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La Sicilia è un sentimento. Il nuovo libro di padre Spadaro letto da Cristiano

“Il paesaggio dello Stretto insegna che il vedere non è mai un atto solitario. […] Qui, nessuna delle due rive serve all’altra per definirsi. Nessuna si chiude sull’altra per completarsi. L’una esiste in presenza dell’altra. È un respiro alternato: quando una sponda tace, l’altra parla”. Riccardo Cristiano racconta l’ultimo volume di padre Antonio Spadaro, “La Sicilia è un sentimento. Viaggio sul limite dello Stretto”, (Touring Club)

IA, il Vaticano si organizza. Leone XIV istituisce una Commissione ad hoc

Papa Leone XIV ha approvato l’istituzione della Commissione interdicasteriale sull’IA, un organismo chiamato a coordinare riflessioni, progetti e politiche interne alla Santa Sede su un tema sempre più centrale per il futuro globale. Tutti i dettagli

All’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede i volumi che raccontano Palazzo Borromeo

All’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede la presentazione di due volumi dedicati a Palazzo Borromeo ha offerto l’occasione per ripercorrerne la storia artistica e architettonica, valorizzando il ruolo culturale della diplomazia italiana in Vaticano

Da Cabrini agli emigranti di oggi. Il senso della visita di papa Leone XIV a Sant’Angelo Lodigiano

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

La visita di papa Leone XIV a Sant’Angelo Lodigiano riporta al centro la figura di Santa Francesca Saverio Cabrini e il valore della diaspora italiana. Un’eredità spirituale e civile che parla alle migrazioni di oggi e all’identità nazionale

La diplomazia di Papa Leone contro i muri. L'incontro con Rubio letto da Cristiano

Rubio potrebbe essere venuto a Roma non per ricucire tra il papa e Trump – Trump non lo gestisce lui – ma per prepararsi come “opzione preferibile ad altre” in vista delle prossime presidenziali. Questo figurare come meno indigeribile alla Santa Sede, rispetto ai suoi concorrenti cattolici di area Maga, potrebbe essere un obiettivo comprensibile. La riflessione di Riccardo Cristiano

Leone XIV, un papa nato pontefice. Il primo anno in Vaticano

Non è un caso, vista l’importanza che il culto della Madonna di Pompei assume nel martirologio ecclesiale, che papa Leone XIV abbia scelto di celebrare l’anniversario della sua elezione al Soglio di Pietro con un pellegrinaggio al santuario della figura unificante della Chiesa, protettrice della pace universale. Un pellegrinaggio che simboleggia tutti gli elementi costitutivi del pontificato. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Un’agenda di pace tra Vaticano e Washington. I temi chiave dell’incontro Leone XIV–Rubio

Nel crogiuolo dei conflitti mondiali, di tensioni personali con Trump, di sviluppi delle trattative con l’Iran e alla vigilia del primo anniversario dell’elezione al Soglio di Pietro, il vertice fra il segretario di Stato e il pontefice ha assunto una particolare importanza contingente e storica. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Francesco: il papa della realtà, superiore all’idea. La riflessione di Cristiano

Bergoglio ha guardato all’umanità senza frontiere di appartenenza e credo che l’umanità lo abbia ricambiato nell’affetto senza frontiere, al di là della possibile non appartenenza alla sua fede. Era questo tratto un derivato logico, naturale, per chi come lui credeva che la realtà fosse superiore all’idea. E la realtà, che parte dalla certezza che Dio perdona tutto, gli impediva di sentire la sua Chiesa come un giudice infallibile che siede al di sopra e al di là della storia. La riflessione di Riccardo Cristiano a un anno dalla scomparsa di papa Francesco

Tra Vance e Leone c'è il Concilio Vaticano II. Cosa significa

La disputa tra JD Vance e papa Leone XIV non è solo politica ma teologica: al centro ci sono l’ordo amoris, la dottrina della guerra giusta e soprattutto il Concilio Vaticano II, che segna la distanza tra una visione pre‑conciliare e una Chiesa immersa nella storia e nei rischi del presente

Perché un conservatore non può essere d'accordo con Trump

Un vero conservatore è chiamato a riscoprire la prudenza come virtù cardinale della politica. La prudenza non è timore o indecisione, ma la capacità della ragione di operare nel reale secondo giustizia. Essa è l’unico antidoto alla follia di chi, come Trump, sembra voler trasformare la presidenza in una sorta di monarchia assoluta e dispotica, una deriva che ha giustamente sollevato le proteste in tutta l’America e in tutta l’Europa sanamente conservatrice. Il commento di Benedetto Ippolito

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