Skip to main content

Jens Stoltenberg resterà al vertice dell’Alleanza Atlantica fino al 30 settembre del 2022. Il Consiglio atlantico ha deciso la proroga di due anni per il norvegese, segretario generale della Nato dal 2014. “Gli alleati – si legge nel comunicato – hanno espresso il loro sostegno al lavoro condotto dal segretario generale per adattare e modernizzare le strutture della Nato assicurando che esse restino adeguate anche in futuro”. Anche in assenza di ulteriori proroghe, salvo premature interruzioni, Stoltenberg salirà al secondo gradino del podio tra i segretari che hanno mantenuto l’incarico più a lungo. Con otto anni, supererà l’italiano Manlio Brosio, al vertice dell’Alleanza dal 1964 al 1971. Al primo posto c’è il suo successore, l’olandese Joseph Luns, in carica per ben tredici anni.

Classe 1959, Stoltenberg ha guidato l’Alleanza negli anni probabilmente più delicati dalla fine della Guerra fredda. Giunto a Bruxelles a ottobre del 2014 per prendere il posto del danese Anders Fogh Rasmussen, il norvegese ha iniziato l’incarico a pochi mesi dallo scoppiò della crisi ucraina, l’evento che ha riacceso il confronto con la Russia e spazzato via lo “spirito di Pratica di mare” del 2002, lo stesso che ai più ottimisti aveva addirittura fatto presagire un possibile ingresso di Mosca nell’Alleanza. Prima di diventare segretario generale della Nato, in Norvegia Stoltenberg è stato primo ministro per due volte, ministro dell’Industria e dell’energia e ministro delle Finanze, guidando dal 2005 al 2013 il Partito laburista.

Negli ultimi due anni, il suo ruolo è stato soprattutto quello di tutelare l’unità dell’Alleanza al più alto livello politico. A metterla a rischio la presidenza degli Stati Uniti targata Donald Trump, che si è presentato alla Casa Bianca dopo aver definito la Nato “obsoleta”. A Stoltenberg è toccato un compito non facile, appoggiando le strigliate del tycoon sul fronte della spesa ma cercando di attenuarle nei toni e nei modi, presentando i timidi sforzi degli europei sempre come il bicchiere mezzo pieno.

Nessun problema sul lato operativo dell’Alleanza, che in quattro anni ha visto un deciso potenziamento su tutti i fronti, complice un contesto delle minacce che si è decisamente complicato. L’Isis sul fronte sud, l’assertività russa a est e l’evoluzione cyber (trasversale a ogni domini) o hanno portato la Nato a potenziare l’impegno nei vari aspetti dei suoi tre compiti fondamentali: difesa collettiva, gestione delle crisi e cooperazione per la sicurezza. L’Hub di Napoli per accrescere la consapevolezza della sfida del fianco meridionale e i lavori per i “quattro trenta” per la deterrenza a oriente sono solo due esempi, a cui va aggiunto il lavoro condotto a braccetto con l’Alto rappresentante dell’Ue Federica Mogherini per evitare duplicazioni con la nascente Difesa europea.

Dopo il vertice di Varsavia del 2016 e quello di Bruxelles dello scorso anno nel nuovo quartier generale che ha visto la luce sotto il suo mandato, Stoltenberg aspetta quest’anno il summit di Londra, a dicembre, quando i capi di Stato e di governo si riuniranno di nuovo per festeggiare i 70 anni dell’Alleanza. Un assaggio delle celebrazioni ci sarà già la prossima settimana, con la riunione dei ministri degli Esteri a Washington, dove il 4 aprile del 1949 fu firmato il Trattato del nord Atlantico. Il segretario generale Stoltenberg, forte della conferma, sarà negli Stati Uniti qualche giorno prima. Previsto un faccia a faccia con Trump, un incontro con la speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi e un vertice con il segretario di Stato Mike Pompeo.

Jens Stoltenberg guiderà la Nato fino al 2022. La proroga decisa dal Consiglio atlantico

Jens Stoltenberg resterà al vertice dell'Alleanza Atlantica fino al 30 settembre del 2022. Il Consiglio atlantico ha deciso la proroga di due anni per il norvegese, segretario generale della Nato dal 2014. “Gli alleati – si legge nel comunicato – hanno espresso il loro sostegno al lavoro condotto dal segretario generale per adattare e modernizzare le strutture della Nato assicurando…

L'Italia è in una posizione delicata sulla Libia, riunioni ristrette a parte. Il commento di Varvelli

