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“L’hijab è molto più che una moda, rappresenta l’eredità culturale e politica del mondo musulmano. L’industria della moda ha accolto con entusiasmo la modest fashion, mentre noi a causa del clima islamofobico attuale veniamo prese di mira perché indossiamo il velo e alcuni governi cercano di bandirlo”. Loro sono le MuslimGirl, collettivo di ragazze a capo della prima piattaforma mediatica realizzata da donne musulmane per diffondere la loro voce nei media occidentali. Prendendo spunto dalla fortunata serie “100 Years of Beauty”, le MuslimGirl hanno creato “100 Years of Hijab”, serie dedicata all’evoluzione del velo islamico in diversi parti del mondo musulmano. Nel primo video si passa dai colori scuri dell’Egitto, del Kurdistan, della Palestina ai veli sgargianti dell’Algeria e dello Yemen. “Vogliamo dimostrare che l’hijab si è evoluto non solo nella moda ma anche nella politica. Storicamente ha simboleggiato il rifiuto della donna musulmana all’oggettivazione e alla sessualizzazione, il contrasto allo sguardo maschile. Oggi rappresenta la nostra sfida all’islamofobia. Il velo è destinato a essere una scelta molto personale e spirituale”, spiegano a D.it le MuslimGirl (a cura di Marisa Labanca)

100 anni di Hijab: l'evoluzione del velo islamico tra moda e storia

"L'hijab è molto più che una moda, rappresenta l'eredità culturale e politica del mondo musulmano. L'industria della moda ha accolto con entusiasmo la modest fashion, mentre noi a causa del clima islamofobico attuale veniamo prese di mira perché indossiamo il velo e alcuni governi cercano di bandirlo". Loro sono le MuslimGirl, collettivo di ragazze a capo della prima piattaforma mediatica…

Francesco Caio poste italiane

Poste Italiane, ecco perché il Tesoro ha ceduto il 35% a Cassa depositi e prestiti

La quota di maggioranza delle Poste Italiane viene trasferita dal ministero dell'Economia in capo alla Cassa depositi e prestiti (Cdp) tramite una complessa operazione che passa per un aumento di capitale dell'istituto di via Goito e che ha numerosi risvolti di non poco conto. Vediamo i dettagli. I DETTAGLI DELL'OPERAZIONE Il consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti ha convocato…

La Libia, Gheddafi, Serraj e Haftar. Cosa si è detto al convegno della Fondazione Craxi

Sono passati trent’anni ma il tema resta sempre lo stesso e anzi rischia di deflagrare con l’Isis ormai alle porte di casa nostra. E’ il tema del ruolo dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente chiamati a fare da mediatori di pace, fautori di accordi commerciali nel Mediterraneo, in cui la Libia e l’Africa rischiano di diventare sempre più un pericoloso avamposto terroristico…

In Italia spunta la Questione settentrionale

Poiché al peggio non c’è mai fine, scopro leggendo un articolato paper che la Commissione Ue ha dedicato al nostro Paese, che l’Italia, non paga di covare da più di un secolo la celeberrima questione meridionale, ne sta incubando un’altra, inedita e forse perciò più perniciosa: quella settentrionale. Per scoprirla mi sono dovuto infliggere un centinaio di pagine nelle quali…

Tutte le opportunità dell'agricoltura spaziale

Si è aperto ieri a Sperlonga il 7° Convegno internazionale AgroSpazio organizzato da FederLazio con la collaborazione di Aero Sekur, dell’agenzia spaziale tedesca DLR e dell’Università dell’Arizona. L’obiettivo del convegno è quello di riflettere sull’utilizzo delle conoscenze dei sistemi più avanzati per la produzione di cibo sulla Terra indirizzandole alla produzione di cibo nello spazio. A precedere l’evento una conferenza…

Roberto Giachetti

Ecco il programma in pillole di Roberto Giachetti per Roma

Durante la campagna per le primarie del centrosinistra Robero Giachetti lo aveva detto: "Presenterò il programma per il Campidoglio solo a ridosso del voto, dopo aver ascoltato dai romani, studiato e toccato con mano i problemi della città". Quel momento è arrivato ieri pomeriggio quando il vicepresidente della Camera ha annunciato e pubblicato online le sue idee su come amministrare…

Vi racconto l'ultima puntata del populismo televisivo

Dal momento che nella battaglia referendaria si usa ed abusa del (presunto) pensiero dei padri e delle madri naturali e/o nobili, non avendo mio padre detto o scritto nulla a proposito del bicameralismo, mi sto chiedendo se non sia il caso di interrogarlo dall’Aldilà sul tavolino zoppo. ++++ In uno dei talk show (a mio avviso, tra i più populisti)…

Turchia, ecco il nuovo governo (molto filo Erdogan)

Il nuovo governo turco, guidato da Binali Yıldırım, nasce sotto il segno dell’erdoganismo. Il nuovo premier – sostenuto alla Grande Assemblea dai 317 deputati dell’AKP – ha presentato un esecutivo con alcune conferme e qualche sorpresa. I quattro dicasteri più importanti sono rimasti nelle mani degli stessi ministri del governo di Davutoğlu: agli Esteri conferma per Mevlüt Çavuşoğlu; all’Interno ci…

ENZO MAZZA FIMI, bagarinaggio online

Tutte le novità dall'Europa per audiovisivi e piattaforme online

Nella stessa giornata legata alla presentazione delle nuove proposte di regolamentazione per l'e-commerce, delle quali abbiamo fatto cenno su questa testata, la Commissione EU ha anche presentato un aggiornamento della direttiva sui servizi di media audiovisivi (direttiva SMA), norme che ormai da quasi trent'anni disciplinano i contenuti audiovisivi e garantiscono la diversità culturale e la libera circolazione dei contenuti nell'Unione.…

Renzi

Perché il frenetico attivismo dei pro Sì al referendum può nuocere alla nuova Costituzione

Visti i tempi lunghissimi della campagna referendaria sulla riforma costituzionale, destinata ad attraversare tre stagioni, dalla primavera all'estate e all'autunno, comincio a chiedermi come faranno i condottieri del sì e del no a tenere desta l'attenzione degli elettori, senza sfinirli e regalarli per reazione all'astensionismo, anziché invogliarli alle urne. E dall'astensionismo chi rischia di essere danneggiato di più, per unanime…

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