Dalla mente geniale di Ferdinand Porsche alle vittorie su pista: ecco la gloriosa storia della Porsche 911 con le sue linee, rimaste pressoché immutate dall’ormai lontano 1963, che hanno conquistato i cuori di tutti gli amanti dei motori
Economia
Polillo legge il tempo dei grandi mutamenti e delle laceranti certezze
Il riverbero della crisi internazionale pesa su ogni cosa, riducendo le possibilità di sviluppo. Si dice che l’Europa corra il rischio della deindustrializzazione. Intrappolata, com’è, tra la perdita di investimenti verdi a favore degli Usa, l’aumento delle importazioni di veicoli elettrici dalla Cina e quello dei prezzi dell’energia dopo l’invasione dell’Ucraina. Se questo è vero per l’intera Europa, Germania in testa, può non esserlo per la seconda grande manifattura del continente, qual è l’Italia? L’analisi di Gianfranco Polillo
Così il Cile controllerà l'estrazione del Litio nel deserto di Atacama
La compagnia cilena ha raggiunto un accordo storico con Codelco, principale produttore di rame al mondo. Un’alleanza strategica per lo sfruttamento dell’oro bianco nel deserto di Atacama. Ecco i riflessi sui mercati internazionali… Con un occhio alla Cina
Closing con Kkr e rilancio del settore. Le sfide di Tim per il 2024
“Mantenere l’intelligenza dei servizi in quella che è ServiceCo”, ha spiegato nei giorni scorsi l’ad Labriola commentando la nascita delle due società. Per NetCo sviluppi attesi in estate
Stretta sui mutui, perché è ora di allentare il peso sulle famiglie. Scrive Pedrizzi
Il 2023 si è rivelato un anno difficile per le erogazioni (-33,3% nel secondo trimestre e -29,9% nel primo trimestre). I numeri erano già in rosso nel 2022 con erogazioni in calo del 20%. Nei primi nove mesi dell’anno, la domanda si è contratta del 19,9%. E ciò vuol dire che, da una parte, le famiglie non sono più in grado di assumere impegni per il futuro, dall’altra le banche sono diventate più selettive nella concessione di prestiti. L’intervento di Riccardo Pedrizzi
Il falco e il federatore, cosa rimane di Schäuble e Delors. Parla Quadrio Curzio
Il teorico dell’austerity agiva per dogmi e nella Germania post pandemia il suo approccio non potrebbe più funzionare. Delors capì l’importanza della moneta unica, ma oggi quella visione di lungo periodo si è smarrita. Il Patto di stabilità? Se due ministri ribaltano la proposta della Commissione vuol dire che c’è un problema. Colloquio con l’economista e presidente emerito dell’Accademia dei Lincei
Che cos'è Archimede, il nuovo asso di Sace per le imprese che investono
Il gruppo assicurativo del Tesoro presenta la nuova garanzia a mercato che supporta gli investimenti in infrastrutture, nei servizi pubblici locali e nell’innovazione industriale, tecnologica e digitale delle imprese. Ecco in cosa consiste
Il nuovo Patto di stabilità ha lasciato fuori la crescita. Ed è un peccato
Lasciata fuori la crescita, l’accordo si concentra sulle regole di bilancio, fondamentali per assicurare la stabilità dei prezzi e l’equilibrio dei conti pubblici. Ma rimandando al futuro le iniziative a sostegno di obiettivi comuni e lasciando gli obiettivi di medio e lungo periodo sulla fiscalità comune ancora una volta fuori dall’agenda europea. Il che, come ha ricordato recentemente Mario Draghi, lascia l’Unione come un’anatra zoppa. Il commento di Michele Bagella, economista del Gruppo dei 20 e docente a Tor Vergata
Il conto del Pnrr sale oltre 100 miliardi. Arriva la quarta rata per l'Italia
La Commissione europea versa i 16,5 miliardi già sbloccati tre settimane fa e fa dell’Italia l’unico Paese in Ue ad aver incassato oltre 100 miliardi di fondi. Ora rotta verso la quinta tranche
Patto di stabilità, le nuove regole (tra discrezionalità e sostenibilità) analizzate da Paganetto
Le nuove regole nascono dalla volontà di rispondere alle generali critiche di rigidità ed austerità legate al Patto sospeso fino ad oggi. A posteriori rimangono in piedi le osservazioni di chi ha fatto subito notare che la scelta di affidare alla Commissione la determinazione della traiettoria di riduzione del debito nei 4-7 anni in base alla sua sostenibilità, consegna una forte discrezionalità. Il commento di Luigi Paganetto, presidente della Fondazione Tor Vergata
















