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Tra Nato e Difesa europea, così l'Italia può essere protagonista

Con Guerini e Profumo, l’Italia ha portato al Warsaw Security Forum la sua linea (politica e industriale) sulla Difesa europea: piena sinergia con la Nato, alla quale è comunque richiesta una riflessione strategica. È la linea che si sta affermando tra le due sponde dell’Atlantico, con Stoltenberg e Michel (e von der Leyen) a scambiarsi dichiarazioni di apprezzamento, Blinken a dare un sostanziale via libera a Macron, e Draghi a guidare una lettura pragmatica del tema

La Nato guardi anche a sud. La linea (da Varsavia) di Lorenzo Guerini

Di Lorenzo Guerini

Al Warsaw Security Forum 2021 (1.500 partecipanti da 40 Paesi), che vede l’Italia in prima fila nel ruolo di “guest country”, il ministro Lorenzo Guerini ha aperto il panel dedicato alle sfide dal fronte sud dell’Alleanza Atlantica. Tra Russia, Cina e minacce in continua evoluzione, la convinzione che occorre una maggiore cooperazione tra Nato e Unione europea. Pubblichiamo un estratto dell’intervento del ministro

Nato, Difesa europea e rapporti industriali. La visita di Guerini in Polonia

Futuro della Nato (e della Difesa europea), collaborazione in campo militare e intensificazione dei rapporti industriali. Sono i temi della visita in Polonia del ministro Guerini, oggi con il collega Blaszczak e domani al Warsaw Security Forum, rilevante rassegna dedicata alle questioni di sicurezza nell’Europa centro-orientale

Guerre sempre più sottomarine. E la Russia testa il missile Zircon

Primo lancio da sottomarino (a propulsione nucleare) per il missile Zircon, vettore da crociera capace di viaggiare a tre chilometri al secondo. Raggiungendo Mach 9, ha centrato l’obiettivo annunciato da Vladimir Putin nel 2019. Per il prossimo anno è prevista l’entrata in servizio. Dopo l’Aukus, ecco la conferma che il confronto internazionale si fa più acceso (anche) sotto la superficie dell’acqua

Green pass, no-vax e hacker. L'agenda sicurezza vista dal comandante Luzi

In un’intervista al Messaggero il Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi traccia una road map per la sicurezza italiana. Verifiche a tappeto sul Green pass e linea intransigente con chi viola le regole, si partirà dal pattugliamento online. Contro le minacce cyber in campo il Ros

La Marina francese sceglie Leonardo. Sistemi italiani per le navi di Parigi

Tra gli annunci arrivati dal salone Sea Future in scena la scorsa settimana a La Spezia c’è anche l’intesa tra Leonardo e la Marina francese. Estende il supporto logistico per i sistemi d’arma della classe Orizzonte anche alle Fremm e alle Fdi. Tutti i dettagli

Primo volo per il Catalyst, il motore rivoluzionario di Avio Aero

Primo volo per il Catalyst, il motore “rivoluzionario” sviluppato da Avio Aero, capace di ridurre i consumi e migliorare le prestazioni. Le caratteristiche lo rendono particolarmente adatto ai velivoli a pilotaggio remoto, mentre la connotazione “100% made in Europe” ne facilita l’eventuale successo in campo militare. Non a caso è in lizza per alimentare l’EuroMale, nonostante la campagna mediatica che da oltralpe promuove un’altra proposta…

Investimenti, export e nomine. Il momento della Difesa

Sette programmi militari sono all’attenzione delle Commissioni Difesa di Camera e Senato. Tra elicotteri e veicoli, danno l’idea della spinta impressa al comparto da Lorenzo Guerini. Con il messaggio di Draghi sulla necessità di “spendere molto di più” e le parole di Giorgetti sull’esigenza di “cambiare le regole dell’export”, pare il momentum della Difesa. Intanto, per le nomine ai vertici arriva la modifica al codice dell’ordinamento militare…

Dai missili allo Spazio, così Erdogan abbraccia Putin (ma guarda Biden)

“Ne è valsa la pena”. Così Erdogan ha descritto lo strappo con gli Stati Uniti generato dall’acquisto del sistema russo S-400, tradottosi nell’esclusione di Ankara dal programma F-35. Ieri, a Sochi, il presidente turco ha rilanciato con Putin la collaborazione bilaterale (dalla Siria fino allo Spazio), salvo poi esprimere la “speranza” di un bilaterale con Joe Biden a margine del G20 a Roma. Ci sono i margini per riallinearsi?

La Difesa europea secondo Mario Draghi. Perché bisogna spendere di più

In conferenza stampa a margine del Consiglio dei ministri, Mario Draghi sgombra il campo da facili illusioni sulla Difesa europea: “è chiarissimo che bisognerà spendere di più”. La questione rientra tra quelle che “solo il settore pubblico” può soddisfare, e che dunque rendono “irrealistico” pensare di poter tornare alle regole fiscali dell’Ue pre-pandemiche

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