Solo un’Europa che esce dall’irrilevanza geopolitica può fare, sul piano politico, quello che la Chiesa fa sul piano spirituale: tenere aperti i canali di dialogo con chi non la pensa come lei, promuovere un multilateralismo cooperativo, offrire un modello di riconciliazione credibile, non perché lo predica con più insistenza, ma perché ha la forza politica affinché quel modello venga preso sul serio. L’analisi di Alberto Pagani, docente a contratto di Geopolitica e Geostrategia all’Università di Bologna
Chiesa
Ho incontrato Satana a Medjugorje. Il racconto di Ciccotti
Chiesa di San Giacomo, 23 giugno 2026. Messa in italiano. Dopo la benedizione finale, nella celebrazione presieduta da sua Eminenza Ernesto Simoni, lo stesso inizia una preghiera di esorcismo, quella di Leone XIII. Non passa un minuto che grida di una donna partono dal fondo della chiesa. Poi altre grida, da un’altra voce femminile, si alternano. La cronaca di Eusebio Ciccotti
Patto interreligioso nazionale, perché è un importante punto di partenza
Oggi sottoscriviamo insieme un patto simbolico sulla via italiana del dialogo interreligioso e sul nostro ruolo nello spazio pubblico per la coesione sociale. Importante punto di arrivo ma anche un punto di partenza per un nuovo ciclo della storia interreligiosa del nostro Paese. Pubblichiamo l’intervento della Coreis letto in occasione del Patto tra le religioni italiane firmato questa mattina all’Ara Pacis
Al Festival dell'Umano in scena la sorella vita, per capire dove va l'uomo e la nuova macchina
Due giorni di dibattiti con ministri, associazioni, sociologi, esponenti del clero per ricordare gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e indicare ai decisori le rotte dell’umano, dall’IA alla reti sociali, dalla fiscalità per le famiglie al fine vita (e ricordando il card. Ruini). L’intervento di Domenico Menorello, presidente del network associativo Ditelo Sui tetti
Equilibrio e identità, così la Chiesa con Ruini ha tenuto il filo della politica. La versione di Minzolini
Augusto Minzolini ricorda il cardinale Camillo Ruini su Formiche.net, una figura capace di difendere i valori cattolici senza rinunciare al dialogo, punto di riferimento nei passaggi cruciali tra Prima e Seconda Repubblica. Dalla fine della Dc al rapporto con Berlusconi, il ruolo della Chiesa come elemento di raccordo e la mancanza oggi di una leadership capace di tenere insieme identità e mediazione
Ruini, o dell’understatement. Il ricordo di Pino Pisicchio
Ruini, prete diocesano e raffinato teologo, fu anche protagonista politico ispirato da Wojtyla. Conservatore ma pragmatico, rifiutò etichette semplicistiche e lavorò sui principi non negoziabili, interpretando con Realpolitik il ruolo dei cattolici nell’Italia post-Dc. Il ricordo di Pino Pisicchio
Che cosa direbbe oggi ai cattolici il card. Ruini. Parla Binetti
Il referendum? Ruini incoraggiò il mondo cattolico affinché entrasse in una sorta di battaglia culturale a favore della vita, quella intangibile: questo fu un primo messaggio. La caduta del muro e l’amicizia con Giovanni Paolo II. Il ricordo dell’ex parlamentare
Vi racconto l’eredità del Cardinale Camillo Ruini
Lucidità di giudizio e profonda dedizione alla Chiesa, considerava la morte l’incontro con la verità ed è morto in pace e nella fede in Dio il Cardinale Camillo Ruini spentosi a Roma all’età di 95 anni. Considerato il “Richelieu” di Papa Giovanni Paolo II era il più influente stratega di una Chiesa che riuscì a superare indenne il buco nero del comunismo. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
La “domanda di Salamanca” rilanciata da Papa Leone XIV e dal Presidente Mattarella
Se de Vitoria arrivò a Salamanca con una sfida lanciatagli da un professore di Parigi – immaginare un mondo nuovo in un modo nuovo, con coraggio – a noi il gusto di riscoprire, come ci hanno invitato a fare il Papa e il Presidente Mattarella, il contributo suo e dei suoi confratelli per leggere (e affrontare) con lucidità le sfide del presente
L’apostolato dell’arcivescovo Fulton Sheen, presto beato, attraverso i mass-media
Papa Leone XIV indica Fulton Sheen, presto beato, come modello di evangelizzazione nei media. Pioniere di radio e tv, seppe dialogare con il pubblico partendo da temi comuni, favorendo conversioni. Innovazione comunicativa e fede vissuta ne segnano l’eredità attuale
















