Un saggio contro le semplificazioni del nostro tempo. In “Ma anche no” don Fabio Rosini smonta la logica dell’aut-aut e rilancia l’“et-et” come cifra autentica del pensiero cattolico: tenere insieme verità e carità, giustizia e misericordia, senza cadere nel relativismo né nel manicheismo. Un libro che invita al discernimento, al distacco dalle idolatrie ideologiche e a una fede capace di abitare la complessità senza paura. La recensione di Delle Site
Chiesa
Benedetta Europa! Così papa Leone indica la via in un mondo che cambia
Papa Leone XIV invita l’Europa a ritrovare identità e ruolo nel mondo, superando polarizzazioni e subalternità culturali. Una via che unisce radici cristiane, responsabilità politica e speranza attiva contro nazionalismi e riarmo
Una Chiesa in cerca della sua pace. Verso il Concistoro straordinario di Papa Leone
Oggi si chiude il Giubileo ed è già tempo di occuparsi del primo Concistoro straordinario che inizierà domani con due giornate articolate in tre sessioni. L’agenda è aperta ma il pontefice ha già scelto di dedicare attenzione alla questione della liturgia. La riflessione di Riccardo Cristiano
Natale, gli auguri di Meloni e il presepe. La riflessione di Cristiano
Impiegando molto tempo a farlo per la mia scarsa manualità, il presepe non mi dice che non impone niente a nessuno, ma che ci invita a un modo di vedere il mondo, la vita. Quel simbolo a me impone di capire sempre meglio i cardini della predicazione dell’uomo che sarebbe diventato quel bambino nato in quella mangiatoia. L’opinione di Riccardo Cristiano
Neve nel deserto per un benedetto Natale ecumenico. L'augurio di imam Pallavicini
La neve, in ogni tradizione, compresa quella musulmana, è simbolo di purezza, un segno dal cielo che assume una sostanza straordinaria sulla terra, persino nel deserto, a Gerusalemme, nel Sahara, in Arabia o sulle alpi in Europa. Auguri a tutti i cristiani per un benedetto Natale dal deserto con la neve
Il ritorno al Concistoro straordinario per le sfide della Chiesa e del mondo. La riflessione di Cristiano
In questa sinodalità lo stile di governo che desidera e propone Leone XIV potrebbe ricordare quello proposto da Giovanni Paolo II, come Francesco un papa dallo stile carismatico, ma che convocò sei volte il Concistoro straordinario durante il suo lungo pontificato, sempre in momenti delicatissimi, utilizzandolo come luogo di confronto collegiale. E “collegialità” è parola che si collega benissimo con “sinodalità”. La riflessione di Riccardo Cristiano
Gaza e Kyiv, pensieri e iniziative di pace di Leone XIV
L’anticipazione del testo del messaggio per la 59esima Giornata mondiale della pace del primo gennaio 2026, evidenzia come il pontefice intenda assumere iniziative concrete per scongiurare che il “panorama contemporaneo trascini le parole della fede nel combattimento politico, benedica il nazionalismo e giustifichi religiosamente la violenza e la lotta armata”. L’analisi di Gianfranco D’Anna
Libertà religiosa, banco di prova per il giornalismo
Il Terzo Forum sulla libertà religiosa, patrocinato dalla Presidenza del consiglio e dal ministero degli Affari Esteri, e introdotto da un messaggio di saluto del Santo Padre, ha riunito rappresentanti delle diverse comunità religiose presenti in Italia, accademici ed esperti per approfondire le implicazioni dell’intelligenza artificiale sulla libertà di culto e coscienza. Presente anche Davide Dionisi, Inviato Speciale per la promozione della libertà religiosa e per la tutela delle minoranze religiose nel mondo
Libertà religiosa e rispetto tra culture. Meloni alla Cattedrale di Nostra Signora d’Arabia
Già lo scorso gennaio, in occasione della prima visita di un Presidente del Consiglio italiano nel Regno del Bahrein, Meloni, incontrando il Re Hamad bin Isa Al Khalifa e il Principe Ereditario e Primo Ministro Salman bin Hamad Al Khalifa, aveva messo l’accento sul tema del dialogo interreligioso, rispetto al quale il Bahrein ha assunto un importante ruolo a livello internazionale, e discusso di risposte comuni alla sfida delle migrazioni, anche attraverso il Processo di Roma su migrazioni e sviluppo
Non c’è riconciliazione duratura senza un traguardo comune. Le parole di Papa Leone al Libano
Un discorso che riguarda in prima persona i cristiani e le Chiese di questo Paese, che sono chiamate ad accompagnare questa riconciliazione tra politica e popolazione, tra chi governa con troppi privilegi e chi è governato. I timori di ridimensionamento che i cristiani non nascondono e che sarebbe inutile far finta che non ci siano e che non derivino dall’emigrazione per la durezza della crisi soprattutto economica, nascono anche dallo sguardo che si assume. La riflessione di Riccardo Cristiano















