Skip to main content

Sono usciti i dati Ads relativi alla diffusione dei quotidiani italiani per il mese di ottobre sulla base dei dati dichiarati dagli editori. A riportare le cifre sono gli stessi quotidiani interessati dal rapporto. Ecco come i numeri sono stati letti da Corriere della Sera, Repubblica e Sole 24 Ore.

IL CORRIERE SECONDO IL CORRIERE

“Carta e digitale, il «Corriere» conferma la leadership”. Così titola il giornale di Rcs sui dati Ads, e continua citando le cifre del rapporto: 379 mila copie giornaliere, sommando carta e digitale. Al secondo posto il Sole 24 Ore con 374 mila copie e a seguire Repubblica con 319 mila. Sul digitale, però, la classifica cambia: al primo posto – scrive il Corriere diretto da Luciano Fontana – “c’è il Sole 24 Ore (229 mila), seguito dal Corriere (82 mila) e da Repubblica (56 mila)”.

LA REPUBBLICA VISTA DA REPUBBLICA

Repubblica prima in edicola sempre bene le copie digitali”. Il quotidiano diretto da Ezio Mauro sottolinea la sua supremazia nei canali tradizionali di diffusione, ossia in edicola. Così tra i dati Ads riportati da Repubblica si legge che le vendite medie giornaliere del quotidiano raggiungono le 224.019 copie, mentre “il suo diretto concorrente il Corriere della Sera si ferma a quota 220.245 copie”. Le copie digitali giornaliere vendute da Repubblica sono 53.747 e si sottolinea che sul digitale il “leader è il Sole 24 Ore con 69.791 copie digitali”.

IL SOLE 24 ORE LETTO DAL SOLE

“Il Sole conferma il primato digitale”, titola Il Sole 24 Ore. Con 69.791 copie digitali vendute ogni giorno il quotidiano di Confindustria domina il mercato non cartaceo. “A ottobre – si legge sul Sole – il quotidiano diretto da Roberto Napoletano ha infatti raggiunto quota 229.495, in crescita del 2,6% mensile e del 17,6% rispetto a ottobre 2014. Segue il quotidiano di Rcs, distanziato a quota 82.603, che fra un mese e l’altro è salito del 2,6%, accusando però un -2% su base annua. La Repubblica è sul terzo gradino del podio con 56.891 copie, sostanzialmente stabili rispetto a settembre (-0,4%) e in calo dell’8,1% su base annua. Sul fronte digitale Il Sole 24 Ore è primo anche nelle copie digitali singole con 69.791 copie (+13,2% su ottobre 2014): un primato che mantiene da nove mesi consecutivi”.

I NUMERI DI OTTOBRE

Come ricordato da Niccolò Mazzarino, già dal mese di settembre i numeri sul digitale vedevano il Sole 24 Ore al primo posto della classifica delle vendite, anche se il quotidiano di Ezio Mauro non lo riportava, soffermandosi invece sulle vendite in edicola il cui primato era (ed è) di Repubblica. Questo mese, invece, Repubblica ha riconosciuto il primato del Sole nel mercato digitale. Dissidi superati in Ads fra i due gruppi editoriali?

La guerra di carta tra Corriere, Repubblica e Sole 24 Ore

Sono usciti i dati Ads relativi alla diffusione dei quotidiani italiani per il mese di ottobre sulla base dei dati dichiarati dagli editori. A riportare le cifre sono gli stessi quotidiani interessati dal rapporto. Ecco come i numeri sono stati letti da Corriere della Sera, Repubblica e Sole 24 Ore. IL CORRIERE SECONDO IL CORRIERE "Carta e digitale, il «Corriere» conferma…

Ecco i segnali positivi della produzione industriale

La produzione industriale è cresciuta di +0,5% m/m a ottobre, dopo il +0,2% m/m di settembre. Il dato è risultato superiore alle nostre previsioni (e di consenso). La variazione annua (in termini corretti per gli effetti di calendario) mostra un’accelerazione a +2,9% da +1,8% precedente: la media mobile a 3 mesi è ai massimi da oltre 4 anni. IL DETTAGLIO…

