Il vice presidente del Consiglio e ministro del Lavoro Luigi Di Maio dovrebbe o passare le meritate ferie estive a studiare la neuro-economia oppure prendere un paio di consiglieri esperti della materia. Di cosa si tratta? Dell’impiego in economia di analisi tipiche della neurologia. Non è certo una novità. È una filiazione dell’ "economia dei sentimenti" e dell’"economia dell’informazione". Maestri…
Economia
Italo, Flixbus e la gomma. Tutte le sfide per le Ferrovie di Castelli e Battisti
Gianluigi Vittorio Castelli e Gianfranco Battisti, rispettivamente neo presidente e ceo di Ferrovie, devono sapere una cosa. I prossimi anni non saranno facili per il gruppo di Piazza della Croce Rossa, guidato fino a una settimana fa da Renato Mazzoncini. L'azzeramento non privo di traumi dell'intero cda ad opera del ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, lascia aperta più di una partita…
L’Italia e gli F35 nel menu della Casa Bianca. Così Conte rassicurerà Trump
Il presidente Conte volerà a Washington domani 30 Luglio con l’intento di puntellare il rapporto bilaterale con gli Usa. Trump, dal canto suo, sempre così attento perché i partner europei si assumano le loro responsabilità nel campo della difesa, è probabile chieda conferme rispetto proprio agli impegni italiani sul programma F35. Per il presidente Conte sarebbe dunque molto importante rassicurare l’inquilino…
Ecco le novità di Leonardo tra l'aeroporto di Zurigo e le nuove tecnologie per gli elicotteri
Un contratto da 120 milioni di euro per il sistema di smistamento bagagli dell'aeroporto di Zurigo e un ampliamento dell'accordo con il Politecnico di Milano per nuove tecnologie dedicate agli elicotteri. Sono queste le ultime novità per il campione nazionale dell'aerospazio e difesa, Leonardo, l'azienda guidata da Alessandro Profumo. IL CONTRATTO PER L'AEROPORTO DI ZURIGO In consorzio con la società…
Mai una gioia. Tav, Tap, aereo di Stato. Chi paga il populismo del governo?
“La #TAV non si fa, l'airbus non si usa, i contratti a termine si limitano, il #CETA non si firma..... ma qualche messaggio in positivo no?”. A chiederselo è Andrea Montanino, direttore del Centro Studi di Confindustria. Non ha tutti i torti, a ben vedere. Questo governo corre il rischio di compromettere le relazioni con i partner economici internazionali con…
Elogio del contratto a termine
Quali sono i Paesi europei dove c’è più occupazione? Quelli dove ci sono più contratti a termine. Quali sono i settori economici più dinamici e con più assunzioni? Quelli con più contratti a termine. Più precarietà uguale più occupazione? No, più flessibilità uguale più dinamicità, quindi, più occupazione. Sono i numeri che parlano. E bisognerebbe ascoltare i numeri, che non…
Fra Usa e Ue scoppia la pace. E ora? Lo spiega Simone Crolla (AmCham)
“It’s great to be back on track with the Eu”. Così ha commentato il presidente Trump al termine di quella che doveva essere una visita di cortesia e invece si è trasformata in un impegno a ridurre i dazi e le barriere non tariffarie. Ecco il risultato dell’incontro tenutosi ieri a Washington tra il presidente americano Donald Trump e il…
Un consiglio a Salvini. Non sottovaluti la rivolta del Nord-Est. Parla Adolfo Urso
Salvini chi? Al Nord-Est sta succedendo qualcosa di strano, forse surreale. E cioè che la base leghista, tutta piccoli imprenditori, si sta ribellando al proprio leader, Matteo Salvini. Il motivo è presto detto: decreto dignità. Alle aziende del Triveneto, cuore battente del Carroccio, non piace nemmeno un po' l'idea che il capo della Lega abbia fatto sponda a Luigi Di…
Il gioco di sponda di Di Maio sull'Ilva. Ora il successo (anche politico) su Taranto è vicino
Luigi Di Maio gioca di sponda sull'Ilva. Trovando almeno per il momento l'attuazione pratica del suo pensiero. Questa mattina il ministro dello Sviluppo Economico, dal Senato dove ha tenuto un'audizione sulle tlc, ha annunciato per il prossimo lunedì l'illustrazione da parte di Mittal del piano industriale per Taranto, contenente quella proposta migliorativa inserita in extremis dal gruppo due giorni fa.…
Marchionne, il manager con i sogni stretti in pugno, non chiusi nel cassetto
Ho conosciuto Sergio Marchionne all’inizio della sua esperienza in Fiat e si avvertiva una forte personalità caratterizzata da un mix di durezza e di profonda umanità. Aspetti caratteriali da un lato, studi impegnativi e molta "auto-formazione" dall’altro, avevano forgiato in Marchionne le doti necessarie per la guida di un’organizzazione complessa come la Fiat/Fca, in una fase storica in cui c’era…
















