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Seconda parte dell’analisi di Oscar Giannino; la prima parte si può leggere qui

Qual è l’alternativa a questo regime di pazzesca discrezionalità difeso con le unghie proprio dai sindacati che gridano ogni giorno per la mancata trasparenza delle imprese e della pubblica amministrazione? Francamente, ci siamo stufati di aspettare il giorno in cui verrà una legge nazionale dedicata ai doveri sindacali. Quel giorno non ci sarà, perché nessuno a destra né a sinistra – neanche Renzi, al quale va però riconosciuto il merito di aver dimezzato i distacchi sindacali con il decreto PA dello scorso anno – avrà la voglia di beccarsi la protesta che verrebbe scatenata da decine di migliaia di professionisti dell’agitazione. Ripetiamo: dell’agitazione, non della contrattazione.

Ergo, adottiamo almeno il modello britannico. Nel Regno Unito un organo pubblico, il Government Certification Officer, ha il compito di tenere ufficialmente gli elenchi degli iscritti a sindacati e associazioni datoriali, assicurarsi che non agiscano in frode né l’uno verso l’altro né all’interno della loro stessa organizzazione rispetto ai loro iscritti, e infine di esercitare il diritto di accesso ai loro bilanci e conti patrimoniali. Annualmente, grazie al Certification Officer, i lavoratori e i cittadini britannici sanno tutto delle retribuzioni di centinaia di sindacalisti, territoriali e nazionali, di ogni categoria e incarico. Attualmente, alcune decine stanno poco sotto o poco sopra le 100mila sterline annue lorde, la media sta sui 45 mila, moltissimi sotto. Oltre ai compensi sindacali, il Certification Officer ha diritto di conoscere anche bonus e benefit, comprese le macchine di servizio con autista. E come si vede dalla reazione dei media ai dati annuali, l’intero paese ha così elementi per conoscere direttamente i dati e farsi le sue idee, su come e quanto le Trade Unions paghino i propri dirigenti. Fate il paragone con l’Italia, giudicate voi cosa sia meglio.

(tratto da Leoni Blog)

Perché propongo la trasparenza all'inglese per i sindacati italiani

Seconda parte dell'analisi di Oscar Giannino; la prima parte si può leggere qui Qual è l’alternativa a questo regime di pazzesca discrezionalità difeso con le unghie proprio dai sindacati che gridano ogni giorno per la mancata trasparenza delle imprese e della pubblica amministrazione? Francamente, ci siamo stufati di aspettare il giorno in cui verrà una legge nazionale dedicata ai doveri…

Il romanzo on the road di Guido Mattioni

Una storia che sa di sciroppo d’acero. Proprio come quell’angelo a cui il titolo rimanda. È questa la sensazione che si ha leggendo l’ultimo romanzo di Guido Mattioni, Conoscevo un angelo. Nato a Udine, ma milanese di adozione, Mattioni è dal 1998 cittadino onorario di Savannah in Georgia, dove è ambientato il suo primo libro, Ascoltavo le maree, grazie al…

La prova del fuoco del salvataggio Ilva

Il commissariamento dell’Ilva deve portare al salvataggio del centro siderurgico di Taranto nel rispetto dei vincoli ambientali. Diversamente, il fallimento dell’azienda avrebbe conseguenze sociali ed economiche tali da azzerare la credibilità di ogni altra politica per il Mezzogiorno se è vero che, come dice il governo, chiudere l’Ilva costerebbe 8 miliardi. Vengo al dunque. L’Ilva, si sa, raggiunge il pareggio operativo con…

Perché Isis diffonde i suoi massacri sul web?

Mentre i media italiani si dedicano alle schermaglie fra Renzi e Bersani sul futuro del Pd, al dibattito di Grillo col Papa sugli immigrati e ai superstipendi erogati, in tempo di crisi nera, dalla Cisl per i suoi dirigenti, l'Isis prosegue nella sua avanzata. È arrivato addirittura ad annienare e, in parte, a sequestrare, l'intera forza di reazione irachena che…

Tutti i veri nodi della finanza pubblica

Per la Legge di Stabilità il sentiero è ripido: c’è in ballo, ancora una volta, l’obiettivo di iniziare a ridurre finalmente, dopo otto anni di crescita inarrestabile, il rapporto debito/Pil. Era il 2007 quando si interruppe il processo di riduzione del debito che durava ininterrottamente dal 1994. Durante gli anni della crisi, tutti i governi ci hanno costantemente promesso che…

cassa centrale, Bcc, Fracalossi, Banche

Bcc, chi (e come) vuole sfidare Federcasse

Uomo solo al comando? No, ma quasi. Nella lunga estate del credito cooperativo, alle prese con i mal di pancia interni sull'autoriforma chiesta dal governo sei mesi fa, il volto della sfida del Nord Est a Federcasse è quello di Giorgio Fracalossi (nella foto), dal 12 giugno 2015 a capo della Federazione delle banche cooperative trentine, presidente della Cassa centrale…

Storia emblematica di burocrazia anti imprese

Il buonsenso della burocrazia è quello che ha fatto grande l’economia tedesca. Secondo il Fmi, in una recente ricerca appena pubblicata, il pil pro capite della Germania crescerà in media dell'1,3% tra il 2007 e il 2016, staccando quello di Usa e Giappone e conquistando il gradino più alto del podio delle economie avanzate. In Germania la storia che segue…

Al Sud dobbiamo pensare noi meridionali. Parola di imprenditore

“Il Governo si preoccupa del Sud? Allora anche il Sud deve iniziare a preoccuparsi, perché la storia insegna che tutte le volte che qualcuno da Roma ha alzato le antenne, cercando di intercettare i nostri bisogni, ha acuito i problemi piuttosto che risolverli”. Esordisce così Massimiliano Capalbo, manager calabrese e autore del volume “La terra dei recinti. Perché il Sud…

Il Chiostro del Bramante parte con le opere di James Tissot

Roma attende le grandi mostre dell'autunno. Il Chiostro del Bramante parte con le opere di James Tissot, dal 26 settembre e fino al 21 febbraio del prossimo anno. Per la prima volta in Italia, un'attesa esposizione sul pittore francese (Nantes, 1836 - Buillon 1902), artista poco celebrato. Dart - Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il Patrocinio dell’Assessorato Cultura…

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Benvenuti nel magma del sistema politico italiano

Io sfascio, tu sfasci, egli sfascia: voci del verbo sfasciare. Cioè fare politica. Nel funesto ventennio la si faceva col fascio, ora con lo sfascio. Comune ai quattro partiti protagonisti. Due più sadici sfasciano fuori, due più masochisti i mobili e i piatti li rompono in casa. Il sistema dei partiti è imploso: la destra e la sinistra sono sfasciate…

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