Il colosso dell’abbigliamento sportivo Anta rileva il pacchetto di maggioranza dello storico brand tedesco, ma battente bandiera francese da anni. Un’altra scorribanda travestita da libero mercato, che richiama alla mente il caso di Mediaworld. Mentre l’Italia prova a mettere alla porta i cinesi in Pirelli, nell’attesa di fare altrettanto in Cdp Reti
Economia
Il nuovo ordine mondiale e possibili evoluzioni. L'analisi di Zecchini
L’impressione è di trovarsi in una fase di disordine, segnata dall’instabilità e dallo strapotere di poche potenze avide di conquiste di territori, influenza, risorse naturali e non solo di mercati. In un sistema a vantaggio dei più forti, i conflitti e le lotte sono lungi dal placarsi e le potenze possono essere sempre sfidate da nuovi emergenti ed alleanze. In breve, si è in una fase possibilmente transitoria di “disordine creativo di un futuro sistema”. L’analisi di Salvatore Zecchini
Terre rare, Pechino allunga le mani su nichel e litio
Le autorità del Dragone hanno deciso di aprire agli investitori stranieri il mercato dei futures, i contratti che regolano i costi legati alle materie prime. In questo modo Pechino mira a condizionare ancora di più l’andamento dei prezzi e, conseguentemente, il percorso della transizione energetica e tecnologica
Pirelli e Sinochem sono ancora lontane dal divorzio
Camfin, secondo azionista della Bicocca, rispedisce al mittente la proposta di scorporare le attività legate ai pneumatici intelligenti per aggirare il divieto imposto dagli Stati Uniti sui produttori che hanno soci russi o cinesi. Per sancire l’addio c’è però ancora tempo. Il ruolo del governo
Divieto al gas russo e piani nazionali entro il 2026. L'Ue entra nella fase post‑Mosca
Il Consiglio Ue approva il definitivo sganciamento dalle forniture del Cremlino, aprendo la strada a una riassetto continentale degli approvvigionamenti che potrà includere anche il nucleare, oltre a spostare il baricentro su Africa e Stati Uniti. Slovacchia e Bulgaria votano contro e annunciano di voler impugnare la decisione
Cosa c'è dietro l'addio di General Motors alla Cina
Il costruttore americano ha spostato parte della produzione dal Dragone al Kansas, essenzialmente per due motivi. Primo, le pressioni della Casa Bianca sulle case automobilistiche e, secondo, il caos tutto cinese sui sussidi alle auto elettriche che ha reso la permanenza in Cina quasi impossibile. Il richiamo al caso Pirelli
Fuori i cinesi da Panama. Lo scenario che può cambiare la partita per il Canale
Dopo mesi di braccio di ferro tra il governo di Pechino e la cordata americana guidata da BlackRock, che vuole rilevare gli scali panamensi subentrando al gruppo cinese Ck Huthcinson, la Corte suprema locale potrebbe decidere di far decadere la concessione in mano al Dragone. Fornendo ai potenziali nuovi acquirenti un assist non da poco
Con le terre rare australiane continua la sfida Usa alla Cina
Nelle ore in cui Donald Trump allenta la pressione sulla Groenlandia, isola decisamente ricca di minerali, Washington continua a tessere la sua tela di approvvigionamenti di materie critiche, assicurandosi alcune miniere australiane. E disimpegnandosi ancora una volta dalla Cina
Ue-India, l’accordo che conviene all’Italia (anche più che a Bruxelles)
L’accordo di libero scambio Ue-India emerge come una leva strategica per l’Italia in un contesto di crescenti tensioni transatlantiche, offrendo un’alternativa concreta per ridurre dipendenze e aprire nuovi mercati. Per Pmi, agroalimentare e vino, l’Fta non è ideologia ma pragmatismo: accesso, competitività e posizionamento anticipato in un mondo sempre più frammentato
Dazi e guerra non fermano l'export italiano. Il bilancio del roadshow di Sace tra le imprese
La società assicurativa del Tesoro che accompagna gli imprenditori che vogliono esplorare e scommettere su nuovi mercati chiude il suo tour per i territori italiani e fa un primo bilancio. Nei primi undici mesi del 2025 vendite all’estero su del 3,1%
















