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Sicuro che i grillini di Di Maio non facciano sul serio? La candidatura di Carelli

Ogni ragione è buona per i giornali per dare addosso al Movimento 5 Stelle. Certo, il partito fondato da Beppe Grillo e Casaleggio offre molti spunti... Come negarlo? Allo stesso modo, sarebbe esiziale commettere lo stesso errore compiuto negli Stati Uniti con Trump e nel '94 (e successivamente) con Berlusconi. Il Movimento ha già dimostrato di avere consensi enormi nel…

Verso le elezioni con le proposte su giovani e lavoro dei leader dei partiti

Durante il discorso di fine anno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiesto ai partiti “programmi realistici” e Avvenire ha colto la palla al balzo domandando ai leader dei gruppi che si sfideranno il 4 marzo “proposte concrete” sul rapporto tra giovani e lavoro, uno dei più problematici per la nostra economia e tra i più rischiosi per il futuro…

Protezionismo

Le proposte dei partiti per i giovani? Vecchie. Gustavo Piga spiega perché

Avvenire pubblica sotto il grande titolo “Giovani e lavoro: ecco le ricette dei partiti” i programmi dei leader politici. Lo stupore a leggere le varie proposte non è tanto nell’inevitabile diversità di approccio alla politica economica, ben nota, quanto in una sorprendente uniformità, avvertita anche dal quotidiano in premessa: tante formule generali, nessuna politica specifica per i giovani. Addirittura, incredibile…

Steve Bannon

Lo scontro tra Donald Trump e Steve Bannon è la fine dell’inizio o l’inizio della fine?

Nel bene e nel male Steve Bannon è sempre stato un catalizzatore di attenzione, dirompente e dissacrante come solo un “trumpiano” convinto sa essere. La sua parabola politica sta a Donald Trump come la corrente amministrazione sta al partito repubblicano: una dicotomia che si regge su un equilibrio precario. Eppure i rapporti personali tra il presidente degli Stati Uniti e…

Gli Usa hanno fatto bene a bloccare Alibaba, ma non basta. L'analisi di Pelanda

Un non evento. Il no del Comitato sugli investimenti esteri negli Stati Uniti all’operazione da 1,2 miliardi di dollari con cui il colosso cinese Alibaba avrebbe acquisito MoneyGram non stupisce Carlo Pelanda, politologo, economista ed esperto di relazioni internazionali. “Si tratta di un fatto che rientra nel blocco annunciato della vendita di asset americani considerati di valore strategico – spiega…

trump, dollari

Cosa è la geopolitica dei dollari. La nuova dottrina made in Trump

Il lavoro di Donald Trump prima di diventare presidente degli Stati Uniti era, è noto, quello di fare affari nel complicato mondo immobiliare di New York City (e non solo): questa formazione da businessman di successo passa come un imprinting evidente nel modo con cui, non il Trump capo-del-mondo-libero, ma il Donald persona, s'approccia ai problemi. Prendere come ultimo esempio, in ordine cronologico, la…

sanzioni, iran

Le proteste in Iran e la questione energetica

Gennaio 2016:  entra in vigore l’accordo sul nucleare tra Iran e i paesi occidentali. Obiettivo di Teheran è subito quello di produrre 3,6 milioni di barili di petrolio entro sei mesi, superare i 4 in un anno e toccare i 5,5 in 5 anni. Negli ultimi tre mesi del 2017 la produzione iraniana si è attestata sui 3,8 milioni di…

Sulla pelle degli italiani

C’è qualcosa di surreale nella polemica innescata da Berlusconi contro Prodi sull’introduzione dell’euro. Una polemica sulla pelle degli italiani; e che sa parecchio di stantio. Il progetto dell’euro avrebbe dovuto essere accompagnato, è bene ricordarlo, dall’adozione di una carta costituzionale che completasse l’unione economica (oltre a quella monetaria) e rendesse più democratiche le decisioni collettive. Su questo si erano pubblicamente…

ucraina

La Germania vuole schierare i caschi blu in Ucraina. Come e perché

Mercoledì il ministro degli Esteri tedesco, Sigmar Gabriel, è arrivato in Ucraina, dove ha incontrato il suo omologo locale Pavel Klimkin, ha rimarcato i rapporti "dinamici e fruttuosi" tra i due Paesi (dice una nota da Kiev) e oggi visiterà le aree vicino alla zona di demarcazione nella regione orientale, quella che è ancora oggetto della contesa territoriale tra ribelli filo-russi e governo…

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