L’incontro tra il paradigma dell’intelligence elaborato da Mario Caligiuri e l’arte contemporanea apre un campo di ricerca ancora poco esplorato. L’artista e l’analista condividono una medesima responsabilità: rendere intelligibile la complessità. La riflessione di Francesca Londino
Cultura
L’Odissea Nolan e la leadership dell’Occidente nell’era dell’AI
Itaca non è soltanto il luogo del ritorno: è il criterio con cui giudichiamo il nostro viaggio, il momento in cui comprendiamo se il potere ci abbia resi più autorevoli o soltanto più forti, se il comando sia stato esercitato come dominio oppure come servizio. Il commento di Massimo Panizzi
Il primo esame non si scorda mai. La quinta elementare nel ricordo di Fiori
Siamo nel secondo dopoguerra. Arriva l’esame di quinta elementare, necessario per la “licenza”. Si può essere bocciati. Un bimbo di dieci anni davanti al tema. Dilemma: cronaca o fantasia? Il foglio bianco, il pennino da intingere nella buca dell’inchiostro sul banco di legno. Un mondo lontano. Un racconto di Giuseppe Fiori
Marilyn Monroe, attrice rivoluzionaria. Della svagatezza come talento. Parla Carlo Verdone
Marilyn ha rappresentato una nuova epoca, gli anni Cinquanta. Ha avuto un decennio fantastico. Sì, inizialmente incontrò la freddezza dei produttori poiché in lei non riscontravano delle doti drammatiche, notavano la leggerezza e la svagatezza ma non riuscivano a vederci un ruolo da sviluppare. Poi arriverà un regista geniale come Billy Wilder, e saprà farle dare il massimo. Anticipiamo un brano di una lunga intervista di Eusebio Ciccotti a Carlo Verdone su Marilyn Monroe, a cento anni dalla sua nascita
Lettera aperta al prof. Teodoro Valente. Il ricordo di Tirillò
A Teodoro, al mio Prof, devo dire un immenso, infinito grazie per tutto quello che mi hai dato, insegnandomi, sempre con il tuo fare distinto, cosa fosse l’impegno e la serietà. Oggi la comunità scientifica piange una figura insostituibile, ma per me il vuoto è tutto privato, quotidiano. Mi mancherai immensamente, mio maestro. Buon viaggio, Prof!
La riforma mancata della scuola di Gonella, un’indicazione di metodo ancora valida dopo 75 anni
Francesco Nicotri ricorda l’esperienza del primo ministro della Pubblica Istruzione Guido Gonella e del suo progetto di riforma di ampio respiro che, pur non essendo mai arrivato alla discussione parlamentare, ha avuto il merito di aver posto, nell’Italia repubblicana e post-bellica, al centro del dibattito nazionale l’ordinamento generale dell’istruzione, dalla scuola materna all’università, inclusa l’educazione popolare
Non fascismo, ma nichilismo. Cosa racconta davvero Citizen Vigilante
Il film di Uwe Boll viene letto come xenofobo o fascista, ma il suo nucleo più inquietante è un altro: non la nostalgia dell’ordine, bensì l’invito alla sua dissoluzione. L’analisi di Andrea Monti, docente di privacy, identità digitale e cybersecurity nell’università di Roma Sapienza
Flat Tax e Cultura: una necessaria integrazione. La riflessione di Monti
Le agevolazioni fiscali per i pensionati esteri possono rappresentare un’opportunità per i piccoli borghi, ma da sole non sono sufficienti a rilanciarli. I benefici economici restano limitati se non sono accompagnati da politiche territoriali capaci di rafforzare servizi, connessioni e qualità della vita. Perché un borgo non si sceglie solo per la convenienza fiscale, ma per la possibilità di viverci davvero. La riflessione di Stefano Monti
Qual è il destino dell’Europa senza leadership?
Come può l’Europa tornare protagonista del proprio destino? La risposta nel volume “La necessità di una leadership europea” di Maria Teresa Manuela Ruggieri: recuperando una propria autonomia geopolitica, rafforzando la coesione tra i popoli europei e costruendo una leadership in grado di coniugare identità, sviluppo economico e responsabilità internazionale
Fare il cowboy oggi, secondo Max Walker-Silverman. La recensione di Ciccotti
Il regista Max Walker-Silverman dirige un originale country-film dedicato alla pazienza, alla resilienza, al ricostruire la propria vita dopo una “disgrazia”: “Rebuilding” (“Ricostruzione”, 2026). Con a protagonista un “filosofico” Josh O’Connor, accanto alla brava undicenne Lily La Torre. La recensione di Eusebio Ciccotti
















