Skip to main content

Un po’ il solito problema italiano. Della serie quando i soldi ci sono ma non vengono spesi. L’Italia ne sa qualcosa, visto che è il primo beneficiario dei fondi europei ma molto spesso non riesce a impiegarli come dovrebbe. Un problema che l’attuale governo sta cercando di risolvere grazie all’impegno del sottosegretario alla Pa, Mattia Fantinati e del ministro per il Sud, Barbara Lezzi che questo pomeriggio hanno presentato alla Camera il progetto Dalla PArte delle imprese. Di che si tratta? Di migliorare e semplificare al massimo la comunicazione tra Pubblica amministrazione e imprese, che spesso non riescono a dialogare come si richiede a un Paese in piena rivoluzione digitale.

IL PROGETTO

Succede infatti troppe volte che un’azienda di una determinata regione non riesca a usufruire di parte dei fondi Ue che Bruxelles gira ai Paesi membri per il semplice fatto che una burocrazia troppo complessa tende a scoraggiare qualunque richiesta. “Questa iniziativa”, si legge nel documento che accompagna l’iniziativa, “punta a sostenere le singole Regioni italiane a spendere meglio i Fondi europei e a sensibilizzare le pmi riguardo alle possibilità di finanziamento offerte dalla Ue. Spesso, infatti, le Regioni registrano difficoltà e ritardi nella realizzazione dei progetti co-finanziati dalla Commissione Europea, con conseguente rallentamento nella spesa dei fondi Ue”. Anche per questo il progetto presentato da Fantinati e Lezzi “prevede la creazione di un gruppo di lavoro per assistere le Regioni, oltre al lancio di campagne di informazione e comunicazione per promuovere conoscenza, comprensione e consapevolezza degli strumenti messi a disposizione dalle Politiche di Coesione per migliorare la quantità e la qualità della spesa pubblica, anche da parte dei privati e a beneficio delle pmi”.

GLI OBIETTIVI

Ma quali sono gli obiettivi del progetto per i fondi Ue? “Su un orizzonte temporale medio vogliamo avvicinare la Pubblica amministrazione al mondo delle imprese, attraverso la fornitura di strumenti abilitanti per la co-creazione di soluzioni per l’utilizzo di un linguaggio più comprensibile, la richiesta di documentazione più snella e agevole da produrre, la riduzione del carico di lavoro necessario all’espletamento degli oneri burocratici e degli altri costi di partecipazione dare maggiore certezza e chiarezza delle regole di partecipazione per minimizzare i ricorsi amministrativi avverso le graduatorie, gli iter suppletivi di richiesta di invio di ulteriori documenti, le presentazioni di progetti sbagliati, l’arbitrarietà delle decisioni pubbliche sui finanziamento”, ha spiegato Fantinati.

CHIUDERE IL CERCHIO

Il senso dell’iniziativa è stato ben sintetizzato dal ministro Lezzi. “Questo progetto mira a chiudere il cerchio, dobbiamo smetterla di pensare che è giusto accontentarsi della semplice erogazione delle risorse erogate. Il governo non vuole nella maniera più assoluta sostituirsi alle regioni, ci mancherebbe. Però dobbiamo intervenire laddove ci sono dei meccanismi che si incagliano e che poi creano dei problemi sul territorio e sulle imprese”, ha spiegato Lezzi. Dello stesso avviso anche Fantinati. “La Pubblica amministrazione non può essere autoreferenziale, deve servire alle imprese per crescere. E questo può essere fatto solo se si rimuovono tutti quegli ostacoli che ci sono tra gli enti e le aziende”.

Lezzi

I soldi ci sono ma bisogna spenderli bene. Il progetto Fantinati-Lezzi per i Fondi ue