Sulla Verità, Gabriele Carrer scrive per primo di una riunione ospitata nella sede dell'ambasciata libica in Italia dal rappresentante diplomatico del governo Serraj, a cui hanno partecipato rappresentati di Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Germania, Belgio, Repubblica Ceca e Malta. Insomma, tutti i principali attori esterni che giocano ruoli sulla crisi libica, esclusa l'Italia. Secondo le fonti della Verità, la riunione tenutasi a Via…

benvenuti

L’Italia spaziale tra Cina, Stati Uniti ed Europa. La versione di Benvenuti (Asi)

Avanti tutta per salire a bordo della futura stazione spaziale cinese, ma tutelando lo storico rapporto con gli americani della Nasa. Intanto, nel Vecchio continente è entrata nel vivo “la battaglia” sui lanciatori, con l’Italia determinata a tutelare il piccolo vettore Vega di fronte alle spigolose posizioni francesi. L’obiettivo è trovarsi preparati per “l’appuntamento dell’anno”: la ministeriale dell’Agenzia spaziale europea…

guido carli

La Fondazione Guido Carli al Quirinale per presentare il decennale del premio

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina al Quirinale in udienza privata una delegazione della giuria del Premio Guido Carli, guidata dalla presidente della Fondazione, Romana Liuzzo, nipote dello statista nato il 28 marzo di 105 anni fa, Governatore di Bankitalia, senatore, ministro del Tesoro che con la sua firma al Trattato di Maastricht ha contribuito alla…

Proposta "senza precedenti" della Cina agli Usa sul commercio. Colloqui anche tra Di Maio e Ross

La Cina starebbe avanzando proposte "senza precedenti" alle controparti americane impegnate nei cosiddetti "trade talks", i negoziati per mettere fine allo sfogo che il confronto globale tra le due prime superpotenze del mondo ha avuto sul terreno commerciale. Pechino avrebbe messo sul piatto questioni profonde, come il trasferimento forzato di tecnologia e il furto sistematico della proprietà intellettuale, dicono i…

missioni

Tutte le missioni congiunte (e gli aiuti forniti dall'Italia) tra Roma e La Valletta per i migranti

Contatti formali tra il Viminale e il governo maltese, con l’ambasciatrice de La Valletta ricevuta stamattina al ministero dopo il caso del mercantile dirottato. L’occasione è ritenuta utile per aprire una nuova fase di collaborazione tra i due Paesi. A breve verranno elaborate proposte concrete per intervenire contro l’immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. Un chiarimento…

nucleare

Gli Usa hanno condiviso tecnologia nucleare con l'Arabia Saudita?

La Reuters ha visto le copie di documenti contenenti gli estremi con cui gli Stati Uniti hanno concesso di svolgere a sei aziende americane lavori preliminari sull'energia nucleare in Arabia Saudita. Tutte e sei le ditte che stanno lavorando per passare tecnologia e know-how a Riad – ma non ancora materiale – hanno richiesto l'anonimato all'amministrazione Trump, che lo ha accordato. Si…

governo

Così il digitale può rafforzare la Pubblica amministrazione. L'idea di Fantinati

La trasformazione digitale può essere decisiva nel rendere la Pubblica amministrazione più trasparente e efficiente. In occasione della conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del 'Premio nazionale per la diffusione della Trasparenza e dell’Etica nella Pa', organizzato dall'associazione Italian Digital Revolution, il sottosegretario alla Pubblica amministrazione Mattia Fantinati ha parlato dei possibili benefici derivanti da una maggiore digitalizzazione del Paese.…

Il segmento Green e Social di Borsa Italiana continua a crescere con la nuova obbligazione di CDP per finanziare progetti di edilizia scolastica e riqualificazione urbana

- Secondo Social Bond emesso da CDP e quotato sul segmento ExtraMOT PRO - I fondi raccolti finanzieranno progetti legati all’edilizia scolastica e alla riqualificazione urbana, con focus particolare sulla sicurezza - Il Social Bond ha valore nominale di €750 milioni con scadenza 21 marzo 2026 e un tasso fisso lordo annuo pari al 2,125% Finanziare la costruzione, ristrutturazione, messa…

Anche Standard&Poor's dice zero. Perché stupirci? Parla Micossi

Non c'è stato nessun eccesso di pessimismo da parte del Centro studi di Confindustria nel presentare ieri (qui l'articolo con tutti i dettagli) il rapporto sulle previsioni 2019. Viale dell'Astronomia non ha fatto altro che fare i conti in tasca al Paese, che non cresce, non produce nuova ricchezza e mette sempre più paura agli imprenditori (gli investimenti privati sono…

×

Iscriviti alla newsletter