Skip to main content

Biberon, carrozzine, povertà. Con "Giovani madri" il neorealismo viene dal Belgio

Con “Giovani madri” (Jeunes Mères, 2025) i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne ci portano nelle sacche povere dell’agiato Belgio, nel piccolo mondo delle ragazze-madri, tra dolore, perdono e resurrezione

Cultura e turismo? Essenziale generino sviluppo. La proposta di Monti

Se dobbiamo far emergere la cultura e la creatività, non possiamo concepirla come una sorta di “pubblicità indiretta per i nostri prodotti veri”. La cultura e la creatività “devono essere i prodotti veri”. Se non c’è questa possibilità, allora bisogna ridurre la demografia d’impresa e il numero di occupati, per fare in modo che un dottorato non sia (nei fatti) rubare braccia ad altri settori. La proposta di Monti

In ricordo di Domenico Mugnaini, un testimone del giornalismo di prossimità

Di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Siamo debitori a Mugnaini per il suo essere stato un autentico interprete di questa realtà articolata e importante, di tale presenza preziosa, che ha il merito, disse Sergio Mattarella, di far avvertire e ritrovare il senso di comunità di vita che il nostro Paese deve mantenere e sviluppare costantemente come Paese, come singoli territori, come dimensione europea. Il ricordo di Gianni Todini e Francesco Nicotri

Malgieri racconta il viaggio di Valle con i naviganti italiani che hanno fatto la storia

“Senza mistero non vi è conoscenza. E tantomeno ricchezza e fama”. Gennaro Malgieri racconta i segreti del mare, e di chi lo ha solcato alla ricerca di un mondo nuovo, svelati da Marco Valle nel suo libro, ricco di particolari sconosciuti ai più, “Andavano per mare. Scoperte, naufragi e sogni dei naviganti italiani” (Neri Pozza editore)

Una trilogia antimafia. La lotta a Cosa nostra raccontata dal generale Governale

L’esperienza va valorizzata e messa a disposizione della società civile, è il senso della prosecuzione come scrittore della lunga e prestigiosa carriera investigativa del Generale dei Carabinieri Giuseppe Governale, già comandante del Ros e direttore della Dia. Stile narrativo immediato e metodo saggistico, in primo piano nei primi tre libri dell’alto ufficiale i retroscena e le tematiche della lotta alla mafia. La recensione di Gianfranco D’Anna

Anna Magnani, la fragile guerriera raccontata da Ciccotti

Monica Guerritore con Anna (2025), fa rivivere sullo schermo la vita ineguagliabile di una grande attrice del secondo Novecento: Anna Magnani. Una scommessa riuscita che pochi avrebbero osato intraprendere. Il racconto di Eusebio Ciccotti

È necessario ripensare la cultura anche al netto del turismo. L'opinione di Monti

Il turismo non è un’industria stabile e questo potrebbe generare non poche difficoltà al nostro Patrimonio artistico nel caso in cui, per qualsivoglia motivo, il nostro Paese iniziasse ad accogliere un numero minore di persone. Per questo è urgente che l’Italia si doti di una strategia di progressivo consolidamento del rapporto con i cittadini. L’opinione di Stefano Monti

Donne e finanza. Un viaggio tra stereotipi e conquiste

Di Valeria Santoro e Chiara Galgani

Il rapporto delle donne con il denaro non è solo una questione di equità, ma un indicatore di autonomia, potere di scelta e partecipazione piena alla vita economica. L’obiettivo è chiaro: costruire una nuova relazione tra donne e denaro, fondata sulla consapevolezza, sulle competenze e sulla possibilità concreta di fare scelte autonome e strategiche. Un nuovo modello di gestione del denaro che possa rendere le donne davvero libere. Pubblichiamo un estratto del volume Denaro al femminile, una sfida possibile (Franco Angeli), di Valeria Santoro e Chiara Galgani

Quale rapporto tra la destra e la cultura. L'opinione di Pedrizzi

Occorrerebbero delle buone idee, scriveva Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera, sapendo poi trovare le persone e i modi giusti per trasformarle in iniziative, in istituzioni, in prodotti, libri, mostre, film. L’opinione di Riccardo Pedrizzi

Zygmunt Bauman e l’eredità che parla al nostro presente

Di Riccardo Mazzeo

Zygmunt Bauman, tra i più influenti pensatori del Novecento e dei primi decenni del nuovo secolo, ha interpretato come pochi la tensione profonda tra libertà e sicurezza che segna la modernità. In vista del centenario della sua nascita, un convegno a Trento l’8 novembre ne esplorerà l’eredità intellettuale e la perdurante attualità, accompagnato dalla presentazione del volume L’eredità di Zygmunt Bauman (Pensa Multimedia, 2025)

 

 

×

Iscriviti alla newsletter