Skip to main content

“Un evento come questo rappresenta molto per noi, è importante per poter camminare insieme”. Ernesto Di Giambattista è co-fondatore e managing director di Genesis Accel, società di investimento e innovazione nata nel 2021 centralizzata sull’intelligenza artificiale, cybersicurezza e automazione. Negli Stati Uniti ha tre sedi: Miramar in Florida, Los Angeles in California e Middleton in Massachusetts. Formiche.net lo raggiunge al telefono alla vigilia del grande evento che si terrà in Abruzzo, a Pescara, il 2 ottobre. A prendere parte al Genesis Accel Innovation Summit saranno aziende e imprenditori, che potranno scoprire di persona una serie di vantaggi e opportunità.

Non soltanto. “Vogliamo mostrare loro come vediamo le cose negli Stati Uniti, dove le tecnologie emergenti sono la priorità”, aggiunge Di Giambattista. “Abbiamo una serie di investitori, ma le opportunità sono anche per capire come possiamo collaborare. Vogliamo ascoltare i nostri clienti, avere la capacità di capire i loro problemi per realizzare prodotti che possano venirgli incontro”. A prendere parola saranno rappresentanti di Google Cloud, Nvidia, Zero Touch, Cips informatica, Umana Analytics, N-abile, Zenko e del Dipartimento del Commercio americano.

Si potranno dunque approfondire i vantaggi e le opportunità di fare impresa in Italia, orientandosi nel suo ambiente imprenditoriale per comprenderlo nelle sue minuzie (come ad esempio i partenariati tra pubblico e privato), così come capire al meglio il ruolo delle tecnologie emergenti. Allo stesso tempo, l’evento punta a far illustrare le fasi di una raccolta di capitali, la struttura di un accordo, le implicazioni di una startup italiana.

La scelta di Pescara è strategica sia da un punto di vista geografico, distante poco più di un centinaio di chilometri da Roma, sia da un punto di vista economico, essendo uno dei primi centri imprenditoriali della costa adriatica. ma Genesis Accel non vuole fermarsi qui. “Vogliamo lavorare in tutta Italia, non soltanto in Abruzzo”, conferma Di Giambattista annunciando “nuovi progetti” all’orizzonte. Quello del 2 ottobre è solo uno dei tanti in cantiere.

Fare impresa nell'era tech. L'evento di Genesis Accel raccontato da Di Giambattista

Le potenzialità delle nuove tecnologie e del fare impresa protagoniste del Genesis Accel Innovation Summit. “Vogliamo ascoltare i nostri clienti, avere la capacità di capire i loro problemi per realizzare prodotti che possano venirgli incontro”, dice a Formiche.net il co-fondatore Ernesto Di Giambattista

Ecco perché l’Italia di Meloni conta nella strategia America First di Trump

L’America First Policy Institute considera Giorgia Meloni un alleato strategico per l’agenda di Donald Trump, capace di unire pragmatismo e identità. L’analisi di Kristen Ziccarelli sottolinea il ruolo dell’Italia su immigrazione, valori cristiani, commercio, difesa e rapporto con il Vaticano. Per Afpi, il governo Meloni è la prova che un’agenda basata su confini, cultura e fede può garantire stabilità e offrire agli Stati Uniti un partner credibile in Europa

Italia apripista, l’obesità diventa malattia cronica per legge

Il Senato ha approvato il disegno di legge per la prevenzione e la cura dell’obesità, confermando il testo già approvato in prima lettura dalla Camera. Pella (FI): “Volontà piena di affrontarla come priorità nazionale”

La Svezia addestra le truppe Nato ad operare nel Grande Nord

A Lomben i soldati occidentali si addestrano per avversari militari e ambientali. Una preparazione che unisce logistica, resilienza e sensibilità civile, per togliere a Mosca il vantaggio di poter potenzialmente scegliere il momento giusto per colpire

Ingerenze cinesi e russe. Così gli assistenti parlamentari diventano bersagli ideali

Sono circa duemila per legislatura, scrivono dossier, filtrano agende, selezionano incontri. Gli assistenti parlamentari sono la linfa del Parlamento europeo e in tempi di guerra ibrida, ingerenze esterne e disinformazione crescenti occorre lavorare affinché non diventino vulnerabilità o potenziali asset per attori ostili

Missili Houthi su nave cargo europea. Perché l’attacco riguarda tutti noi

L’attacco Houthi al cargo olandese Minervagracht nel Golfo di Aden ha incendiato non solo la nave, ma anche il dibattito sulla sicurezza europea. Il salvataggio dell’equipaggio, condotto dalle fregate della missione Ue Aspides, ha mostrato capacità operative reali, trasformando una minaccia regionale in un test geopolitico per Bruxelles. Ora l’Unione deve decidere se limitarsi a reagire o diventare protagonista nella difesa delle rotte globali

A Copenaghen difesa europea e Ucraina dettano l’agenda dei leader Ue

I leader europei discutono di governance della difesa, progetti industriali comuni, sostegno agli Stati più esposti e finanziamento innovativo per Kyiv tramite fondi russi. La Commissione spinge anche sull’avvio dei negoziati di adesione con Ucraina e Moldavia

Mattarella a Baku dopo il Kazakistan. L'Italia rafforza le sue relazioni con Caucaso e Asia centrale

I significativi incontri del Capo dello Stato ad Astana e Baku testimoniano una relazione privilegiata che Roma può vantare con due Paesi altamente strategici. Al contempo è tramite il comun denominatore delle relazioni commerciali e degli intrecci legati al ruolo globale, che l’Italia punta ad ottenere corsie preferenziali in settori chiave come le energie rinnovabili, l’agricoltura, il turismo, la farmaceutica

Il Centro e l’offerta politica. Riflessione del post voto marchigiano di Giorgio Merlo

Il voto nelle Marche mostra il fallimento del “campo largo” guidato dal PD, incapace di attrarre il Centro, e la crescita di Forza Italia nel centrodestra, meno radicale rispetto agli alleati. Con un astensionismo elevato e un Centro frammentato (Renzi fermo all’1,9%), l’unica opzione credibile sembra oggi l’iniziativa di Calenda

Così il Cremlino trasforma la criminalità comune in strumento di guerra ibrida in Europa

La guerra ibrida russa integra individui non integrati e devianti, criminalità organizzata e reti di contrabbando nella propria strategia di destabilizzazione interna all’Europa. Oltre 110 episodi di sabotaggi, incendi e attentati tra il 2022 e il 2025 confermano l’esistenza di un vero e proprio ecosistema di agenti asimmetrici e monouso trasformati in strumenti di pressione geopolitica

×

Iscriviti alla newsletter