Gli europeisti vincono in Europa, i sovranisti vincono in Francia e dai noi. Un risultato che, a differenza della Francia, ci farà contare assai meno in ambito continentale. In Francia, Le Pen, come visto, arriva in vetta; in Italia, la Lega di Salvini è il primo partito; Orbán ha fatto il pieno in Ungheria, andando oltre il 50%. Gli altri…
Archivi
La lettera dell'Europa è sul tavolo del governo. Ora palla a Salvini
Spedita e arrivata. La lettera inviata questa mattina dall'Unione europea con precise richieste di chiarimento all'Italia, della serie perché il debito pubblico non scende, è sul tavolo del governo. Anche su quello di Matteo Salvini, di Luigi Di Maio, di Giuseppe Conte e, ovviamente, di Giovanni Tria. I giochi sono dunque aperti. L'Ue ha fatto il primo passo, aprendo allo…
Come (e perché) i Paesi Nato integreranno le loro capacità cyber
L'Alleanza Atlantica è pronta a compiere nuovi passo in avanti nel campo della cyber security. La Nato sta infatti iniziando a "rendere operative" le proprie capacità informatiche, provando ad integrare gli strumenti disponibili all’interno dei singoli Stati membri. DIFESA E ATTACCO I principali funzionari dell’Alleanza discutono ancora sulle possibilità che la Nato possa o meno agire sul piano cyber offensivo,…
L'Ft e il Nyt non hanno dubbi: l'Italia si prepari a combattere con l'Ue su debito e flat tax
Prepararsi alla battaglia. Forse non c'è espressione migliore per descrivere l'attuale momento dell'Italia, all'indomani dell'exploit della Lega nelle ultime elezioni europee. All'estero qualcuno ha fiutato aria di scontro armato tra Roma e Bruxelles sul terreno, non è una novità, dei conti pubblici (qui l'intervista di ieri all'economista Nicola Rossi). Gli indizi ci sono tutti. Lato Italia, il vincitore della tornata…
Perché non ha senso dare addosso all’Europa per la lettera all’Italia
La lettera era scontata, la risposta sarà interessante. Era scontata perché il rilievo fatto è vero ed evidente: si era assicurato che il debito pubblico sarebbe sceso e invece è salito, passando dal 131.4% del 2017 al 132.2 del 2018. Ed era scontata perché anziché impelagarsi nell’ennesima discussione sulle previsioni, dato che anche per l’anno in corso il governo ha…
Il voto su Rousseau è una farsa per far capire ai parlamentari M5S che Di Maio non si tocca. Parla Becchi
"La prima cosa che vorrei dire è che nessuno ha letto il mio libro 'Italia sovrana'. Casualmente Salvini l'ha mostrato una settimana prima del voto a Uno mattina, in tv, ma perché? Perché nel libro c'era scritto quello che poi sarebbe successo". È un fiume in piena Paolo Becchi, raggiunto telefonicamente da Formiche.net per un commento sul terremoto politico post…
Il dialogo! Anche con Salvini. Parlano i cattolici conciliari impegnati in teologia e in politica
Tre affermazioni importanti da parte del Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin. La prima riguarda il significato dell’esito del voto per le europee: "Prendiamo atto di quanto è successo. Nello stesso tempo credo che si debba guardare avanti, guardare avanti nel senso di continuare a dialogare per costruire l'Europa che tutti vogliamo, anche con tutte queste tendenze di ripiegamento…
Di Maio si mette nella mani di Rousseau
Luigi Di Maio sarà ancora il capo politico del Movimento 5 Stelle? A deciderlo saranno gli elettori del Movimento iscritti alla piattaforma Rousseau che domani dovranno rispondere alla domanda: "Confermi Luigi Di Maio come capo politico del MoVimento 5 Stelle?". Il voto, annunciato questa mattina con un post a firma di Di Maio sul Blog delle Stelle, si terrà domani…
Phisikk du role - Il voto di preferenza è diventato un like su Facebook
Ogni sistema elettorale, si sa, presenta aspetti di utilità e aspetti di inadeguatezza o, addirittura di pericolosità, a seconda di come lo si valuti. MAGGIORITARIO O PROPORZIONALE? Il maggioritario con collegio uninominale, per esempio, che è l’ideale nelle realtà politicamente e culturalmente coese (semmai esistono ancora) a tradizione bipartitica, garantisce il rafforzamento dei governi e la dialettica dell’alternanza perché poggia…
Perché è ora che i cattolici tornino in politica
Sabato scorso ho partecipato ad una interessante riunione in cui tra le altre riflessioni, abbiamo discusso anche dell’ipotesi di un partito dei cattolici. Stefano Zamagni ha affermato le sue ragioni definendo possibile un Codice come fu a Camaldoli cioè un documento programmatico elaborato in Italia nel 1943 da un gruppo di intellettuali di fede cattolica. Tratta tutti i temi della…
















