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Perché i tassisti protestano contro Uber? Come operano i free lance per Uber? E dove paga le imposte l’app del trasporto privato che fa sempre più concorrenza ai taxi? A queste e ad altre domande risponde Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica, autore di saggi sulle nuove tecnologie (come il recente “Al posto tuo” edito da Einaudi)

 

ECCO LE ULTIME PUNTATE DEL SENNO DI PO:

COME L’ITALIA PUO’ EVITARE LE SANZIONI DI BRUXELLES PER ECCESSO DI SMOG?

La Commissione Ue ha dato il via alla seconda fase della procedura d’infrazione contro l’Italia e altri Paesi – Germania, Francia, Spagna e Gran Bretagna – per l’inquinamento eccessivo da biossido d’azoto (NO2) riscontrato nell’aria di città come Roma, Milano, Torino, Berlino, Londra e Parigi. Ai Paesi finiti nel mirino di Bruxelles è stato quindi inviato un parere motivato nel quale si contesta la violazione della direttiva Ue del 2008 e si chiede di spiegare entro due mesi come intendono mettersi in regola.

La Commissione europea, si legge in una nota, ha inviato un ultimo avvertimento a Germania, Francia, Spagna, Italia e Regno Unito perché “non hanno affrontato le ripetute violazioni dei limiti di inquinamento dell’aria per il biossido di azoto (NO2) che costituisce un grave rischio per la salute. La maggior parte delle emissioni provengono dal traffico stradale” e in particolare dai motori diesel. Se gli Stati membri non agiranno entro due mesi per mettere in campo “misure idonee” a risolvere il problema, si sottolinea nella nota, “la Commissione potrà decidere di deferirli alla Corte di giustizia dell’Ue”.

Cosa deve fare l’Italia per evitare la sanzione della Commissione europea? Ecco le risposte di Edo Ronchi, già ministro dell’Ambiente e oggi presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, e di Nicola Pirrone, direttore dell’Istituto Inquinamento Atmosferico del Cnr

VI RACCONTO LA STORIA DELLA RADIO IN DUE MINUTI

Il 13 febbraio si festeggia la terza edizione del “World Radio Day”, Giornata Mondiale della Radio. In questa data avvenne la prima trasmissione radio dall’Onu (13 Febbraio 1946). La giornata di oggi celebra la radio come strumento per migliorare la cooperazione internazionale tra tutte le stazioni del mondo.

“All’inizio furono notizie e musica. Quelle di un secolo fa, le notizie controllatissime, ma già in grado di competere sul tempo con la carta stampata. La musica, eseguita in diretta con orchestra e cantanti sempre disponibili. E poi qualche radiodramma…”

Il senno di Po ripercorre la storia del mezzo radiofonico in due minuti. Buon ascolto.

COME SARÀ L’ARTICOLO 18 PER I DIPENDENTI STATALI

“Il senno di Po” oggi intervista Sylvia Kranz, responsabile del Servizio associato interprovinciale per la prevenzione e risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro, sul nuovo testo di riforma della pubblica amministrazione che sta per essere portato in Consiglio dei ministri.

Cosa è rimasto dell’articolo 18 e cosa dice per il pubblico impiego?

propaganda, diele, di maio, salò, morbillo, alatri, radio, insegnanti

Cosa funziona (e cosa non funziona) nelle corse di Uber

Perché i tassisti protestano contro Uber? Come operano i free lance per Uber? E dove paga le imposte l'app del trasporto privato che fa sempre più concorrenza ai taxi? A queste e ad altre domande risponde Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica, autore di saggi sulle nuove tecnologie (come il recente "Al posto tuo" edito da Einaudi) [audio mp3="http://formiche.net/files/2017/02/23-Il-Senno-di-Po-del-18-febbraio-2017-su-Uber.mp3"][/audio]   ECCO…

Ciriaco De Mita e Michele Emiliano

Perché Emiliano, Rossi e Speranza cantano Malarazza di Modugno a Renzi

Non sempre una telefonata allunga la vita, a dispetto di una vecchia pubblicità che avrete visto e sentito tante volte in televisione. Quella, per esempio, che Matteo Renzi ha fatto al governatore pugliese Michele Emiliano, che se n’è inorgoglito senza tuttavia abbassare le pretese per evitare la scissione del Pd, ha fornito l’occasione o il pretesto, come preferite, a Massimo…