I malsor della Shqipëria

Per fortuna le obbligazioni supplementari hanno dato materiale ai tuttologi. L’immigrazione, l’Isis e i musulmani possono tirare un sospiro di sollievo. Saltare un paio di giri di lavatrice dove l’opinione pubblica, quella sbeffeggiata da Offenbach all’Orfeo all’Inferno, li centrifuga da settimane con il calfort del qualunquismo che smacchia tutto rendendolo incomprensibile. Chi ha tempo oggi pomeriggio alle 14.30 su www.radioshamal.it…

Popolare di Sondrio, popolari

Cosa cela Banca Etruria

Ci sarà una ragione se, nello scandalo delle bad bank, si parla solo della Banca Etruria, mentre le altre tre vengono appena nominate. Evidentemente in quella vicenda deve esserci un intreccio particolare con la politica (e non solo) che prima o poi verrà a galla, se è vero che sarà costituita una Commissione parlamentare di inchiesta. Come il buon sangue…

Il Breakfast indigesto del Fatto Quotidiano di Travaglio

Meno male che magistrati e cronisti giudiziari chiamano Breakfast, l'equivalente inglese della nostra prima colazione, un’inchiesta che - parola del Fatto Quotidiano - “va avanti in gran segreto” da circa tre anni in Calabria. Tanto segreta che non se conosce bene neppure il contenuto, in termini di reati. Essi debbono comunque avere qualcosa da fare con la mafia, visto che è…

Perché Azione Nazionale non vuol essere la copia di FdI

Una nuova destra social-repubblicana, che sia “potabile” ed eviti di scivolare nel populismo sloganistico salviniano, tenendosi idealmente lontana dalle urla di pancia, per abbracciare invece una visione di merito (nel senso delle soluzioni ai problemi) e di fattibilità (nel senso di proposte sostenibili, non come l’aliquota unica al 15%). Si disegna così il progetto Azione Nazionale, nato qualche sabato fa…

Banca Etruria, la Leopolda e Renzi. Parla Maria Elena Boschi

I dossier più caldi a cominciare dalle conseguenze del salvataggio delle quattro banche popolari (Banca delle Marche, Banca Popolare dell'Etruria, CariFerrara e CariChieti), le principali sfide politiche dalla riforma costituzionale all’Italicum, l’esperienza di Governo e i rapporti con Matteo Renzi. Oggi a Firenze inizia la Leopolda, un appuntamento a cui Maria Elena Boschi si è preparata con un minitour romano…

Chi era Abu Salah, il “ministro delle Finanze” di Isis ucciso in un raid Usa

Un altro duro colpo contro la leadership dello Stato Islamico. Il portavoce del comando degli Stati Uniti in Iraq, Steven Warren, ha confermato ieri la morte del "ministro delle Finanze" dell’organizzazione terroristica. Si chiamava Muafaq Mustafa Mohamed al Karmush, aka Abu Salah ed era uno dei capi con più esperienza e responsabilità all’interno dell’organigramma di Isis. STRATEGIA DELL’ALLEANZA “Questi attacchi…

Inps, ecco i numeri in ballo sulle pensioni

Le tipologie pensionistiche possono essere distinte in previdenziali pure ed in assistenziali. Le prime sono legate a contributi versati (anzianità, vecchiaia, inabilità, superstiti), le seconde sono “regalate” (perché non legate a contributi) ai cittadini in difficoltà: pensioni/assegni sociali; invalidità civile >74%; indennità di accompagnamento; sussidi vari (almeno 40 tipi diversi); assistenza ai migranti….etc. In realtà, questa distinzione – nei bilanci…

A Kiev la Russia fa terrorismo. Parla l'ambasciatore ucraino Perelygin

Mentre l'Europa, su impulso italiano, discute del rinnovo del sanzioni contro la Russia per la crisi di Kiev in scadenza a fine gennaio, proprio dalla capitale del Paese guidato da Petro Poroshenko giunge un appello al Vecchio continente: non lasciateci soli finché Mosca non avrà rispettato gli accordi di Minsk per una de-escalation del conflitto. “L’Ucraina ribadisce costantemente la necessità di…

×

Iscriviti alla newsletter