Il gruppo paramilitare guidato dal generale Muhammad Hamdan Dagalo e i suoi alleati hanno firmato un documento mirato a istituire un “governo di pace e unità” in Sudan. L’evento, svoltosi a Nairobi, ha messo il Kenya sotto pressione diplomatica. Intanto, al fronte, sono i legittimisti a prevalere
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Iran, a cosa servono le esercitazioni nell’Indo-Mediterraneo
L’Iran cerca la proiezione nelle acque profonde indo-mediterranee. L’esercitazione nell’Oceano Indiano nord-occidentale serve a mandare un messaggio di presenza alla Comunità internazionale su capacità e presenza
Perché l'accordo Italia-Eau è storico. Le parole di Meloni
Buongiorno a tutti, grazie ancora della presenza, grazie per questa partecipazione molto qualificata, ma soprattutto non posso non partire da un ringraziamento sentito a Sua Altezza Sheikh Mohamed bin Zayed - al mio amico Mohamed - a tutta la delegazione degli Emirati Arabi Uniti, una folta delegazione in rappresentanza del Governo degli Emirati Arabi Uniti, per quella che è una…
I mercati applaudono Merz. Le tre sfide per la Germania
Le Borse hanno reagito tutto sommato bene al voto tedesco, specialmente Francoforte. C’è molta Europa nella visione del prossimo cancelliere, ma i problemi di Berlino sono tanti e potranno persino aggravarsi
Vi racconto il ruolo degli Emirati nel nuovo ordine mondiale. L'analisi di Bellodi
Siamo abituati a percepire gli Stati del Golfo unicamente come produttori di petrolio e di gas. Ma questa visione non coglie il ruolo sempre più importante, in particolare degli Emirati (e anche del Qatar) nel nuovo ordine mondiale. L’analisi di Leonardo Bellodi
L'Ucraina e il ripetersi della Storia. L'opinione di Ciccotti
Si sta profilando un nuovo “patto”, sotto forma di uno sbandierato pseudo “progresso democratico” dei popoli, di divisione dell’Europa, che replica i patti del biennio 1938-39?
Quale futuro per l’Ue nell’ordine internazionale post‑Ucraina. L'analisi del gen. Preziosa
Il modello di Westfalia, su cui si fondano le relazioni internazionali da secoli, mostra segni di obsolescenza, mentre tecnologia e globalizzazione ridefiniscono il concetto stesso di potere. Tra il rischio di irrilevanza e la possibilità di affermarsi come attore globale, l’Ue ha tre opzioni. Ecco quali nell’analisi del generale Pasquale Preziosa, docente di Geopolitica e geostrategia
La sfida di Trump è come quella di Gorbačëv negli anni '80. Bozzo spiega perché
Come Gorbačëv negli ultimi anni di vita dell’Unione Sovietica, Trump deve rispondere a una sfida essenziale per il suo Paese. Similitudini e differenze spiegate da Luciano Bozzo
L’obiettivo deve essere Make Ukraine Great Again. Scrive l’amb. Castellaneta
Una pace duratura non potrà prescindere da una ritrovata compattezza tra Stati Uniti e alleati europei e bisognerà fare in modo che questa guerra non crei un pericoloso precedente a livello internazionale. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Zelensky si dice pronto a lasciare. La pace in cambio della Nato per Kyiv
Il presidente ucraino prova il colpaccio: pronto a lasciare se l’Ucraina entra nella Nato. L’annuncio da Kyiv alla vigilia di un vertice “decisivo” e mentre le trattative di Trump proseguono. La Russia continua i bombardamenti