Lucrezia Borgia è innocente. L'ha stabilito la giuria popolare del "tribunale" Teatro Parioli, al cospetto dell'imputata, Nancy Dell'Olio/Lucrezia Borgia, di suo fratello Giuseppe Cruciani/Cesare Borgia e degli avvocati difensori e dell'accusa,Francesco Paolo Sisto e Sergio Zeuli, senza dimenticare il presidente della Corte Simonetta Matone. Lo spettacolo ormai lo conosciamo, fa parte del ciclo “Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia. Colpevole o…
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Ecco perché la net neutrality della Fcc non piace nemmeno a Google
"La Fcc ha appena votato per mantenere Internet aperto e libero. Questo è il potere di milioni che fanno sentire la propria voce. Grazie". Il tweet della Casa Bianca a commento dello storico sì della Federal Communications Commission alle nuove regole sulla net neutrality non potrebbe descrivere meglio il significato di questo voto. Perché se le aziende telco appaiono come…
Inps, che cosa farà Boeri (si spera)
Non è Caos calmo. La rottamazione dell’Inps è una storia incoraggiante di innovazione istituzionale. Come tutte le rivoluzioni ha già prodotto effetti in profondità. Del resto, quando una qualsiasi forma di potere consolidato crolla dopo molti decenni di esercizio dell’autorità, gli effetti che si producono sono sistemici. Una polverizzazione tribale delle istituzioni, vuoti di potere, forme più o meno prolungate…
Così l'Italia prova a farsi strada nel cleantech
Tra il 27 e il 29 aprile l'Italia avrà l'occasione di porre le basi per lo sviluppo del settore cleantech. Arriva infatti per la prima volta nel nostro Paese il Cleantech Forum Europe, giunto ormai alla sua undicesima edizione. Si tratta di uno dei più importanti incontri in Europa tra imprenditori e investitori. L’Italia è una delle economie più avanzate nel settore…
Perché l'Italia non può ignorare la Libia
Riceviamo e volentieri pubblichiamo La quasi conquista della Libia da parte delle milizie jihadiste non è poi una totale novità. La penetrazione è stata attenta e lunga, soprattutto tramite i Fratelli Musulmani, che oggi rigettano, per mezzo del loro partito (il maggiore tra quelli islamisti libici, il Partito della "Giustizia e della Ricostruzione"), ogni "ingerenza esterna". Ciò implica la progressiva caduta dei…
Chi è il vero leader del centrodestra fra Berlusconi e Renzi?
La responsabilità civile dei magistrati è legge. Il governo Renzi, a maggioranza Pd, ha realizzato quello che è stato negli ultimi vent’anni un punto fermo programmatico di ogni diversa coalizione di centrodestra. Mai realizzato, nonostante gli infiniti dibattiti, comizi, annunci, rilanci e proclami. Il provvedimento segue la "rottamazione" dell’art. 18, altro cavallo di ogni battaglia del centrodestra, così come è…
Inps, ecco i veri numeri del bilancio
Proseguono gli approfondimenti sull'Inps. Il primo si può leggere qui, ecco di seguito la seconda parte. Il "buco" dell'Inps è dovuto alla spesa assistenziale, ufficialmente sottostimata (25-27 miliardi anno) ma potenzialmente oscillante dai 35 ai 70 miliardi anno, rispetto ai 311-323 della spesa totale Inps. No, non stiamo dando i numeri. No, non vogliamo qui mettere in discussione il sistema…
Casa Pound, viaggio tra le sbandate a destra di Salvini
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l’articolo di Giorgio Ponziano apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. Il tallone d'Achille di Matteo Salvini potrebbe essere Casapound, il gruppo di estrema destra che in qualche modo richiama il vecchio Fronte della gioventù, di missina memoria. Dopo avere flirtato con Gianni Alemanno e Francesco Storace, Casapound ha stretto…
Rai Way, Mediaset e piano Gubitosi. Parla Celli (ex dg Rai)
L'Offerta di Mediaset su Rai Way, ma anche il piano di riorganizzazione di Luigi Gubitosi della governance e dell’informazione. L’ex direttore generale della Rai (dal 1998 al 2001, ai tempi dei governi D’Alema) Pier Luigi Celli guarda con una certa soddisfazione, e qualche perplessità, ai cambiamenti in corso a Viale Mazzini. Alcuni dei quali erano stati messi in agenda proprio…
Jobs Act, vi leggo le carte in tavola di Renzi e Poletti
Dopo le vicende dell’elezione del Capo dello Stato le minoranze del Pd pensavano di poter spostare a sinistra la politica del Governo nelle materie che a loro più interessano, a partire dalla predisposizione dei decreti attuativi del Jobs Act Poletti 2.0. In sostanza, speravano di forzare la mano al premier, per indurlo ad avvalersi, in materia di lavoro, di un’ulteriore maggioranza (in aggiunta…


















