Leonardo e Rheinmetall hanno consegnato all’Esercito i primi veicoli corazzati prodotti dalla joint venture Lrmv. La cerimonia si è svolta a Montelibretti, dove i quattro veicoli Lynx sono stati formalmente presi in carico dalla forza armata. Si tratta del primo passo verso il rinnovo del parco mezzi corazzati dell’Esercito
Difesa
Bruxelles approva la seconda tranche dei fondi Safe. Anche l’Italia tra i beneficiari
Luce verde da Bruxelles per la seconda tranche di finanziamenti legati al pacchetto Security action for Europe. Tra i Paesi che beneficeranno di un finanziamento complessivo di 75 miliardi di euro figura anche l’Italia, a conferma del pieno coinvolgimento di Roma negli sforzi di rafforzamento delle difese europee
Uno Starlink militare tedesco (ed europeo)? La scommessa di Rheinmetall e Ohb
Rheinmetall e Ohb valutano una joint venture per sviluppare una rete di comunicazioni satellitari militari destinata alla Bundeswehr. Il progetto si inserisce nel piano tedesco da 35 miliardi di euro per rafforzare le capacità spaziali della difesa tedesca e ridurre la dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti. E, forse, predisporre le fondamenta di un sistema europeo
Rotte polari e interessi nazionali, vi spiego la posizione italiana sull’Artico. Parla Rauti
Lo scioglimento dei ghiacci sta trasformando l’Artico da margine geografico a snodo centrale degli equilibri globali. Rotte polari, competizione tra grandi potenze e sicurezza delle infrastrutture ridisegnano il legame tra Grande Nord, Mediterraneo ed Europa. Intervistata da Airpress, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti ha illustrato la strategia italiana in questo teatro
Purghe, purghe, purghe. Xi Jinping e la stretta finale sull’esercito
L’indagine contro Zhang Youxia e Liu Zhenli segna la purga più alta mai vista nel PLA sotto Xi Jinping, concentrando nelle mani del leader cinese il controllo diretto delle forze armate. Dietro la retorica anticorruzione emergono problemi di lealtà, performance militare e credibilità della modernizzazione del PLA, con possibili effetti sulla postura di Pechino verso Taiwan
Vi racconto la storia della Delta Force. Scrive Vecchiarino
Ecco la storia della Delta Force, l’unità d’élite dell’Esercito degli Stati Uniti d’America, considerata una delle forze speciali più abili, selettive e temute al mondo, protagonista delle operazioni più audaci, rischiose e importati degli ultimi anni
L’Italia aderirà all’accordo-quadro sull’export di armamenti. Perché è importante
L’Italia aderirà al Framework Agreement europeo sull’esportazione di armamenti, colmando una lacuna che durava fin dal 2000. L’ingresso nell’accordo ridurrà il rischio politico per le co-produzioni militari e aumenterà la prevedibilità delle commesse per le industrie della difesa. Per le imprese italiane, questo sviluppo apre a una fase di maggiore stabilità e ambizione nei programmi europei. Una normalizzazione attesa, che arriva mentre l’Europa fa i conti con le proprie lacune strategiche
La Nato militare in Groenlandia tra prudenza e deterrenza. Le parole di Cavo Dragone
Al vertice del Comitato militare della Nato a Bruxelles emerge un’Alleanza che amplia lo sguardo oltre l’Ucraina. L’Artico e la Groenlandia entrano nel dibattito strategico, tra prudenza politica e preparazione militare. L’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone chiarisce che la pianificazione resta in attesa di indirizzi politici, mentre crescono l’attenzione sulla cooperazione tra Russia e Cina e i segnali di deterrenza dagli Stati Uniti, in un equilibrio tra cautela e adattamento
Export control, industria e sicurezza. Il Forum alla Farnesina ridisegna le priorità italiane
Il controllo delle esportazioni si sta affermando come una chiave di lettura indispensabile per comprendere le trasformazioni dell’economia e della sicurezza globale. Dal Forum dedicato al tema emerge un quadro in cui le tecnologie a duplice uso impongono scelte più integrate tra politica industriale e tutela degli interessi nazionali. La sfida condivisa è costruire regole efficaci, capaci di proteggere senza ostacolare crescita, innovazione e presenza internazionale delle imprese italiane
Ddl Frjia. Cosa cambia e quali vantaggi per il settore subacqueo
Il fattore geopolitico è stato senza dubbio un acceleratore che ha determinato la scelta del governo di dotarsi di una agenzia ad hoc per una serie di ragioni di merito. Geopolitica, sicurezza e acque sono quindi intrecciate nella consapevolezza che elementi come cyber sicurezza, interconnessione di cavi sottomarini, infrastrutture energetiche sono pezzi dello stesso puzzle che vanno analizzati e gestiti con strumenti innovativi
















