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La tredicesima edizione del Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice a Venezia sarà diretto da James Conlon: il maestro americano, sul podio dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, sarà affiancato dal soprano Nadine Sierra e dal tenore Stefano Secco che sostituisce il Celso Albelo impossibilitato a partecipare per improvvisa indisposizione.

Tre le date del concerto: mercoledì 30 dicembre 2015 alle ore 17.00, giovedì 31 alle 16.00 e venerdì 1 gennaio 2016 alle 11.15. La seconda parte del concerto di venerdì 1 gennaio sarà trasmessa in diretta su Rai1 a partire dalle 12.20 e in replica su Rai5 alle 18.45. La versione integrale dello stesso concerto andrà in onda domenica 10 gennaio 2016 alle ore 10.00 su Rai5.

Stefano Secco – al quale va il ringraziamento della Fondazione Teatro La Fenice per la disponibilità accordata con brevissimo preavviso – ha confermato l’esecuzione dei due brani previsti dal programma, noti non solo per la loro bellezza ma anche per le difficoltà tecniche e interpretative che comportano: «La donna è mobile», canzone del Duca di Mantova dal terzo atto di Rigoletto di Verdi, e «Una furtiva lagrima», romanza di Nemorino dal secondo atto dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

L’Ottocento non è stato un secolo di pace, eppure ascoltando le musiche in programma in questo Capodanno, i conflitti e le paure sembrano lontani: il melodramma, tanto calato nella realtà contemporanea, con il gusto per la storia e il racconto di fatti veri, riusciva a trasfigurarli. L’impaginato del concerto è compreso in meno di cent’anni, con due date agli estremi: il 1825 dell’Ouverture del Viaggio a Reims di Rossini e il 1918 di Puccini, a New York con il Trittico.

La prima parte sarà, come d’abitudine, esclusivamente orchestrale, con l’esecuzione dell’Ottava Sinfonia di Antonín Dvořák. La seconda parte, che vedrà anche la partecipazione dei solisti e del Coro preparato da Claudio Marino Moretti, sarà invece dedicata al melodramma e si aprirà con la pagina corale «Chi del gitano i giorni abbella?» dal Trovatore di Giuseppe Verdi seguita dall’Ouverture del Viaggio a Reims di Gioachino Rossini. Stefano Secco e Nadine Sierra saranno protagonisti nei successivi due brani vocali: il tenore si cimenterà con «La donna è mobile», canzone del Duca di Mantova dal terzo atto di Rigoletto di Verdi; mentre il soprano canterà «O mio babbino caro», la romanza di Lauretta da Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

Il programma prevede a seguire una novità per il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice: la celebre Quadrille su temi da Un ballo in maschera di Verdi di Johann Strauss Jr., della quale verranno eseguiti l’inizio, Pantalon, e il Finale. Il primogenito di Johann Strauss la compose due anni dopo il debutto dell’opera di Verdi a Roma, al Teatro Apollo, che avvenne il 17 febbraio 1859. È interessante notare le date di questo viaggio oltreconfine del titolo verdiano: la prima esecuzione assoluta della Quadrille ebbe luogo a Vienna nel 1861 e la pubblicazione della partitura è del 1863, mentre per ascoltare per intero Un ballo in maschera in suolo austriaco bisognerà aspettare il 1869. La Quadrille sarà accostata a uno dei capolavori verdiani: la Sinfonia da I vespri siciliani.

Le due voci saranno poi impegnate in numeri lirici tra i più amati del repertorio: il tenore Stefano Secco interpreterà «Una furtiva lagrima», romanza di Nemorino dal secondo atto dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti; il soprano Nadine Sierra canterà la valse-ariette di Juliette, «Je veux vivre dans le rêve», dal primo atto di Roméo et Juliette di Charles Gounod. Il concerto si concluderà, come è tradizione del Capodanno della Fenice, con il coro «Va’ pensiero sull’ali dorate» dal Nabucco e il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Giuseppe Verdi.

Il concerto in diretta televisiva di venerdì 1 gennaio sarà impreziosito da alcuni interventi coreografici dei due primi ballerini, Marta Romagna e Nicola Del Freo, e degli artisti del corpo di ballo del Teatro alla Scala.
La seconda parte del concerto dell’1 gennaio sarà trasmessa in diretta, oltre che da Rai1, anche da Arte, ZDF, WDR, Radio France e da varie emittenti dell’Europa dell’Est. Il concerto sarà pubblicato in DVD a cura di Rai Com che lo realizzerà attraverso partnership con label internazionali.

Il Concerto di Capodanno 2016 è coprodotto dalla Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e da RaiCultura, con la collaborazione della Regione del Veneto e di Arte e con il contributo di Allianz Bank Financial Advisors S.p.A.

(Foto: Michele Crosera)

Come sarà il Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice

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