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Opportunità e necessità della Zes unica per il mezzogiorno. L'analisi di Pirro

Dopo l’approvazione del decreto legge, dovrà essere l’intero Mezzogiorno con i suoi stakeholder, le sue istituzioni elettive, il suo sistema bancario, le sue strutture scientifiche e tutta la sua popolazione a doversi impegnare in una nuova grande sfida per la riduzione dei divari con il Nord. Il commento del prof. Federico Pirro, Cesdim-Università degli Studi di Bari

L'austerity di Monti e il mondo che è cambiato. Il commento di Polillo

Oggi, in una fase così complessa della vita internazionale, dove la volontà di potenza mira a sconvolgere i precedenti equilibri geopolitici, è difficile pensare di poter separare i problemi finanziari dai temi di carattere più generale. Per questo le scarse risorse disponibili devono essere utilizzate con cura, ma senza perdere di vista l’orizzonte più complessivo. Che deve rappresentare l’unica vera frontiera dell’agire collettivo. Il commento di Gianfranco Polillo

​Quel blitz saudita su Telefonica e le ombre di Huawei

​L’ingresso in forze della compagnia telefonica degli emiri nel colosso iberico a un primo sguardo può sembrare amichevole, pura logica di mercato per un settore non certo troppo in salute. Ma dietro l’operazione fa capolino la Cina. Le differenze tra il caso italiano e quello spagnolo

Dopo gli extra-profitti, i depositi. La proposta di Rustichelli (Antitrust)

A un mese dalla richiesta del governo di un contributo agli istituti da reperire grazie agli extra-profitti maturati con il rialzo dei tassi, l’Autorità per la concorrenza rilancia. Le banche restituiscano ai correntisti il 40% della remunerazione sui depositi garantita da Francoforte

La resa delle banche cinesi. E anche di Xi

​Dopo aver contestato e tentato di opporsi a nuovi tagli ai tassi, gli istituti del Dragone accettano la decisione di Pechino sui mutui. Mentre il leader cinese sembra aver perso le speranze per una ripresa dell’economia nazionale

Il Mezzogiorno riparte da una Zes unica. La svolta del governo

​L’esecutivo ha impresso un’accelerazione al rilancio del Sud, grazie al riassetto delle zone a regime fiscale agevolato e dalla burocrazia meno contorta promosso dal ministro Raffaele Fitto. Ora non resta che raccoglierne i frutti. Il ruolo delle grandi banche

Ue-Usa, verso un accordo per tassare l’acciaio (cinese)

Bruxelles e Stati Uniti stanno pianificando nuove tariffe sull’acciaio per lasciarsi alle spalle gli screzi dell’era Trump. Mirando a pratiche non di mercato, sovrapproduzione e standard ambientali, la misura dovrebbe colpire Paesi come la Cina. È parte del mosaico che comprende temi come carbon tax e minerali critici, su cui si lavora per convergere

Cosa penso del monito di Mario Draghi ai nuovi “sonnambuli” europei. Scrive Polillo

Il vecchio Patto di stabilità, con le sue regole e i suoi automatismi, è morto e sepolto. E non sarà possibile riportarlo in vita se non al prezzo di rischi esiziali per l’intera Europa. Gianfranco Polillo commenta l’intervento pubblicato dall’Economist a firma di Mario Draghi

Le ragioni di Draghi e le amnesie della Germania. La versione di Fortis

L’economista e direttore della Fondazione Edison spiega perché Berlino non può più permettersi di fare la maestrina in Europa. Sarebbe meglio, semmai, approdare a un nuovo concetto di gestione dei conti pubblici. La Bce? Fa il suo mestiere ma non racconti che l’inflazione scende per merito suo

Dopo Svb e Moody's le banche americane si mettono al riparo

A sei mesi dal disastro della Silicon Valley Bank a cui ha fatto seguito una raffica di downgrade, gli istituti statunitensi proseguono senza sosta con l’accantonamento di riserve con cui affrontare nuovi e possibili futuri shock. A cominciare dalla recessione

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