La US Navy ha scelto Boeing per sviluppare l’F/A-XX, il futuro caccia imbarcato di sesta generazione, con un contratto iniziale da 20 miliardi di dollari. Destinato a sostituire progressivamente i Super Hornet e ad affiancare gli F-35C, il velivolo dovrà aumentare il raggio operativo delle portaerei americane. Per Boeing è il secondo grande programma di nuova generazione dopo l’F-47 dell’Air Force
Difesa
Made in Europe, verso quale modello industriale per la difesa europea? Scrive Braghini
La difesa europea accelera sui nuovi progetti comuni, ma il confronto sul Made in Europe resta aperto. A dividere i Paesi è soprattutto il grado di apertura verso partner come Regno Unito, Norvegia, Canada e Ucraina. Italia e Germania sostengono una linea più flessibile, mentre Parigi insiste su un’autonomia strategica fondata su criteri più restrittivi. L’analisi di Fabrizio Braghini
Space Shield, l’Europa cerca una nuova architettura per la sicurezza spaziale
Lo Space Shield è il progetto con cui l’Ue punta a rendere più integrati e resilienti i sistemi spaziali da cui dipendono sicurezza e difesa. Non una nuova costellazione, ma un’architettura federata capace di far dialogare satelliti, sensori, dati e infrastrutture nazionali ed europee. La sfida sarà trasformare queste capacità in uno strumento interoperabile, sicuro e operativo, mantenendo al tempo stesso la sovranità degli Stati. L’analisi di Marco Florissi, ufficiale superiore dell’Aeronautica militare in servizio presso l’Ufficio del Consigliere militare della presidenza del Consiglio
Più mezzi per Aspides, più capacità per l’Europa. Le direttrici del Consiglio Difesa Ue
Il Consiglio Affari Esteri Ue in formato Difesa rilancia la readiness europea, sblocca 6,6 miliardi dell’European peace facility e proroga Eumam Ukraine. Nel Mar Rosso Kallas chiede più mezzi per Aspides, soprattutto fregate per la difesa aerea e la scorta dei mercantili. Due Stati valutano nuovi contributi, mentre l’Italia mantiene una presenza navale continuativa e si dice pronta ad aumentare il proprio impegno
Manovrabilità, la prossima parola d’ordine dello spazio militare spiegata dal gen. Bianchi
Per decenni i satelliti sono stati progettati per occupare una posizione. Oggi, in uno spazio sempre più conteso, devono invece spostarsi, reagire ed eludere le minacce. Dalla propulsione elettrica ai sistemi chimici ad alta spinta, fino alla prospettiva dei combustibili criogenici e della logistica orbitale, la capacità di manovra sta ridefinendo il progetto stesso dei satelliti e le future operazioni militari in orbita. L’analisi del generale Lucio Bianchi
Più Europa nella Nato per costruire l’autonomia strategica. La proposta di Serino
Con gli Stati Uniti sempre più concentrati sulla competizione con la Cina, l’Europa deve assumersi una quota maggiore della propria difesa. Non attraverso un improbabile Esercito europeo o il ritorno a soluzioni nazionali, ma costruendo dentro la Nato un secondo pilastro capace di garantire autonomia strategica al continente, a partire dalle capacità satellitari, antimissile, logistiche e di comando. L’analisi del generale Serino, già capo di Stato maggiore dell’Esercito
Fairford e la minaccia ibrida, chiamiamo le cose con il loro nome. Scrive Caruso
Sabotaggi, attentati e operazioni di influenza non sono guerra: sono attività sotto soglia, vecchie quanto la politica di potenza. Il nome conta perché da esso dipende la risposta. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Arrivano i nuovi cacciatorpedinieri per la Marina. Annunciato il contratto con Occar
Orizzonte Sistemi Navali ha firmato con Occar il contratto da circa 3,7 miliardi di euro per due nuovi cacciatorpedinieri destinati alla Marina Militare. Fincantieri sarà responsabile della piattaforma, mentre Leonardo svilupperà il sistema di combattimento. Le due unità, attese nel 2033 e nel 2035, rappresenteranno il cuore della nuova generazione della flotta italiana
La JV Leonardo-Rheinmetall vicina ad annunciare il contratto per i nuovi tank? Cosa lo fa pensare
La Direzione armamenti terrestri ha pubblicato (e chiuso) il bando di gara per i nuovi carri armati dell’Esercito italiano, segnale che la procedura di affidamento sta entrando nelle fasi finali. Una commessa da oltre 5 miliardi nel percorso di aggiornamento della componente corazzata delle Forze armate che con ogni probabilità sarà affidata alla joint venture italo-tedesca
Computer schermati e ambienti protetti, l’altra faccia della cybersecurity
La sicurezza informatica non si esaurisce nel software, ma richiede anche infrastrutture fisiche capaci di proteggere dispositivi, ambienti e dati classificati. Dai computer Tempest agli spazi schermati, fino all’omologazione degli applicativi, la protezione delle informazioni più sensibili passa da un’integrazione nativa tra hardware, software e sicurezza fisica. Il punto di Fabrizio Carotenuto, responsabile della business unit di cyber-security di Sipal
















