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Niente panico sulle pensioni, ma non toccate il reddito di cittadinanza. Parla Boeri

L’economista della Bocconi ed ex presidente dell’Inps a Formiche.net: la rivalutazione degli assegni è già stata in parte prevista dal decreto Aiuti, il vero problema è proteggere i redditi dei lavoratori. Per questo la misura voluta dai Cinque Stelle non va abolita, semmai ricalibrata. Come reagiranno i mercati al risultato elettorale? Non è questione di destra o sinistra, contano le scelte

Quali sono le modifiche (fattibili) al Pnrr? Il dubbio di Pennisi

L’Unione europea prevede la possibilità per gli Stati di modificare i propri piani nazionali di ripresa e resilienza, fino anche a riscriverli interamente. Purché le modifiche siano giustificate da circostanze oggettive e rispettino gli stessi criteri considerati nella fase di approvazione di tutti i piani nazionali. Ecco cosa si può fare secondo Giuseppe Pennisi

Gas

Il puzzle energetico italiano spiegato da Polillo

La dipendenza dell’Italia dalle fonti energetiche è cosa nota. Meno conosciuto, invece, il rapporto che intercorre tra la dinamica delle importazioni delle commodities energetiche e il restante quadro macroeconomico. Per questo occorre intervenire. L’analisi di Gianfranco Polillo

Salvate le pensioni dall'inflazione. Gli appunti per il nuovo governo di Cesare Damiano

Intervista all’ex ministro del Lavoro e già presidente dell’omonima commissione parlamentare. Con un costo della vita oltre l’8% la rivalutazione degli assegni può costare fino a dieci miliardi, una spesa dalla quale è impensabile sottrarsi. La legge Fornero è viva e vegeta, ma ora salvare Ape social e Opzione donna per permettere di andare in pensione in anticipo

Mir, no grazie. La Turchia volta le spalle a Putin sui pagamenti

Due delle principali banche turche, su pressione degli Stati Uniti, interrompono gli accordi con il sistema di pagamenti russo pensato da Mosca per aggirare le sanzioni occidentali. Proprio mentre Ankara compra sempre più oro nero dall’ex Urss

L'Ecuador schiva l'iceberg cinese. Rinegoziati (in extremis) i debiti con Pechino

Il governo di Quito è riuscito a trovare l’accordo con le banche del Dragone, che negli anni hanno concesso al Paese sudamericano 18 miliardi di dollari, per la ristrutturazione dei finanziamenti legati alle forniture di petrolio. Il rischio era di finire come alcuni Stati africani, costretti a cedere aziende e infrastrutture chiave per pagare le rate

La stretta sulle delocalizzazioni è un boomerang, parola di Sapelli

La norma che rende più difficile l’abbandono selvaggio da parte delle imprese, voluta dal ministro Orlando, rischia di disincentivare gli investimenti delle stesse aziende. L’economista e storico spiega perché

Chi è Argiolas, coordinatore dell’Ufficio Golden power a Palazzo Chigi

Collaboratore di Sabino Cassese e Bernardo Giorgio Mattarella, sarà lui a guidare le attività propedeutiche all’esercizio dei poteri speciali. Un passaggio cruciale nella riorganizzazione decisa da Draghi e Garofoli

L'Europa egoista e quel patto di Varsavia 2.0 che fa paura. Parla Forchielli

Intervista all’economista e imprenditore esperto di Oriente. In Europa si predica unità ma alla fine ognuno pensa a salvare la propria pelle, il price cap insegna. L’Occidente fa bene a temere la Shanghai Cooperation Organization. Tra Cina e Russia c’è una strana alleanza, Pechino non vuole questa guerra e sta già prendendo le distanze da Putin

Lo spread vota. E i mercati (per ora) non temono Meloni

Una vittoria delle destre non sembra preoccupare più di tanto chi presta all’Italia 400 miliardi di euro all’anno. Il reale cruccio degli investitori è la crisi energetica e la stretta monetaria della Bce, le urne italiane sono percepite come fattori di disturbo marginali. Certo, se il nuovo inquilino di Palazzo Chigi entrasse in collisione con Bruxelles…

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