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La militarizzazione dell’AI è già iniziata. Ma dove arriverà?

Droni intelligenti, software di targeting, cyber attacchi generati da algoritmi: l’IA è già una protagonista del campo di battaglia. Ma ricercatori e analisti mettono in guardia dai limiti e dalle illusioni. Evidenziando come la guerra del futuro sarà una questione di equilibrio, non di automazione totale

Usa, il Pentagono vuole accelerare sulle tecnologie disruptive. Ecco come

Gli Stati Uniti hanno definito le sei aree tecnologiche che orienteranno gli investimenti militari dei prossimi anni, puntando su velocità di sviluppo e impiego operativo. Dall’Intelligenza artificiale alla bioproduzione, passando per quantistica, logistica contestata, energia diretta e sistemi ipersonici, il Pentagono mira a consolidare il vantaggio strategico in un contesto internazionale sempre più competitivo

E5, l’Europa si compatta. Aiuti a Kyiv e difesa dalle minacce ibride

Nel vertice E5 di Berlino i Paesi europei partecipanti hanno rilanciato l’unità strategica di fronte alla guerra russa e alle crescenti minacce ibride. Italia e Germania hanno spinto per un sostegno più solido a Kyiv, tra aiuti immediati, capacità industriali e deterrenza. Le parole di Crosetto, Pistorius e Kallas segnano una fase in cui l’Europa prova a rafforzare la propria postura di sicurezza

Navi senza equipaggio, perché l’intesa Usa-Corea cambia gli equilibri

La partnership tra Anduril e Hyundai Heavy Industries accelera la corsa statunitense alle navi autonome, unendo software avanzato e capacità cantieristiche per rispondere alle nuove esigenze operative della US Navy. Il progetto punta su modularità, produzione rapida e cooperazione industriale tra Washington e Seoul, con implicazioni che superano la singola commessa e toccano equilibri geopolitici e tecnologici sempre più centrali

Il terzo satellite Cosmo-SkyMed lascia Roma per andare nello spazio (via California)

Il terzo satellite di seconda generazione della costellazione Cosmo-SkyMed è pronto per il lancio negli Stati Uniti. Frutto della collaborazione tra ministero della Difesa, Asi e industria nazionale, il programma combina radar ad altissima risoluzione e applicazioni duali, civili e militari. La filiera italiana, guidata da Leonardo con Thales Alenia Space, Telespazio ed e-Geos, conferma le competenze tecnologiche del sistema-Paese e consolida la posizione dell’Italia tra i protagonisti globali dell’osservazione della Terra

Aiuti a Kyiv, il Nord Europa apre una nuova tranche da 500 milioni

Otto Paesi nordici e baltici finanziano un nuovo pacchetto da 500 milioni di dollari per sostenere l’Ucraina attraverso il canale Nato Purl, ormai divenuto la corsia rapida delle forniture occidentali. L’iniziativa, accolta con favore dal segretario generale Rutte, punta a rafforzare difesa aerea e munizionamento mentre Kyiv entra nei mesi invernali. Il Purl conferma così la sua funzione strutturale nel coordinare gli aiuti e garantire consegne più prevedibili

Il piano cyber di Crosetto è un passaggio necessario. Braccioli spiega perché

Il piano di Crosetto per creare un’arma cyber segna un passaggio chiave nella difesa nazionale, riconoscendo il cyberspazio come dominio operativo e avviando la costruzione di una struttura dedicata contro minacce ibride e digitali. Dalla necessità di 1.500 specialisti alla proposta di un’accademia militare, fino al tema della sovranità tecnologica. Intervista a Marco Braccioli, co-direttore Cybersec di Fondazione Icsa

L’Italia prepara la sua Arma cyber. Il piano Crosetto per la nuova Difesa

La Difesa italiana accelera sulla trasformazione digitale con un documento che riconosce il cyber come nuovo dominio operativo e prevede la nascita di un’Arma dedicata. L’iniziativa, voluta dal ministro Guido Crosetto, si accompagna a un disegno di legge per il riordino complessivo del comparto e mira a rafforzare le capacità di risposta alle minacce ibride, integrando l’Italia nel dibattito europeo sulla sicurezza cibernetica e cognitiva

Italia e Germania insieme nel rilancio europeo. Il racconto dalla Festa della Bundeswehr

A 70 anni dalla nascita della Bundeswehr, Berlino si trova nel mezzo di una profonda ristrutturazione delle sue prerogative strategiche. Al centro di questo sforzo, un rinnovato slancio nella cornice europea e in quella atlantica. A ribadirlo è anche l’ambasciatore Bagger, che ha sottolineato il ruolo di primo piano che l’Italia e la Germania sono chiamate a ricoprire

Procurement, sarà buy American vs buy European? Non necessariamente

La riforma del procurement del Pentagono apre una nuova fase nei rapporti industriali e strategici tra Stati Uniti ed Europa. Trump chiede che gli europei comprino americano, mentre a Bruxelles si guarda più all’industria domestica per guidare il riarmo. Le due posizioni non sono inconciliabili, ma perché si possa trovare la quadra sarà necessario un approccio pragmatico, tanto nel vecchio continente quanto nel nuovo

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