Desta qualche preoccupazione il fatto che su 120 nuovi manager di prima linea in Stellantis solo 12 sono italiani, la metà di quelli di nazionalità francese. Se la logica che presiede alle forniture e agli approvvigionamenti fosse quella del km 0, Torino potrebbe avere dei problemi. Ma Parigi non riposerebbe tranquilla… Il commento di Giuliano Cazzola
Economia
Ecco cosa farà la spac di Minali e Costamagna
Lunedì la presentazione del veicolo promosso dall’ex ceo di Cattolica e dg di Generali e il già presidente di Cassa Depositi e Prestiti. Obiettivo, portare l’innovazione tecnologica nel comparto assicurativo. Il precedente di Mustier
Huarong, ma non solo. Se la Cina vede lo spettro della crisi del debito greco
La crisi finanziaria del gigante di Stato Huarong, insolvente per 22 miliardi di yuan, sta alimentando sfiducia e timore verso la sostenibilità del debito cinese. Gli stessi segnali che precedettero il dramma ellenico (e anche italiano) nell’estate del 2011
Nel nome della resilienza. Il piano per il clima formato G7 (l'Italia c'é)
Le principali istituzioni finanziarie per lo sviluppo dei Paesi industrializzati, tra cui Cassa Depositi e Prestiti, danno vita a un gruppo per la predisposizione di un piano strategico con cui aumentare la resilienza in chiave climate change dei Paesi del G7
Coldiretti e Philip Morris Italia insieme per la filiera del tabacco
La multinazionale rinnova il suo impegno per l’acquisto di tabacco in foglia coltivato in Italia. Uno degli effetti del maxi-accordo di investimenti da mezzo miliardo dell’azienda sulla filiera tricolore
Meno debiti, più stadi. Perché il calcio italiano deve cambiare
La pandemia ha dato un colpo durissimo a un’industria che soffre di problemi cronici e strutturali da diversi anni. Troppi debiti, ingaggi alti e pochissimi impianti dei club. Ora occorre una sterzata. L’incontro organizzato da Formiche.net e Standard Football con Malagò, Gravina, Christillin, Calcagno, Baldissoni, Abodi e Calvosa
Tesla e non solo. Così Pechino mette in riga le grandi aziende
Sono sempre di più le multinazionali che, nel tentativo di entrare nel mercato cinese, vengono prima redarguite e maltrattate, salvo poi accodarsi ai voleri di Pechino, dando vita a una sorta di sindrome di Stoccolma industriale. Il caso Tesla insegna
L’America corre mentre l'Europa arranca. L'analisi di Zecchini
Superata la crisi, dovrebbe l’Europa riprendere il cammino per avvicinarsi al modello americano attraverso riforme profonde, oppure restare radicata nelle rigidità di sistema? È l’interrogativo a cui le forze politiche e gli elettori da molti anni cercano di rispondere. L’analisi di Salvatore Zecchini
L'inflazione in arrivo, l'accordo Ue-Cina carta straccia. L'economia secondo D. Salvatore
Intervista all’economista e docente della Fordham University Dominick Salvatore: i piani pandemici di Biden potrebbero spingere l’inflazione al 3% e a quel punto sarà inevitabile un intervento della Fed per un rialzo dei tassi. Yellen ha voluto sondare il terreno, i mercati hanno reagito. L’accordo Ue-Cina sugli investimenti? Non vale la carta su cui è scritto
Come defibrillare il Pnrr. La ricetta di Pennisi
Alcune forze politiche sono entrate in fibrillazione. C’è chi propone, in privato e anche in pubblico, cambiamenti della maggioranza. E chi pensa a un’elezione del presidente del Consiglio Mario Draghi a Presidente della Repubblica anche come espediente per anticipare la fine della legislatura e andare alle urne prima che gli avversari si siano organizzati. Giuseppe Pennisi spiega perché le due impostazioni sono errate
















