Skip to main content

Dunque la Fiom emiliana, come già fece con la legge Biagi dodici anni or sono, torna a diffidare ciascun imprenditore metalmeccanico della regione dall’applicare la legge dello Stato: se non vuoi subire scioperi e ricorsi giudiziali, intimano i bravi sindacalisti, devi ignorare le nuove disposizioni. Vediamo, dunque, come potrebbero, in concreto, andare le cose al don Abbondio emiliano che sceglierà di subire l’intimazione.

Se vorrà assumere un dipendente, ma non vorrà rischiare di doverselo tenere vita natural durante, non potrà assumerlo con il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, ma solo col contratto a termine, come negli anni passati. L’impresa che sta ristrutturandosi, e ha del personale impegnato in mansioni che non servono più, non potrà proseguire il rapporto con l’assegnazione di mansioni diverse, come consente di fare la nuova norma: dovrà licenziare.

Ma se intende licenziare, e non vuol correre il rischio di vedersi reintegrare il lavoratore fra uno, tre o sei anni, non potrà procedere al licenziamento individuale: dovrà attendere che si accumuli un numero sufficiente di posti da sopprimere per poter procedere a un licenziamento collettivo. Avranno, poi, qualche grattacapo tutte le imprese che utilizzano cellulari, auto con gps e pc portatili collegati con la rete aziendale: per adeguarsi agli ordini della Fiom emiliana esse dovranno preventivamente contrattarne l’uso con la medesima, cellulare per cellulare, pc per pc, gps per gps.

Magari le chiederanno perché non abbia mai preteso questa procedura in passato, quando per quegli strumenti essa era formalmente imposta dalla vecchia norma, ora modificata proprio su questo punto; ma – statene certi – non avranno risposta, perché la Fiom non riconoscerà mai di aver lasciato il Grande Fratello agire indisturbato per un quarto di secolo, pur potendo impedirlo. Il punto è che al bravo-sindacalista non interessa il contenuto pratico delle norme, vecchie o nuove che siano: ciò che gli interessa è ribadire che chi comanda è solo lui.

(articolo tratto dal sito di Pietro Ichino)

Lo sapete che la Fiom intima alle aziende di non applicare la riforma del lavoro?

Dunque la Fiom emiliana, come già fece con la legge Biagi dodici anni or sono, torna a diffidare ciascun imprenditore metalmeccanico della regione dall’applicare la legge dello Stato: se non vuoi subire scioperi e ricorsi giudiziali, intimano i bravi sindacalisti, devi ignorare le nuove disposizioni. Vediamo, dunque, come potrebbero, in concreto, andare le cose al don Abbondio emiliano che sceglierà…

Il vero (grande) errore di Marino

Leggo analisi su retroscena, narrazioni fantasiose su questi due anni in Campidoglio: ma dove avete vissuto voi che scrivete da Roma? Ignazio Marino, con Gianni Alemanno, è stato il peggior sindaco della capitale. Migliaia di fatti lo dimostrano. È onesto? Lo erano anche altri, per andare lontano Petroselli, Argan, Vetere ma erano anche splendidi sindaci. Facciamola finita con le dietrologie.…

Mauro Moretti (2015)

Finmeccanica, ecco gli ultimi passi di Moretti

Commesse, cessioni e un completo restyling aziendale. Sono alcune delle novità che riguardano il principale gruppo industriale italiano, Finmeccanica, realizzate o annunciate negli ultimi giorni dal vertice del gruppo attivo nell'aerospazio e nella difesa. IL NUOVO NOME Arrivato come amministratore delegato nel 2014, Mauro Moretti ha subito annunciato una ristrutturazione che vedrà Piazza Monte Grappa concentrarsi sul suo core business…

Papa Francesco, il gesuita attento alle bombe geopolitiche

La famiglia? Le culle vuote? Un tema da Dan Brown: l’autore di Angeli e Demoni nel suo recente romanzo Inferno impernia l’ennesima trama ricca di colpi di scena sul problema della sovrappopolazione globale, e disegna un climax in cui il vero nemico da battere sarebbe la riproduzione umana. Nella realtà, molto prima di leggere Dan Brown, la popolazione occidentale ha iniziato…

Rischio professionale, la malpractice

Settimo articolo di una serie di approfondimenti sul rischio professionale (il quinto è possibile leggerlo qui il sesto qui) • Per capire un fenomeno, bisogna identificarlo Purtroppo non esistono statistiche serie e dettagliate sulle dimensioni e sulla tipologia del rischio.  Alcuni anni fa, un’accurata analisi del problema è stata fatta dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale S. Carlo di  Potenza (Dr. Maglietta) con i…

Rai, perché partire dalla tv dei bambini

Quante volte abbiamo letto del futuro della Rai, del servizio pubblico, della necessità impellente di cambiare il registro di una comunicazione che soprattutto nell’azienda pubblica appare sempre più superato dalle innovazioni tecnologiche e di prodotto? La letteratura ormai si spreca e sarebbe di scarso interesse aggiungerne altra. Il momento del cambiamento è ora e coinvolge tutti i protagonisti, chi ha…

Che cosa pensa la Nato delle incursioni della Russia in Siria

Il clima tra Russia e Nato era già incandescente, tanto per la crisi ucraina quanto per il sostegno del Cremlino a Damasco. Ma le recenti violazioni dello spazio aereo turco da parte di Mosca hanno contribuito a scaldarlo ancora di più. Arrivando ieri alla riunione dei ministri della Difesa dell'Alleanza a Bruxelles, il segretario generale Jens Stoltenberg ha subito lasciato…

Sigonella, l'intuizione di mio padre Bettino Craxi

Che cosa resta a trent’anni di distanza della crisi di Sigonella? Di certo, il ricordo forte di una pagina di orgoglio nazionale indelebile e viva più di ogni altra, anche tra le nuove generazioni, e la nostalgia per un’Italia che seppe difendere con la forza della ragione e del diritto internazionale la sua sovranità nazionale. Ma delle ragioni, delle intuizioni…

Il Corriere della Sera, perché Scott Jovane è stato silurato da Rcs

Ore contate per Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Rcs. Oggi dovrebbe chiudersi l'esperienza manageriale dell'ad voluto ai vertici del gruppo editoriale dalla Fiat e in particolare da John Elkann. E così è stato. Scott Jovane si è dimesso da amministratore delegato: lascerà tutte le cariche operative nel gruppo entro il 15 ottobre. Le deleghe sono state affidate temporaneamente al…

×

Iscriviti alla newsletter