Il regista russo Sergheij Loznycja con “Due procuratori” (2025) racconta la storia, ambientata nella Urss degli anni Trenta, di un giovane procuratore che crede e si batte per il rispetto del diritto socialista, prendendo le difese dei reclusi dei gulag, ingiustamente arrestati e torturati, sapendo che può fare la stessa fine. Un magistrale racconto kafkiano declinato dalla livida fotografia alla Jan Němec
Cultura
Il futuro del welfare passa dalla cultura condivisa. Gli spunti di Monti
Il sistema pensionistico italiano mostra crepe tra debito pubblico e invecchiamento della popolazione. La soluzione passa da un mix di previdenza pubblica, complementare e risparmio individuale, ma incertezza normativa e lavoro precario frenano l’azione dei cittadini. Serve un cambio culturale: più educazione finanziaria, strumenti concreti e partecipazione collettiva per rendere la pianificazione del futuro una pratica quotidiana
La menzogna algoritmica. Quando l'IA finge che vada tutto bene
La “IX Tavola di Kussar” è un thriller tecnologico ambientato nella Silicon Valley che anticipa scenari inquietanti, ma plausibili: cosa accade quando un sistema di intelligenza artificiale evolve oltre i controlli previsti?
Tradimento, ossessioni e bugie. Muccino tra melodramma e realismo intermittente
Con Le cose non dette (2026) Gabriele Muccino pone seriamente la questione etica della verità, in un racconto ricco di suspense, dal ritmo hitchcockiano, con attori convincenti. Ma la sceneggiatura e la regia a volte sono sopra le righe. La recensione di Eusebio Ciccotti
Phisikk du role - L'uomo Vitruviano e l'uomo di Neanderthal: quando la censura fa ridere
Che dire? Censurare l’arte, talvolta anche bruciare l’arte degenerata è prerogativa di personaggi come Hitler e colleghi dittatori. Fare il Braghettone con Leonardo da Vinci è prerogativa dell’insipienza. La rubrica di Pino Pisicchio
I ponti culturali di Antiseri non moriranno mai. Il ricordo di Rubbettino e Cavallaro
È morto Dario Antiseri, allievo di Popper e protagonista del razionalismo critico in Italia. Filosofo liberale e pensatore cristiano, ha fatto del rifiuto del dogmatismo la cifra del suo percorso intellettuale, intrecciando fede, scienza ed economia. Il ricordo dell’editore Florindo Rubbettino e di Antonio Cavallaro, responsabile della comunicazione della casa editrice, restituisce il profilo di un maestro capace di costruire ponti tra mondi diversi, oggi più necessari che mai
A cento anni dalla sua morte, ecco la quotidiana rivoluzione liberale di Piero Gobetti
Al Teatro Carignano di Torino, lunedì 16 febbraio, con l’intervento del Presidente della Repubblica, sarà celebrato il centenario della morte di Piero Gobetti che sarà ricordato per un intero anno in varie manifestazioni. Il ricordo di Gianfranco D’Anna
Bernini e i Barberini racconta la nascita del Barocco. La mostra-evento a Roma
Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 a Palazzo Barberini va in scena la mostra-evento Bernini e i Barberini, un percorso che indaga sul legame dell’artista con colui che diventerà papa Urbano VIII. La nascita dell’arta barocca in una preziosa esposizione che si avvale di prestiti di musei internazionali e collezioni private
Da 90 anni schiavi delle macchine. Ciccotti legge Tempi moderni
Il 5 febbraio 1936, a New York, usciva Modern times di Charlie Chaplin con la naïve e stupenda Paulette Goddard. La prima critica del cinema all’era della forsennata produzione tecnologico-industriale. Un film-capolavoro che da novant’anni ci perturba con l’immagine iconica di un uomo mangiato dagli ingranaggi dentati delle macchine. Il racconto-recensione di Eusebio Ciccotti
Brandmen e cultura, il modello industriale dei creator al di là della fama. Il commento di Monti
Se oggi ogni soggetto può divenire un brand, e se ogni brand può rendere di più quando inserito all’interno di un valore economico d’impresa, allora più che immaginare una talent agency, nel futuro prossimo sarà forse possibile identificare ciascun creator come una società, e le varie agencies come delle vere e proprie holding. Il commento di Stefano Monti
















