Il Consiglio europeo informale di Copenhagen ha mostrato un’Europa che, pur allarmata dagli attacchi ibridi dell’ultimo mese, non rinuncia a dividersi. Tutti concordi sulla nuova priorità della Difesa, ma per i finanziamenti la discussione si rimanda a data da definirsi. Il Fianco Est resta in cima alla lista e si valuta una maggiore inclusione delle industrie mediterranee sui programmi congiunti, dal muro di droni allo scudo aereo, mentre si stabilisce un nuovo corso per il Consiglio in formato difesa. Ma i dubbi, soprattutto legati ai tempi e alle modalità decisionali, rimangono
Difesa
Retorica da guerra e tensioni con i vertici militari. Il "Gran Rapporto" di Hegseth letto da Caruso
Martedì 30 settembre 2025, alla Marine Corps Base di Quantico, Virginia, si è tenuto uno degli incontri più tesi per le Forze Armate statunitensi degli ultimi decenni. Il Segretario alla Guerra Pete Hegseth ha riunito centinaia di generali e ammiragli da tutto il mondo per delineare la trasformazione che attende il nuovo Dipartimento della Guerra, in un discorso dalla retorica durissima che ha esposto profonde divisioni tra leadership politica e militare. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Gli Usa accelerano sulla riforma dell’export militare per intercettare il riarmo europeo. I dettagli
Gli Stati Uniti vogliono rendere più semplice e veloce la vendita di armamenti Made in Usa a partner e Alleati, soprattutto in Europa. A Capitol Hill i repubblicani spingono per alleggerire i controlli, mentre i democratici temono di perdere margini di supervisione parlamentare sulle vendite all’estero. Sullo sfondo, la corsa degli Alleati per ricostruire gli arsenali, ma anche la scelta di Berlino di privilegiare i fornitori europei rispetto a quelli americani
La Svezia addestra le truppe Nato ad operare nel Grande Nord
A Lomben i soldati occidentali si addestrano per avversari militari e ambientali. Una preparazione che unisce logistica, resilienza e sensibilità civile, per togliere a Mosca il vantaggio di poter potenzialmente scegliere il momento giusto per colpire
Missili Houthi su nave cargo europea. Perché l’attacco riguarda tutti noi
L’attacco Houthi al cargo olandese Minervagracht nel Golfo di Aden ha incendiato non solo la nave, ma anche il dibattito sulla sicurezza europea. Il salvataggio dell’equipaggio, condotto dalle fregate della missione Ue Aspides, ha mostrato capacità operative reali, trasformando una minaccia regionale in un test geopolitico per Bruxelles. Ora l’Unione deve decidere se limitarsi a reagire o diventare protagonista nella difesa delle rotte globali
Venezuela, gli Usa valutano attacchi aerei sul Paese e Caracas schiera la difesa aerea
Il governo venezuelano ha proclamato lo stato d’emergenza e disposto lo schieramento delle difese aeree intorno a Caracas dopo che gli Stati Uniti hanno ammesso di star valutando attacchi aerei sul Paese sudamericano. A Washington, nel frattempo, si rafforza il fronte degli interventisti guidato da Rubio, che sostiene la necessità di dover portare il presidente Venezuelano davanti alla giustizia americana
Dal nuovo missile Teseo Mk2E alla torretta Lionfish 30, cosa c'è in mostra a Seafuture 2025
La tecnologia incontra la strategia, dalle soluzioni antidrone ai laboratori di simulazione, il salone mostra una filiera industriale in fermento. Sullo sfondo i programmi della Marina, dalle Fremm Evo ai Ddx e Ppx, che trasformano innovazione e ricerca in capacità operative e proiezione internazionale
Difesa e cooperazione, l’Italia cederà due navi militari alla Grecia. I dettagli
L’Italia cederà due unità della Marina militare alla Grecia, rafforzando la cooperazione bilaterale in un Mediterraneo attraversato da tensioni geopolitiche di varia entità. L’intesa, sostenuta dai ministri della Difesa Crosetto e Dendias, si inserisce nel quadro delle attività bilaterali dei due Paesi e delle sfide comuni che vanno dall’Ucraina al Medio Oriente
Investire in difesa non è più un tabù. L'Europa accelera con le start up
La crescita del fondo di Expeditions conferma un cambio di passo per la difesa hi tech europea. Dalla spinta geopolitica dopo la guerra in Ucraina all’effetto catalizzatore della conferenza di Monaco, il capitale privato entra con forza in un settore storicamente dominato dai grandi contractor. Il modello apre la strada a nuove filiere innovative, rafforza il legame transatlantico e potrebbe trasformare l’ecosistema europeo con impatti duraturi
Roboze sceglie Abu Dhabi e punta sulla sovranità industriale emiratina
Con una nuova sede ad Abu Dhabi, Roboze rafforza la propria strategia di espansione globale puntando sui settori chiave dell’economia emiratina. L’azienda italiana porta la manifattura additiva al servizio di difesa, aerospazio, energia e trasporti, proponendosi come partner tecnologico e industriale in grado di sostenere la sovranità produttiva degli Emirati e di consolidare la resilienza delle supply chain locali
















