra complessiva, per far sì che la startup di Sam Altman si aggiudichi il progetto più ambizioso mai annunciato negli Usa. L’infrastruttura da 10 gigawatt sorgerà in Ohio e dentro c’è anche SoftBank, per via di un accordo tra America e Giappone. Gli esperti però sottolineano i rischi del finanziamento circolare
Leonardo sceglie Officina Stellare per la rete laser della sua costellazione
Le comunicazioni laser entrano nella fase industriale con il contratto da 6,5 milioni di euro firmato da Officina Stellare e Leonardo. I terminali ottici saranno installati sul primo piano orbitale della costellazione per l’osservazione della Terra, consentendo trasferimenti multi-gigabit tra satelliti e stazioni terrestri. La commessa accompagna inoltre il passaggio dalla prototipazione alla produzione seriale e rafforza una filiera italiana dedicata alle comunicazioni ottiche spaziali
Gli Usa lanciano la coalizione sul 6G. E c'è anche l'Italia
L’Italia ha aderito alla partnership globale promossa dall’amministrazione Trump per accelerare lo sviluppo di reti 6G “sicure”. L’iniziativa punta a coordinare le principali democrazie industriali prima che la nuova generazione di telecomunicazioni arrivi sul mercato, con l’obiettivo di limitare l’influenza cinese nella definizione delle future infrastrutture digitali
Materie prime critiche, perché il mercato non basta più
Il tema di fondo che il rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia solleva non è solo se la Cina controlli troppe materie prime critiche, ma, anche, se l’Europa sia ancora in grado di costruire una politica industriale capace di coniugare efficienza economica, sicurezza strategica e autonomia tecnologica. L’analisi di Mario Di Giulio
















