C’era una volta la crisi. Quella che si risolveva con qualche punto di scala mobile, una pizzicata di inflazione, mezza tazzina di sciopero. Un cucchiaio di benzina in meno preso e dato alle accise. C’è sempre stato il problema della quarta settimana. Erano di meno quelli che l’avevano, ma c’è sempre stato. Ma tutti, praticamente tutti, allora, arrivati alla fine…
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La nuova battaglia di Erin Brockovich contro la Bayer
Nel 2000 la vita di Erin Brockovich ispirò il regista Steven Soderbergh per un film: era la storia di una madre single impiegata in uno studio legale che, senza nessuna formazione accademica, è riuscita a scoprire l'inquinamento prodotto dalla Pacific Gas and Electric Company in California alla fine degli anni ‘90. Dalle coincidenze tra rimborsi immobiliari e assistenza medica aveva intuito…
Floris con Ballarò non faceva lievitare più di tanto Rai 3
Il congedo di Giovanni Floris dalla Rai è ormai ufficiale. Ci sono i freddi ringraziamenti di rito dell’azienda “per il lavoro svolto e i migliori auguri per il suo futuro professionale”, ricambiati da quelli del giornalista: "Ringrazio la Rai e Ballarò cui devo tutto, perché in questi lunghi anni mi hanno formato e dato fiducia" ma "rimettersi in gioco è…
Giorgio Faletti, la biografia e l'ultimo abbraccio ai fan
“Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio…
I soldi e la passione. Il taccuino mundial di Gennaro Malgieri
Europa e Sudamerica si sfidano a distanza. Un tempo si sarebbe parlato di due “scuole” calcistiche allo specchio. Lo specchio si è rotto. Giocano tutti alla stessa maniera, come si è visto in questo Mondiale. E, a parte qualche eccezione, non è stato proprio esaltante, meno che le formazioni rimaste in lizza non riservino i fuochi d’artificio per la fase…
Addio a Giorgio Faletti. I video più belli
Giorgio Faletti, scrittore, attore, cantante, paroliere, compositore, sceneggiatore, pittore e comico italiano, è morto oggi a Torino all’età di 63 anni. Era malato da tempo. Qui il video della sua apparizione a Sanremo nel 1994 con "Signor tenente": Qui canta "L'assurdo mestiere" a Sanremo nel 1995: Qui la sua intervista alle Invasione barbariche:
Perché l’industria farmaceutica non può essere il bancomat della Sanità
Un panorama di eccellenza ricco di luci e potenzialità, aperto alle sfide più promettenti per la ripresa produttiva e il progresso scientifico. Ma il cui ruolo strategico per l’economia è frenato da troppi ostacoli di natura politico-legislativa. È il ritratto dell’industria farmaceutica del nostro paese emerso nel corso dell’Assemblea pubblica di Farmindustria promossa al Teatro Argentina di Roma. Una ricchezza inestimabile Ai primi posti nel comparto manifatturiero nazionale, l’industria farmaceutica…
Un po' di numeri sulle unioni civili
Se un adolescente della mia generazione avesse mostrato qualche svenevolezza di troppo o qualche ritardo nell’interessarsi dell’altrui sesso, i genitori (erano ancora, saldamente, il padre e la madre, non i numeri 1 e 2) si sarebbero precipitati a sottoporlo alla visita di un neurologo (allora non si andava ancora dallo psichiatra), il quale avrebbe imbottito il ragazzo di estratti epatici,…
Tutto pronto per la riunione popolare di Capaldo e Bertolini
C’è una novità nel vasto e variegato mondo del centrodestra, andato in frantumi con l’arrivo di “calamita Renzi”. Domani alle 10 a Roma, al Centro Congressi dell’Hotel NH Villa Carpegna (via Pio IV, n. 6), si terranno le prove generali di quello che potrebbe diventare presto un nuovo partito. Assemblea Popolare 2014 è il titolo dell’evento promosso da alcune associazioni…
La bolla che arriva dall’Asia
Bella grossa, persino in crescita e vagamente inquietante la bolla asiatica s’aggira, paradossalmente leggera, virando verso l’Occidente indaffarato a far quadrare conti che mai potranno quadrare, incurante perciò, e sostanzialmente immemore, dei guasti che l’Oriente ha fatto e consumato anche in tempi recenti. L’Occidente, d’altronde, non può occuparsene. Deve vedersela col rischio di una stagnazione secolare, come l’ha tratteggiato la…















