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La donna più ricca del mondo. Denaro, potere, sesso e felicità secondo Thierry Klifa

Nell’anno dell’ottavo centenario di San Francesco, cantore della povertà, della castità, dell’amore evangelico, non poteva mancare un film che potrebbe essere letto come francescano: “La donna più ricca del mondo”, con Isabelle Huppert, diretto da Thierry Klifa, tellurica rilettura dell’affaire Bettencourt

Ecco il soft power dei cappelli di Elisabetta II. Il racconto di Pernette a 100 dalla nascita della regina

Di Thomas Pernette

Nel centenario della nascita di Elisabetta II, il cappello emerge come elemento chiave della sua immagine pubblica e istituzionale. Dall’infanzia negli anni Trenta fino agli ultimi anni di regno, ogni copricapo rispondeva a criteri precisi di visibilità e decoro. Il libro “Elisabetta II. I cappelli della regina” di Thomas Pernette (Guido Tommasi editore) ricostruisce questa evoluzione, tra simboli, materiali e funzione

Rosalia, dall’infanzia al successo globale. La vita dell'artista spagnola in un libro

Un “road-trip”, basato su fatti reali, che creano un ritratto fedele dell’artista spagnola. Scritto dai giornalisti Oriol Rodríguez e Yeray S. Ibor, da domani sarà nelle librerie della Spagna

Eretici, la società è politica. Lucarella legge Di Bartolo

Il romanzo di Di Bartolo, dal Medioevo ai giorni nostri, per tracciare alcune forme di libertà. La recensione di Angelo Lucarella

Per migliorare l'Università bisogna guardare anche fuori dagli Atenei. Il commento di Monti

Tenendo conto delle specificità del nostro territorio potrebbe essere corretto iniziare ad immaginare lo scenario universitario nazionale nella sua interezza, e definire delle linee di governo in grado di equilibrare le attuali disparità, siano esse endogene o esogene, con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva totale della nostra offerta. Il commento di Stefano Monti

La necessità di interpretare il nostro tempo e il ruolo della cultura. Scrive Monti

Un Paese che consuma il presente ma fatica a immaginare il futuro: è questa la cifra dell’incertezza italiana, ormai strutturale e non più emergenziale. Tra calo della fiducia, fragilità demografica e micro-imprese senza prospettiva, si allarga lo scollamento tra vita individuale e dimensione collettiva. In questo vuoto di visione, la cultura — da musei a biblioteche — può diventare il perno di una nuova narrazione identitaria, capace di ricucire comunità e restituire orizzonte al lungo periodo. L’analisi di Monti

Addio a Vittorio Messori, autentico credente. Il ricordo di D'Anna

Cronista della fede ha intervistato e sfidato Pontefici, dato voce a Ratzinger e confrontato col progressismo ecclesiale Vittorio Vittorio Messori, uno dei più autorevoli scrittori della saggista cattolica negli ultimi 50 anni scomparso alla vigilia di Pasqua. Il ricordo di Gianfranco D’Anna

Emigrazione italiana, una storia da raccontare (e ricordare)

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Nell’ambito della riunione del Comitato di presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, che si è tenuto a Roma dal 24 al 26 marzo 2026, è stato siglato un protocollo di intesa con la Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione italiana volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni

Un mondo in bilico tra caos, riarmo e polarizzazione. Il libro di Ansalone

Di Gianluca Ansalone

Una riflessione sulla fine della lunga stagione di relativa stabilità del secondo dopoguerra e sull’ingresso in una nuova fase segnata dal ritorno della guerra, dal riarmo degli Stati e dalla crisi del multilateralismo. Tra conflitti tradizionali, guerre ibride, deterrenza nucleare e nuove tecnologie militari, si delinea un mondo sempre più instabile, polarizzato e dominato dai rapporti di forza. Pubblichiamo un estratto dal volume “Estremi – Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione” di Gianluca Ansalone, con prefazione di Francesco Rutelli, in uscita il 3 aprile per Guerini e Associati.

La speranza secondo Rocco Papaleo. La recensione di Ciccotti

“Il bene comune” (2026, Rocco Papaleo), storia corale, tutta al femminile, sulla possibilità di ricominciare per chi ha sbagliato, con attori convincenti, è una commedia poetica scheggiata però da alcune ingenuità. La recensione di Eusebio Ciccotti

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