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Siccome Dio non poteva essere dappertutto, inventò le mamme

Il regista canadese Ken Scott con C’era una volta mia madre ci parla, senza falsi pudori, di famiglia, mamma elicottero, handicap, musica, gioia di vivere, con umorismo e gag a mitraglia, rinnovando la sophisticated comedy (magari con una lacrima). Sarà un film-cult. La recensione di Eusebio Ciccotti

Quel cielo italiano sulla politica americana. Ecco il filo tra Roma e Washington

Di Raffaele Volpi

Nel cuore di Washington, l’architettura del potere americano parla sorprendentemente italiano. Dalla Rotonda del Campidoglio alla Biblioteca del Congresso, l’immaginario che sostiene la politica statunitense nasce da un’eredità culturale condivisa, intrecciata con simboli, miti e forme dell’Occidente. Eppure, mentre riaffiorano pulsioni isolazioniste, quella stessa eredità rischia di essere dimenticata proprio da chi l’ha scelta come proprio linguaggio. In un mondo attraversato da crisi e rivalità globali, smarrire questo legame significherebbe indebolire l’idea stessa di Occidente. La riflessione di Raffaele Volpi

Presepe, simbolo culturale o bersaglio ideologico? La riflessione di Cadelo

Di Elio Cadelo

Nell’attuale contesto politico la negazione del presepe non può essere considerato un gesto di libertà ma, un’iniziativa volta a destabilizzare le coscienze per creare profonde spaccature nella società. La riflessione di Elio Cadelo, autore de “Il Mondo Chiuso – il Conflitto tre islam e la Modernità”, e con Luciano Pellicani, “Contro la Modernità – le radici della cultura antiscientifica in Italia”

Se l’impressionismo colora le nostre vite. La recensione di Ciccotti

Con I colori della vita (La Venue de l’avenir, 2025), Cédric Klapisch ci racconta una storia tra Bella Époque e i giorni nostri, omaggiando la pittura (Claude Monet), la fotografia (Felix Nadar), finanche il nascente cinema (i fratelli Lumière), per ricordarci che la gioia di vivere, nonostante i momenti difficili, lo spleen baudleriano, trabocca di colori, come un dipinto impressionista

Alla ricerca di un silenzio che parla. Ecco "Il grande frastuono" di Roy Chen

Con toni che alternano l’essere dissacranti, mistici e ironici, ma anche con riflessioni che aiutano il lettore a farsi domande e a guardarsi dentro, il drammaturgo Chen, nel suo ultimo romanzo “Il grande frastuono” edito da Giuntina, racconta la difficoltà di recuperare un prezioso silenzio interiore

Colle città per l’infanzia. Il sostegno della Fondazione Formiche Alberto Brandani

Una giornata dedicata all’infanzia e alla cultura della crescita, alla quale hanno partecipato il sindaco Piero Pii, l’Assessore alle Pari Opportunità, Monica Sottili, l’associazione Diateso, il pediatra Andrea Parri e numerosi esperti del settore

Erdogan, il sultano che tiene in "ostaggio" la Turchia. Malgieri legge il saggio di Sangiuliano

Il frutto avvelenato è caduto dalla tavola imbandita da Erdogan. E Gennaro Sangiuliano lo documenta in maniera precisa, senza trincerarsi dietro il politically correct, ma tracciando del Sultano un profilo difficilmente confutabile. Quello di un tiranno in doppiopetto. La recensione di Gennaro Malgieri

Biberon, carrozzine, povertà. Con "Giovani madri" il neorealismo viene dal Belgio

Con “Giovani madri” (Jeunes Mères, 2025) i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne ci portano nelle sacche povere dell’agiato Belgio, nel piccolo mondo delle ragazze-madri, tra dolore, perdono e resurrezione

Cultura e turismo? Essenziale generino sviluppo. La proposta di Monti

Se dobbiamo far emergere la cultura e la creatività, non possiamo concepirla come una sorta di “pubblicità indiretta per i nostri prodotti veri”. La cultura e la creatività “devono essere i prodotti veri”. Se non c’è questa possibilità, allora bisogna ridurre la demografia d’impresa e il numero di occupati, per fare in modo che un dottorato non sia (nei fatti) rubare braccia ad altri settori. La proposta di Monti

In ricordo di Domenico Mugnaini, un testimone del giornalismo di prossimità

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Siamo debitori a Mugnaini per il suo essere stato un autentico interprete di questa realtà articolata e importante, di tale presenza preziosa, che ha il merito, disse Sergio Mattarella, di far avvertire e ritrovare il senso di comunità di vita che il nostro Paese deve mantenere e sviluppare costantemente come Paese, come singoli territori, come dimensione europea. Il ricordo di Gianni Todini e Francesco Nicotri

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