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Dopo mesi di incontri e discussioni tra i partiti che sostengono la cancelliera uscente CDU-CSU, i Verdi e i Liberali di FDP la coalizione Jamaica sembra già al tramonto. FDP, infatti, in modo inaspettato ha fatto saltare l’accordo di coalizione.

Le opzioni che sembrano farsi strada sono ora due: o una nuova grande coalizione con la SPD, cosa che Martin Schulz ha già negato, o il ritorno alle urne. La situazione è senza dubbio complessa.

Dopo una campagna elettorale fatta per distanziarsi da Merkel e dalla Grande Coalizione, la SPD non può ora, con una decisione del suo solo vertice, decidere per una nuova alleanza con la Cancelliera. Sarebbe un suicidio politico.

Schulz ha fin da subito detto che sarebbero stati all’opposizione. L’unico modo per riconquistare credibilità agli occhi delle elettrici e degli elettori. Solo una eventuale Mitgliedbefragung, ossia una consultazione delle iscritte e degli iscritti, potrà dare una legittimazione a una scelta diversa. Ma anche in questo caso, il rischio di un ulteriore scollamento con l’elettorato di sinistra è concreto e forte.

Il ritorno alle urne non è visto bene da molti. Alcuni temono che questo possa rafforzare i sentimenti di antipolitica e regalare ad AfD uleriore consenso. Altri credono che sia la sola opzione rimasta per poter restituire alle cittadine e ai cittadini il diritto. La CDU/CSU potrebbe essere premiata da un eventuale nuovo sfaldamento di FDP che ora a nuove elezioni rischia di perdere parte o gran parte del consenso faticosamente raccolto in questi anni. Anche la SPD pensa che potrebbe ottenere un risultato migliore, magari a danno dei Verdi.

In tutto questo, risalta il silezio di Die Linke. Forse consapevole che tra tutti i partiti è quello che potrebbe guadagnarci di più in un caso o in un altro: se la SPD ricostituisce l’alleanza con la CDU avranno gioco facile nel sottolineare l’incoerenza del partito socialdemocratico e ha guadagnarsi la simpatia di una parte dell’elettorato di centro-sinistra, quello più sensibile ai temi della giustizia sociale, dell’equità e che è, dopo anni di governi con Merkel, decisamente stanco. Infine, anche con eventuali elezioni anticipate Die Linke potrebbe migliorare il proprio risultato, magari recuperando anche dai Verdi e da AfD.

Insomma, in queste settimane pre-natalizie si svolgerà un interessante siparietto politico.

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