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Per gli storici Francesco Crispi resta ancora un enigma. La pur vasta bibliografia che lo riguarda è talvolta di scarso valore, viziata dalle polemiche coeve, da pregiudizi ideologici, da interpretazioni parziali. Santificato come eroe del Risorgimento, accusato di tradimento quando opta per l’Unità d’Italia sotto la monarchia sabauda, esaltato per le riforme sociali ed istituzionali del suo primo governo ma poi bollato come reazionario e megalomane per la repressione dei Fasci siciliani e per la sconfitta di Adua, Crispi perciò attende ancora un più equilibrato e condiviso giudizio storico.

Il recente bicentenario dalla nascita, caduto nel 2018, ha risvegliato un certo interesse per la figura dei Francesco Crispi e recentemente sono stati pubblicati gli atti di un interessantissimo convegno in onore della ricorrenza a cura del professore Marcello Saija.

Il volume ripercorre la biografia di Francesco Crispi valutando i giudizi della storiografia alla luce delle recenti ricerche. Superando gli schemi dell’incoerenza tra il giovane ed il vecchio Crispi, per i quali lo si addita prima cospiratore repubblicano,poi riformista monarchico, prima rivoluzionario, poi repressore, prima sostenitore dell’autodeterminazione dei popoli poi colonialista, i saggi rintracciano il filo conduttore di un uomo che sin dalle prime esperienze professionali e politiche mostra di credere nella costruzione modernizzante di uno Stato amministrativo capace di scardinare i residui notabiliari e di governare secondo un disegno, certo elitario, in linea con la sua cultura massonica, ma non reazionario come pretende chi legge in modo semplicistico la vicenda dei fasci siciliani.

Marcello Saija, ordinario di Storia delle Istituzioni politiche nelle Università di Catania, Messina e Palermo, si è occupato di Storia dell’Italia contemporanea dedicando parecchi studi alla crisi dello Stato liberale, al fascismo e all’ emigrazione siciliana. Visiting professor alla Stony Brook University di New York, al Trinity College di Hartford, alla Universidad Nacional de Asuncion, dirige oggi il Corso di Mediazione linguistica e culturale presso il Consorzio Universitario di Agrigento.

Il prossimo 28 Maggio si terrà, presso la Camera dei Deputati la presentazione del volume, edito da Rubbettino, cui parteciperanno oltre al curatore e l’editore: Gaetano Armao, Vicepresidente della Regione siciliana; Francesco Bonini, Rettore LUMSA Roma; Franco Gaetano Scoca, Universita di Roma – Sapienza; Guido Melis, Universita di Roma – Sapienza.

Francesco Crispi, pubblicati gli atti della conferenza del bicentenario

Per gli storici Francesco Crispi resta ancora un enigma. La pur vasta bibliografia che lo riguarda è talvolta di scarso valore, viziata dalle polemiche coeve, da pregiudizi ideologici, da interpretazioni parziali. Santificato come eroe del Risorgimento, accusato di tradimento quando opta per l’Unità d’Italia sotto la monarchia sabauda, esaltato per le riforme sociali ed istituzionali del suo primo governo ma…

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