Fincantieri ottiene dalla US Navy un primo contratto per il programma Landing ship medium, segnando l’avvio di una fase chiave tra progettazione e approvvigionamenti. Le nuove unità riflettono l’evoluzione della strategia americana verso modelli operativi più distribuiti, con attenzione all’Indo-Pacifico. Per il gruppo italiano si tratta di un passaggio rilevante in un mercato competitivo e politicamente sensibile
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La crisi politica bulgara apre spazio a Mosca. Chi è il nuovo amico di Putin in Ue
Ex generale e presidente del Paese, Rumen Radev promette di abbattere oligarchie e corruzione. Ma le sue posizioni su Ucraina e Russia rischiano di spostare Sofia lontano dall’asse euro-atlantico
Tra scarpe e concerti, il vero rischio per Silvia Salis è non azzeccare il momento. L'analisi di Carone
Dalle scarpe griffate alla strategia politica: il “caso Salis” rivela il doppio standard di un’opinione pubblica che processa l’estetica delle donne. Ma dietro il rumore social emerge una leadership lucida, capace di trasformare il fango in capitale politico. La vera sfida? Gestire il momentum senza bruciarsi. L’analisi di Martina Carone
La Cina alza il tiro, ora Panama è un affare di Stato
Messa alle corde dallo stesso governo panamense e scalzata dalle compagnie europee, il Dragone passa dalle cause legali alle minacce, provando a fermare il lento, ma inesorabile, passaggio di consegne dei due scali agli estremi del canale. Ma così facendo rischia di spalancare le porte ai nuovi potenziali concessionari
Chi è John Barrett, il nuovo incaricato di affari americano a Caracas
Il nuovo leader della diplomazia americana sul territorio venezuelano ha una lunga esperienza in America Latina. È stato fino ad oggi incaricato di affari in Guatemala e ha lavorato nella pianificazione strategica e commerciale di molte aziende multinazionali. Il saluto dell’incaricata Laura Dogu
Perché OpenAI e Anthropic scelgono il rilascio controllato dei modelli più potenti di IA
La startup di Sam Altman ha deciso di rilasciare il suo ultimo modello GPT-5.4-Cyber solo a un gruppo di esperti, affinché i suoi rischi vengano mitigati. Stessa scelta ha fatto Anthropic. Le Big Tech pongono l’accento sui pericoli dell’IA, ma hanno bisogno che la politica li supporti
Il rinvio del vertice Trump-Xi racconta già il nuovo equilibrio globale. Scrive Del Casale
La crisi in Medio Oriente non trova una via di uscita e, mentre Donald Trump è all’affannosa ricerca di una tregua soddisfacente per Israele, per le monarchie del Golfo e per l’economia americana, la Cina tesse la sua tela cercando di ovviare agli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il vertice sino-statunitense previsto alla vigilia di Pasqua è stato per il momento rinviato al prossimo 15 maggio. Il punto di vista del generale Massimiliano Del Casale
Più Europa nella Nato rafforza il legame atlantico. Parla Calovini
Il confronto su una Nato più europea sta entrando in una fase più concreta, tra la necessità di rafforzare il contributo del continente e l’esigenza di preservare la tenuta del legame con Washington. In questa conversazione Giangiacomo Calovini, membro dell’Assemblea parlamentare della Nato e deputato di Fratelli d’Italia, spiaga quali margini abbia oggi l’Europa per assumere maggiori responsabilità dentro l’Alleanza e quale spazio possa ritagliarsi l’Italia
Nato, Africa e Cina. L'agenda Tajani e la strategia italiana
Dalla conferenza di Berlino il ministro egi esteri sgombra il campo dalla ventilata crisi della Nato (“non è in crisi, ci sono delle divergenze di opinioni tra Stati Uniti ed Europa”). Un ritiro degli Usa dalla Nato? “Al momento non risulta. Bisogna chiederlo agli Stati Uniti, noi crediamo fortemente nella Nato, l’Iran non è area di competenza dell’Alleanza atlantica, quindi non siamo intervenuti”.
L'Occidente diviso è un regalo a Mosca. Meloni incontra Zelensky
“A fianco di Kyiv, del suo popolo e delle sue istituzioni”, rivendica Meloni, certa che sostenere l’Ucraina non sia solamente “un dovere morale, ma anche una necessità strategica, perché in gioco non sono solamente la dignità, la libertà e l’indipendenza dell’Ucraina, ma anche la sicurezza dell’Europa nel senso più ampio del termine”
















