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L’ora della “rottamazione” politica è arrivata anche nel Regno Unito? Forse un po’, guardando alla storia di Mhairi Black. La ventenne era tra i favoriti nei sondaggi sulle elezioni britanniche sin dal primo giorno della sua candidatura e, ieri, è riuscita a strappare il seggio a un politico laburista con più anni di lei, Douglas Alexander.

LA SCONFITTA DEL REFERENDUM

La sconfitta del referendum per l’indipendenza della Scozia lo scorso settembre non l’ha indebolita, anzi. “Abbiamo perso, è vero. Ma questo non significa che quel sogno sia morto. Il risultato del referendum mi ha spezzato il cuore, ma una settimana dopo ero pronta a tornare a combattere. Ero eccitata dall’idea di cosa potesse venire dopo”, ha raccontato in un’intervista al quotidiano Mirror.

RISVEGLIO POLITICO

Per molti giovani scozzesi quel referendum è stato il primo contatto con la politica. Invece di deluderli, quel risultato elettorale ha incoraggiato molti: negli ultimi sei mesi, il numero di militanti del Partito Nazionale Scozzese (Snp) ha raggiunto i 106mila membri.

LEADERSHIP FEMMINILE 

Il partito scozzese è diventato la terza forza politica del Regno Unito. E’ guidato da Nicola Sturgeon, nuovo premier della Scozia (qui il ritratto di Formiche.net), ma tra i leader c’è anche la ventenne Mhairi Black, studentessa di Scienze politiche che nelle elezioni di ieri ha conquistato, giovanissima, un ambito seggio a Westminster.

CALCIO E SOCIAL NETWORK

Appassionata di calcio e con una strategia politica “geek”, Mhairi confessa di sentirsi più a suo agio in jeans che con le giacche che è stata costretta ad indossare in campagna elettorale: “Ma mia madre ha insistito”, ha raccontato al Guardian“Siamo andate a fare shopping e dopo due minuti avevo già scelto tutto l’abbigliamento”.

VECCHIO LABURISTA

La sfida di Mhairi è stata con un vecchio politico laburista, Douglas Alexander. Al Guardian, la Black aveva spiegato che “la gente è stata vittima di un sistema che non si è preso cura di loro. Si può sentire la frustrazione della gente. Mio padre era un elettore dei laburisti da sempre, tutta la mia famiglia lo è. Ma mio nonno si vergognerebbe se riuscisse a vedere come si stanno comportando. I principi del partito sono crollati”.

NUOVO SENZA ANIMA?

Mhairi era molto piccola quando Tony Blair arrivò al potere nel 1997: “Ricordo mio padre entusiasta, mentre guardava la tv. Ma con il passare del tempo, mio padre diventò sempre più arrabbiato. Un giorno gli ho chiesto: ma i laburisti non erano i buoni? Lui mi disse: in realtà no. Il nuovo Partito Laburista ha perso la sua vecchia anima”.

ENERGIA E DETERMINAZIONE

Il referendum perso in Scozia ha anche cambiato la visione politica della nuova deputata: “Mi ha dato una rinnovata energia e determinazione… Dopo un paio di giorni a leccarmi le ferite, ho pensato: cosa posso fare adesso? È tornata la fiducia”.

Chi è Mhairi Black, la più giovane parlamentare del Regno Unito

L’ora della “rottamazione” politica è arrivata anche nel Regno Unito? Forse un po', guardando alla storia di Mhairi Black. La ventenne era tra i favoriti nei sondaggi sulle elezioni britanniche sin dal primo giorno della sua candidatura e, ieri, è riuscita a strappare il seggio a un politico laburista con più anni di lei, Douglas Alexander. LA SCONFITTA DEL REFERENDUM La sconfitta…

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