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Gli Stati Uniti e Israele hanno raggiunto un piano strategico comune pensato per contrastare l’attività dell’Iran in Medio Oriente. L’intesa sarebbe stata raggiunta il 12 dicembre scorso in un incontro segreto tra funzionari israeliani e americani alla Casa Bianca, tra cui c’era anche il consigliere per la sicurezza nazionale H.R. McMaster.

Lo scrive il sito washingtoniano Axios (molto ben introdotto nell’Amministrazione Usa) che citando una fonte americana spiega che il raggiungimento dell’accordo c’è stato dopo due giorni di discussioni. Tra gli obiettivi comuni ci sono azioni diplomatiche e sotto copertura per impedire a Teheran di ottenere armi nucleari. La pressione diplomatica verrà esercitata nell’ambito dell’accordo storico sul nucleare siglato tra l’Iran e le principali potenze mondiali nell’estate 2015, quando alla Casa Bianca c’era Barack Obama. L’amministrazione Trump – da sempre critica dell’intesa sul nucleare, difesa invece dalla Ue – vuole monitorare ulteriormente il Paese per accertarsi rispetti (come sta facendo) un accordo che lo scorso ottobre non fu certificato dal presidente Usa lasciando al Congresso la decisione di imporre eventuali nuove sanzioni.

Un altro obiettivo condiviso tra Usa e Israele – di cui Trump ha riconosciuto come capitale la città contesa con i palestinesi di Gerusalemme – prevede azioni volte a contrastare l’attività iraniana nella Regione, specialmente in Siria e quelle a sostegno dell’organizzazione libanese Hezbollah, vicina al presidente siriano Bashar al-Assad. Washington e Tel Aviv stanno mettendo a punto il da farsi per il “day after”, il giorno dopo la fine della guerra civile a Damasco. L’America di Donald Trump e l’Israele di Benjamin Netanyahu vogliono poi contrastare il programma missilistico iraniano e specialmente quello che chiamano il “progetto precisione” volto a produrre missili in Siria e Libano affinché Hezbollah li usi in una guerra futura contro Israele. Le due nazioni inoltre intendono prepararsi per vari scenari di crescenti tensioni che chiamano in causa Siria, Iran, Hezbollah e Hamas (che controlla la Striscia di Gaza). Stando ad Axios, funzionari israeliani hanno confermato l’intesa. “Usa e Israele la vedono allo stesso modo su diversi fronti nella regione, specialmente su quelli relativi all’Iran. Abbiamo raggiundo un’intesa riguardante la strategia e le politiche necessarie per contrastare l’Iran”. Le fonti hanno parlato di strategia ma anche di “obiettivi concreti” e azioni per raggiungerlo.

(Fonte: Askanews)

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L'intesa fra Stati Uniti e Israele oltre Gerusalemme. L'indiscrezione di Axios

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