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Un robot saldatore per Fincantieri. Ecco la partnership con Generative Bionics

Fincantieri punta sulla robotica umanoide e sigla un accordo con Generative Bionics per sviluppare un saldatore intelligente destinato ai cantieri navali. Il progetto, con test previsti dal 2026, integra intelligenza artificiale e sicurezza operativa per affiancare i lavoratori nelle attività più complesse. Un passo nella trasformazione industriale del gruppo e nel percorso di industrializzazione della tecnologia sviluppata in Italia

Così l'Italia può diventare regista della sicurezza nel Mediterraneo allargato. Parla Cesa

Il passaggio del comando Nato di Napoli alla guida italiana segna un momento significativo per il ruolo del Paese nel fianco sud dell’Alleanza. In un Mediterraneo attraversato da instabilità e nuove minacce, la scelta viene letta come un segnale di maggiore responsabilità europea. Opportunità e impegni si intrecciano in una fase che chiama Roma a un salto di qualità strategico. Airpress ha intervistato Lorenzo Cesa, presidente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato

Non solo droni, in Ue serve il pragmatismo di Meloni e Merz. Parla Donazzan (FdI)

L’Italia è funzionale all’industria tedesca e l’industria tedesca necessita della nostra filiera lunga, molto concentrata territorialmente e più facile da gestire. Vedo con enorme favore questo ritrovarsi su una storia di filiera di produzione complementare tra Italia e Germania. Non siamo concorrenti, siamo alleati. Conversazione con l’eurodeputato di Ecr/FdI, Elena Donazzan

Nuovi contratti, partnership e intese tra Italia e Arabia Saudita. Tutto dal Wds 2026

Al World defense show di Riyadh l’industria italiana della difesa ha chiuso nuovi contratti e avviato nuove collaborazioni strategiche. Fincantieri ha firmato il più grande contratto della sua storia per siluri MU90, mentre ELT Group e D-Orbit hanno siglato un accordo di cooperazione nel settore spaziale in linea con la Vision 2030 saudita. La presenza italiana, sostenuta dalla visita del ministro Crosetto e dei vertici militari, conferma il peso del Made in Italy della difesa in un mercato strategico per Roma

Addestramento condiviso e cooperazione. Così si rafforza l’asse Italia, Stati Uniti e Germania

L’addestramento congiunto svolto a Vicenza tra militari italiani e statunitensi, valutato secondo standard tedeschi, mostra come la cooperazione militare europea e transatlantica passi sempre più da pratiche condivise. Oltre alla prova tecnica, l’iniziativa rafforza fiducia, interoperabilità e convergenza operativa tra alleati chiamati a operare insieme in scenari complessi, dal fianco orientale al Mediterraneo

Cosa c'è scritto nel vademecum europeo per la sicurezza dei droni

Il piano d’azione contiene le capacità multidimensionali dei droni e misure anti-drone. L’obiettivo per gli stati membri deve essere quello di coordinarsi, fissare delle priorità, non soltanto a livello nazionale, ma anche europeo, anche con la Nato. Kubilius: “La nostra industria della difesa deve ora ampliare le proprie linee di produzione. E produrre, produrre, produrre”

Perché il Comando Nato di Napoli all’Italia è una svolta per il fronte sud. Parla Minuto-Rizzo

La conferma del riassetto dei comandi Nato riporta in primo piano il fronte sud dell’Alleanza e la centralità dell’Italia nello spazio mediterraneo. Il passaggio del comando di Napoli dalla guida statunitense a una responsabilità europea apre una fase nuova, con implicazioni strategiche e politiche destinate a incidere nel tempo. Airpress ne ha discusso con l’ambasciatore Alessandro Minuto-Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation di Roma

Caccia del futuro, Berlino dice stop all’intesa con Parigi. Tutti i nodi spiegati da Camporini

La mossa di Berlino di sfilarsi dal programma Fcas riporta al centro le fragilità della cooperazione industriale europea nel comparto della difesa. Le possibili strade, tra percorsi nazionali, assetti alternativi e il nodo Gcap, si intrecciano con le scelte che attendono la Francia. Resta sullo sfondo una riflessione più ampia sulla capacità dell’Europa di sviluppare programmi comuni sostenibili. Airpress ne ha parlato con Vincenzo Camporini, già capo di stato maggiore dell’Aeronautica militare e della difesa

La Casa Bianca ridisegna la mappa dell’export militare

Con un nuovo ordine esecutivo, la Casa Bianca riorienta le esportazioni di armamenti rendendole uno strumento esplicito di politica industriale e di sicurezza. Le vendite dovranno allinearsi alle priorità strategiche Usa, sostenere la base produttiva e rafforzare le catene di fornitura. Cambiano criteri, procedure e selezione dei partner, con effetti su alleanze e mercato globale della difesa

Anche nell’era multipolare la superiorità aerea resta decisiva. Giancotti e Di Silvio spiegano perché

Di Fernando Giancotti e Cristina Di Silvio

La trasformazione dell’ordine geopolitico globale impone una riflessione profonda sul ruolo del potere aerospaziale nella sicurezza nazionale ed europea. Spazio, difesa aerea e integrazione multidominio sono oggi snodi centrali per deterrenza e credibilità strategica. Un dibattito che chiama in causa cultura operativa, pianificazione Nato e responsabilità europea, troppo spesso sottovalutate nel confronto pubblico. Le conclusioni emerse dal convegno del Cesma nelle riflessioni di Fernando Giancotti e Cristina Di Silvio

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