Un po' il solito problema italiano. Della serie quando i soldi ci sono ma non vengono spesi. L'Italia ne sa qualcosa, visto che è il primo beneficiario dei fondi europei ma molto spesso non riesce a impiegarli come dovrebbe. Un problema che l'attuale governo sta cercando di risolvere grazie all'impegno del sottosegretario alla Pa, Mattia Fantinati e del ministro per…

telecomunicazioni

5G, Zte e Huawei. Ecco come si complica la partita delle Telco italiane

C'è grande caos nel mondo delle telecom italiane. Da un lato, gli operatori sono chiamati a corposi investimenti per lo sviluppo del 5G e della rete in fibra. Dall'altro però, lo scenario non è affatto chiaro né sotto il profilo economico né tanto meno sotto quello politico dove ancora tiene banco la questione della “sicurezza” degli investimenti cinesi. La partita…

papa, monda, ABU DHABI

Verso The economy of Francesco. La scintilla del papa per un'economia più giusta

Il Papa più volte ha denunciato “lo stato patologico di tanta parte dell’economia mondiale, parlando di economia che uccide”. Ovvero di come uccide insieme “persone e ambiente, uccidendo così anche il futuro. Tanti sono stati scossi da questa denuncia, ispirata al Vangelo. Chi ha occhi per vedere e un cuore per amare non può restare scosso da questa denuncia. Tanti…

NewsGuard, per sapere quante fake news produce un sito

Bufale e propaganda? Può essere la stessa tecnologia a identificarle, e non solo a contribuire a diffonderle. A meno di due settimane dalle elezioni europee, Newsguard, progetto finalizzato a combattere la disinformazione, nato negli Stati Uniti, ha appena lanciato il suo servizio in Italia. Giampiero Gramaglia, già direttore dell'Ansa, è il consulente senior in Italia della compagnia, che al momento…

Hanno bucato WhatsApp con un software di spionaggio

Di Federica De Vincentis

Grana di sicurezza per WhatsApp, il software di messaggistica utilizzato da un miliardo e mezzo di utenti nel mondo. L'app, di proprietà di Facebook, ha notificato all'authority per la privacy irlandese (la principale authority a cui risponde a livello comunitario) una "grave vulnerabilità" ora sanata del suo servizio, dopo che stamani è emerso che la app potrebbe essere stata hackerata…

L'Europa condanna l’attacco di Haftar a Tripoli, è il successo del tour diplomatico di Serraj

Nella dichiarazione congiunta diffusa dai ministri degli Esteri dell'Unione europea, riuniti oggi a Bruxelles, si legge che l'attacco su Tripoli lanciato da Khalifa Haftar, signore della guerra dell'Est libico, è "una minaccia alla pace internazionale", ma contemporaneamente si chiede a tutte le parti in conflitto un immediato cessate il fuoco. Il linguaggio esplicito con cui l'Ue condanna l'azione della milizia…

intelligence, Copasir

Che cosa farà Alessandro Pansa, nuovo presidente di Sparkle (Tim)

Alessandro Pansa, già direttore del Dis e capo della Polizia, è il nuovo presidente di Sparkle, la controllata di Tim dei cavi sottomarini, centrale nelle strategie di cyber security. LA NOTA DI TIM Dal 15 maggio, annuncia una nota del gruppo, Pansa entrerà a far parte del consiglio di amministrazione della controllata, di cui assumerà la presidenza, succedendo a Stefano…

British American Tobacco abbassa i prezzi delle sigarette senza fumo

Nel dicembre 2018, il governo italiano con la finanziaria ha approvato alcune misure, riconoscendo implicitamente il principio dello spettro del rischio attraverso una riduzione sensibile della tassazione. Tutto questo nella convinzione che tali prodotti innovativi rappresentino il futuro. Ed è in questo scenario che si inseriscono le novità di British American Tobacco (Bat) Italia. “Se la fiscalità segue il principio dello…

Pari opportunità, anche nella lobby

La lobby la fanno solo le grandi aziende? Certamente oggi in Italia possiamo dire che la situazione è esattamente questa. Le piccole imprese raramente ricorrono a noi lobbisti. Secondo i dati della Cgia del 2018 riportati da La Stampa, le imprese con meno di venti addetti sono più del 90 per cento del totale e danno lavoro a oltre il…

Pubblica amministrazione

Per Italia Camp un bilancio a doppia cifra al servizio dell'innovazione

Crescono i conti di Italia Camp, l'associazione che funge da incubatore per l'innovazione. Il bilancio 2018 ha registrato una crescita a doppia cifra, con un Ebitda pari a 524.265 euro (+65% rispetto al 2107) e un fatturato di 2 milioni e 940 mila euro (+40% sul 2017). La società chiude, dunque, l’esercizio 2018 inserendosi a pieno titolo nel club delle…

×

Iscriviti alla newsletter