Perché bisogna essere atlantisti e pacifisti. L'opinione di Pietroni

Black Lives matter e quel pendolo fra razzismo e politically correct

Le uccisioni di cittadini afroamericani da parte della polizia non si spiegano solo col razzismo e alimentano un movimento di protesta che mette in discussione valori e identità. L’analisi di Nazzareno Pietroni

Lo scontro Trump e Cuomo tra politica e morale

Il presidente americano vuole una rapida ripresa dell’economia anche a costo di aumentare il numero delle vittime del Covid-19. Il governatore dello Stato di New York dichiara che salvare vite è più importante dell’economia. Si rinnova il conflitto sul lockdown, tra una visione pragmatica e una idealista della politica

Un’alternativa a interventi forzosi. La proposta di Pietroni

Se è necessario acquisire risorse aggiuntive per il sistema economico, la strada del prelievo coattivo di qualsiasi natura non è la migliore. Meglio sollecitare la spesa e l’investimento delle famiglie a valere sulle giacenze bancarie

La nuova legittima difesa messa alla prova

Lo scontro giuridico ed etico sulla legittima difesa si riapre. Il nuovo terreno è l’interpretazione della legge dopo il caso di un tabaccaio indagato per eccesso di legittima difesa dopo aver ucciso uno dei tre malviventi che si erano introdotti nel suo negozio

Legittima difesa. Ecco gli spunti di riflessione di Mattarella alle Camere

La lettera del Presidente della Repubblica alle Camere e al governo evidenzia profili critici senza prendere posizione sulle polemiche politiche e giuridiche

Libia

Haftar ha vinto la sua guerra: controlla il grosso dei giacimenti petroliferi

L’Italia, primo alleato di Serraj, si trova in una situazione di difficoltà nelle relazioni internazionali, sia con lo storico alleato americano sia con la Francia. Haftar non farà carte false per conquistare Tripoli. L’opinione di Pietroni

La Libia a un passo dalla guerra civile

Haftar accerchia Tripoli, per conquistarla o almeno rafforzarsi in vista della conferenza di riconciliazione nazionale. L’Italia ha un limitato potenziale diplomatico e scarse possibilità di agire a tutela dei suoi interessi sul territorio