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I rapporti tra il Venezuela e gli Stati Uniti sono così cambiati, che persino il presidente americano Donald Trump ha confermato di avere in programma un viaggio nel Paese sudamericano, che fino a sei settimane fa era ostile nei suoi confronti. Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, Trump ha dichiarato che visiterà il Venezuela, anche se ancora non ha deciso la data.

Prima di incontrare in una base nel Nord Caroline i militari che hanno partecipato all’arresto di Nicolas Maduro a Caracas lo scorso 3 gennaio, il presidente americano ha assicurato che farà un tour nel Paese sudamericano. Ugualmente, ha riconosciuto Delcy Rodriguez come presidente ad interim del Venezuela. “Stiamo trattando con loro. Delcy ha fatto un buon lavoro, eccellente, e il rapporto è solido […] I rapporti sono buoni, come possiamo desiderare”.

Il presidente americano ha sottolineato l’importanza di riaprire il mercato di produzione di petrolio venezuelano alle imprese straniere sotto il controllo degli Stati Uniti: “Il petrolio sta uscendo, e altri Paesi stanno pagando molto denaro. Noi gestiamo tutto. Lo stiamo raffinando perché siamo gli unici con la capacità di farlo”.

In cambio, il governo americano sostiene la popolazione venezuelana con assistenza, anche sul piano sanitario. Come riferisce l’emittente tedesco Deutsche Welle, dagli Stati Uniti sono arrivate circa sei tonnellate di medicinali per il Venezuela. Laura Dogu, incaricata di affari degli Usa a Caracas, ha spiegato sulla piattaforma X che questi farmaci serviranno “per appoggiare il recupero del popolo venezuelano”. Ad accompagnare il post una fotografia con le scatole nere con la bandiera americana.

Cosa andrà a fare Trump in Venezuela

Il capo della Casa Bianca ha confermato che visiterà il Paese sudamericano, anche se non ha specificato la data e le tappe che farà. Il presidente americano ha anche elogiato “l’eccellente lavoro” di Delcy Rodriguez. E sul petrolio…

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