Il mio ricordo di Michael Novak, teologo dell’economia libera

«Sai qual è la differenza tra un ottimista e un pessimista? Il pessimista dice: "che disgrazia, abbiamo toccato il fondo", l’ottimista gli risponde: "no, si può andare ancora più a fondo!”». È una delle tante battute che il professor Michael Novak era solito lanciare nel bel mezzo di una discussione. Michael ci ha appena lasciati e un senso di vuoto ha colto…

OPEL

Opel alla Peugeot, ecco favorevoli e contrari in Germania

Wolfsburg ringrazia Rüsselsheim. Il governatore della Bassa Sassonia, il socialdemocratico Stephan Weil, ringrazia quello dell’Assia, il cristianodemocratico Volker Bouffier. Ma è soprattutto la casa automobilistica Volkswagen che ringrazia Opel. Da quando all'inizio di questa settimana, si è appreso dell’intenzione di General Motors di vendere il marchio Opel (in suo possesso dal 1929) l’attenzione sulla guerra e le vendette in atto…

Ecco quanto pesano gli immigrati nell'economia americana

Era il 2006 quando i primi movimenti di difesa dei diritti degli immigrati negli Stati Uniti convocarono uno sciopero per il 1° maggio. Volevano far sentire la loro voce contro la riforma della legge di immigrazione, che prevedeva un aumento delle condanne per gli immigrati illegali. All’epoca, secondo il centro Pew Research Center, negli Stati Uniti c’erano circa 11,5 milioni…

L’educazione di un banchiere sbalordito, il libro di Oliviero Pesce

È sempre difficile recensire il libro di un amico, specialmente se si tratta di una persona con cui si é lavorato, anche se in reparti differenti, all’inizio della propria carriera per la medesima instituzione (la Banca mondiale). Si sono prese successivamente strade separate, vivendo spesso in continenti differenti e incontrandosi di tanto in tanto. Gli incontri sono stati più frequenti…

mediterraneo daghestan, Russia, Putin

Come si muovono Trump e Putin in Libia

(Seconda parte di un’analisi articolata. La prima parte si può leggere qui) La freddezza mostrata finora dagli americani verso il settantacinquenne Haftar ha varie ragioni. Prima di tutto, questo non governa l’intera area orientale della Libia ma – nonostante l’aiuto degli Emirati e dell’Egitto – mostra difficoltà a eliminare le ultime sacche di resistenza del Califfato da alcuni distretti di…

È fattibile un'Europa a più velocità?

La disuguaglianza dei sentieri di crescita dei Paesi membri, il diverso peso delle regioni meno sviluppate e del debito pubblico sembrano essere le cause di un modello di sviluppo dell’Europa, che ha accresciuto gli svantaggi dei Paesi più deboli e ne ha minato i motivi più profondi di lealtà e di adesione all’unione. Per paesi come l’Italia, un tempo in…

Il Pd è unito su questo programma: in palestra solo istruttori laureati

L'istruttore in palestra? Se non ha la laurea, in particolare in Scienze Motorie, non può esercitare la professione. Basta con personal trainer improvvisati, occorre regolamentare un settore dove ogni Regione può fare come vuole e dove non esiste un disegno organico nazionale. La proposta è del Partito Democratico che a Palazzo Madama ha presentato un disegno di legge, prima firmataria…

Fake news Servizi segreti

Ecco potenza e rischi delle fake news

Di Antonella Vicini e Walter Quattrociocchi

Un nuovo fantasma chiamato post-verità pare aggirarsi per il mondo globalizzato. Questa la nuova minaccia dopo che lo scorso novembre l’Oxford dictionary ci ha sbattuto in faccia la definizione della parola dell’anno: “Relativo a, o che denota, circostanze nelle quali fatti obiettivi sono meno influenti nell’orientare la pubblica opinione che gli appelli all’emotività e le convinzioni personali”. La formazione dell’opinione…

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