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Il favorito alle presidenziali in Tunisia, Béji Caïd Essebsi, ha rivendicato ieri sera la vittoria al ballottaggio, immediatamente contestato dal suo avversario, il presidente uscente Moncef Marzouki. “Le indicazioni che abbiamo (…) indicano la vittoria di Béji Caïd Essebsi”, ha dichiarato pochi minuti dopo la chiusura delle urne, Mohsen Marzouk, direttore della campagna elettorale di dell’88enne Essebsi.

I NUMERI

Ieri oltre 5 milioni di tunisini sono stati chiamati alle urne per scegliere tra il presidente uscente Moncef Marzouki, 69 anni, e il capo del primo partito del paese, Béji Caïd Essebsi, 88 anni, leader della formazione anti-islamista Nidaa Tounès che ha vinto le legislative di ottobre.

I POTERI

I poteri del futuro capo di Stato tunisino sono stati ampiamente limitati dalla nuova Costituzione adottata nel gennaio 2014 in modo da impedire qualsiasi ritorno a forme dittatoriali.

LO SCENARIO

E’ la prima volta che la Tunisia elegge il suo presidente dall’indipendenza francese del 1956. Ma la campagna elettorale è stata caratterizzata dalla diffamazione dell’avversario. Essebsi ha sempre rifiutato di prendere parte a un dibattito con Marzuoki, considerato “estremista”. A sua volta Marzouki accusa Essebsi di aver servito come alto funzionario nei precedenti regimi tunisini e di voler ripristinare la vecchia guardia, deposta dalla rivoluzione, come scrive il Guardian.

LE PAROLE DI ESSEBSI

“Io voglio essere il presidente di tutti i tunisini. La Primavera araba è un’altra cosa. Questo Paese ha fatto una rivoluzione tunisina, non araba”. In una lunga intervista al Corriere della Sera, Beji Caid Essebsi – con tutta probabilità il vincitore al ballottaggio per le presidenziali in Tunisia con il 55,5% dei voti – espone la sua filosofia politica.

LE CURIOSITA’

Soprannominato Bce, Beji Caid Essebsi è stato al governo con Habib Bourghiba, padre della Tunisia moderna. A 88 anni, ha sorpreso tutti fondando il partito Nidaa Tounes che ha battuto le formazioni islamiste alle elezioni legislative e ieri, alle presidenziali.

IL PROSSIMO GOVERNO

Alla domanda se favorirà un’eventuale coalizione di governo con gli islamici, Essebsi risponde: “Bisogna aspettare i dati definitivi. Il governo attuale sta in carica fino a gennaio, poi ci saranno i ricorsi e un premier da proporre: almeno un mese. Non so se faremo coalizione con loro, ma non è urgente. E poi non sono più solo: devo consultarmi con gli alleati”.

Tunisia, tutto su risultati e polemiche per le presidenziali

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