Skip to main content

Oltre la diplomazia trumpiana. Castellaneta spiega come consolidare la tregua per la pace in Medio Oriente

Mai come in questo momento servono lucidità e pragmatismo per trovare una soluzione condivisa e duratura che garantisca davvero la pace tra israeliani e palestinesi. Per l’Ucraina occorre invece che la diplomazia – quella tradizionale – ritorni in campo. A questo scopo, anche l’Italia può giocare un ruolo importante attraverso la sua azione “silenziosa ma efficace”.  L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Come difendere la democrazia dall’interferenza straniera. Il report dell’MI5

L’MI5 emana linee guida per contrastare lo spionaggio e le interferenze. Assieme all’analisi delle minacce e alla loro panoramica, istruzioni per rendere ognuno elemento attivo e consapevole della propria sicurezza nazionale. Le linee guida, contenute nell’acronimo Best, seguono semplici direttive: siate vigili, assicura la tua sicurezza all’estero, proteggi le tue informazioni e fidati del tuo istinto

Dopo Gaza Trump cerca il bis in Ucraina, ma è la Cina il vero rompicapo. La lettura di Ian Bremmer

Secondo il politologo Usa, fondatore e presidente di GZero Media ed Eurasia Group, gli eventi in Palestina rappresentano un passo avanti importante nel breve termine, e un successo per Trump. Che adesso sembra intenzionato a cercare il bis in Ucraina. Mentre con Pechino la situazione potrebbe essere diversa

Sanzioni, dazi e controlli all’esportazione. La nuova grammatica del potere globale

Di Mario Alfonzo

Dopo le restrizioni Usa, la Cina risponde con misure che potrebbero ridisegnare le catene di approvvigionamento mondiali, confermando la fine dell’ordine liberista e l’ingresso in un’epoca in cui interdipendenza e coercizione economica diventano strumenti di potere. La chiave? La trade compliance. L’intervento di Mario Alfonzo, responsabile della Trade compliance di Northrop Grumman Italia

Dopo Charlie Kirk, il futuro del conservatorismo americano passa da Erika. Scrive Crolla

Oggi Turning Point Usa si trova davanti a una scelta decisiva: rimanere un movimento personale, legato alla memoria di Charlie, o diventare un’istituzione capace di attraversare le generazioni. Se Erika Kirk riuscirà a compiere questa trasformazione, allora il progetto del marito potrà davvero dirsi realizzato. In occasione del 32esimo compleanno di Charlie Kirk, la riflessione di Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy

Non solo firme. La giornata di Meloni in Egitto parte della ricostruzione di Gaza

Un apporto, quello italiano, particolarmente apprezzato dal presidente Trump che ha definito Meloni “una governante molto forte, sta facendo un bel lavoro”. L’occasione per Giorgia Meloni è stata utile anche per discutere con il Presidente dell’Egitto, Abdel Fattah Al Sisi di una serie di aspetti interconnessi al rilancio di un processo politico che conduca ad un quadro di pace: l’Italia ha da giocare in questo senso la carta del Piano Mattei, che tocca i confini fisici e politici della questione, non fosse altro perché lambisce quei paesi che confinano con l’area o questione

Il vertice storico di Sharm (senza Netanyahu) avvia il percorso di pace tra Israele e Hamas

Il presidente statunitense Donald Trump ha guidato, insieme all’egiziano Sisi, il vertice per formalizzare l’accordo tra Israele e Hamas. Dopo il rilascio degli ostaggi rapiti dai terroristi palestinesi il 7 ottobre, ora si parte con l’implementazione del percorso di pace. La prima difficoltà, il disarmo di Hamas

Gaza, che cosa farà l'Italia dopo la firma per la pace

Già nel recente passato i Carabinieri avevano lavorato fianco a fianco con la polizia palestinese, erano stati però richiamati nel 2023 per poi far rientro nel gennaio scorso con una mini delegazione e Rafah e Gerico per assicurare la formazione del personale locale. Un rapporto di fiducia, quindi, con territori e comunità

Difendere i principi nell’ordine mondiale che cambia. Di cosa si parla al Festival della Diplomazia

Tra crisi globali e nuove rivalità, la diplomazia torna al centro del dibattito. La XIV Festival della diplomazia 2025, a Roma dal 14 al 24 ottobre, si interroga sul prezzo da pagare per difendere un ordine mondiale fondato sui valori condivisi. Ambasciatori, accademici e policy maker da tutto il mondo discuteranno di multilateralismo, sfide democratiche e nuovi equilibri geopolitici in una capitale che si afferma come crocevia del dialogo internazionale

Quel filo atlantista che lega Margaret Thatcher e Giorgia Meloni

Di Lorenzo Malagola

Thatcher e Meloni – atlantiste convinte – sono legate dalla certezza che l’Occidente non possa abdicare al proprio ruolo di guida globale. Se Thatcher fu la migliore alleata di Reagan, Meloni ha saputo ricucire i fili spezzati delle relazioni tra Italia e Stati Uniti nel momento più critico dei rapporti tra Ue e amministrazione Usa. L’analisi di Lorenzo Malagola, deputato di Fratelli d’Italia, pubblicata nell’ultimo numero della rivista Formiche, in occasione dei 100 anni dalla nascita della lady di ferro

×

Iscriviti alla newsletter