È stato clamoroso, ogni giorno che passa appare più chiaro, aver posticipato a fine settembre il Documento di Economia e Finanza, obbligatorio per legge, invece di farlo diventare il primo atto ufficiale del governo del “Cambiamento”. Che errore. Si dovevano fissare subito i paletti di deficit e debito per il 2019, dando subito sia ai mercati che all’Europa la cifra…
Economia
Non è un free lunch, ma con la Cina l’Italia può crescere ancora
Paese che nel 2017 ha contribuito per più del 30% alla crescita globale, con una classe media che nel 2020 sarà di 230 milioni di persone, con 800 milioni di internauti. Al XIX Congresso del Pcc e alla XIII “doppia sessione” del Parlamento cinese, in marzo, la leadership del presidente Xi Jinping è uscita rafforzata e la sua visione per la Cina molto chiara: primato del…
Consenso interno ed esterno. L’equazione per la manovra Lega-M5S
"Quale politica economica?". Per capire, ripartiamo dai fondamentali. In democrazia, la “sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione“. (Articolo 1 comma 2 della Carta fondamentale). Il successivo esercizio presuppone un principio di delega fondato sui poteri del Parlamento e quindi del governo, che, a quest’ultimo, risponde. Il successivo articolo 67, che stabilisce l’assenza…
Commissione europea e Confindustria bacchettano Di Maio e Salvini. L'isolamento non paga
Le dichiarazioni del vice premier Luigi Di Maio espresse ieri riguardo la situazione della nave Diciotti hanno sicuramente avuto una conseguenza, ovvero la risposta decisa da parte del portavoce della Commissione Ue Alexander Winterstein. Questa mattina infatti a Bruxelles Winterstein ha detto che le accuse, tanto meno le minacce, in questi casi non aiutano. "Stiamo lavorando più duro che mai…
La tempesta finanziaria sull'Italia? Si può evitare e il prof. Fortis spiega come
Sebbene sul rating dell’Italia si può attendere - almeno fino alla presentazione del Documento di Economia e Finanza - sulla crescita i numeri parlano chiaro. Molto chiaro. Per questo l’agenzia americana Moody’s ha annunciato oggi il declassamento sulle stime di crescita del Prodotto Interno Lordo Italiano dall’1,5% al 1,2% per il 2018 e dall’1,2% all’1,1% per il 2019. La motivazione:…
Cosa dimostra la vendita dei titoli di Stato italiani. La versione di Polillo
Quei 70 miliardi di titoli venduti dall’estero in soli due mesi una cosa la dimostrano in modo inequivocabile: il ritardo del governo italiano nel comunicare ai mercati la sua strategia in tema di politica economica. E speriamo che sia solo questo. Che in qualche luogo, nel labirinto delle competenze, qualcuno questa strategia l’abbia elaborata ed aspetti solo il momento più…
Il tavolo per Ilva ci sarà. Tra "stop and go" la vertenza procede
Critiche all'operato del governo precedente, ma la trattativa per dare una prospettiva all'Ilva comunque va avanti. IL DELITTO PERFETTO SECONDO DI MAIO La gara è illegittima, ma non si può annullare. Per questo è un “delitto perfetto" messo in atto con "eccesso di potere". Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico e del lavoro Luigi Di Maio in conferenza…
Un brindisi al nuovo successo per Vega, il lanciatore italiano
La missione del cacciatore dei venti dell’Agenzia spaziale europea (Esa) è iniziata con il dodicesimo successo di fila di Vega, il lanciatore made in Italy realizzato a Colleferro da Avio, società guidata da Giulio Ranzo. Alle 23:20 italiane, il piccolo vettore è partito dalla base spaziale di Kouoru, in Guyana francese, per portare poi correttamente in un’orbita di 320 chilometri…
Attenzione! Perché la fuga dai titoli di Stato riguarda i risparmiatori italiani
L’Italia è l’unica grande economia della zona euro che non ha recuperato il livello del Pil che aveva prima della crisi del 2008. E, secondo quanto dicono i numeri, molto difficilmente l’avrà, almeno nel breve termine. Con un grande buco di debito, l’invecchiamento della popolazione e la bassa competitività nel settore imprenditoriale, la crescita economica è compromessa. Gli impegni però…
Bene la missione di Tria ma il rapporto con la Cina merita (non poca) cautela
Se non v’è alcun ragionevole motivo per ritenere che il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, non abbia già maturato una visione nitida degli obiettivi strategici italiani, in relazione a quello che si preannuncia come un delicato viaggio diplomatico in Cina, entro la fine di agosto. (Tanto più che egli bene ne conosce e parla la lingua). E se l’iniziativa di un…
















