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Meloni all'Onu rilancia il ruolo di ponte Usa-Ue dell'Italia

All’Onu Giorgia Meloni si presenta non solo come premier italiana, ma come ponte tra Europa e Stati Uniti. Una linea chiara e non facile, che la distingue nel panorama europeo e rafforza l’ambizione geopolitica dell’Italia

L'accordo tra Indonesia e Ue traccia la traiettoria per quello con l'India

Indonesia e India sono laboratori complementari per l’Ue: la prima per testare la sostenibilità di un’apertura profonda in settori sensibili che ora rientrano dentro al nuovo Cepa, la seconda come banco di prova per misurare la coerenza tra ambizioni geopolitiche e strumenti concreti di politica commerciale europea come l’Fta in costruzione

Droni nei cieli della Danimarca. Quando il moral bombing diventa ibrido

Droni sui cieli della Danimarca, tra basi Nato e scali civili. Dopo Copenaghen e Oslo, Aalborg e altri aeroporti costretti a chiusure e dirottamenti. Le autorità parlano di operazioni condotte da un attore professionale, la premier Frederiksen evoca il coinvolgimento russo…

Ecco come al Sharaa cerca la fiducia sulla nuova Siria

Il presidente siriano ha usato l’Assemblea Generale dell’Onu per segnare il ritorno di Damasco sulla scena internazionale, incontrando leader come Giorgia Meloni, Macron ed Erdoğan. L’ex comandante jihadista Jolani, punta ora a legittimarsi come guida della Siria post-Assad. Per questo al-Sharaa chiede la fine delle sanzioni e cerca sostegno per la ricostruzione del Paese

Elezioni e destabilizzazione. Continua l’analisi sulla strategia russa in Moldavia

Da settimane seguiamo e analizziamo la Moldavia come laboratorio della guerra ibrida russa. Operazioni di influenza elettorale, campagne multivettore che uniscono disinformazione, sabotaggi tentati e sfruttamento narrativo della Transnistria per destabilizzare Chișinău. Gli aggiornamenti

Dal nucleare alle armi leggere. Pyongyang prepara il rilancio delle sue forze convenzionali

L’era del nucleare come unico pilastro di difesa nordcoreana sembra avviarsi al tramonto. Adesso Pyongyang sembra intenzionata a investire su capacità più convenzionali, dai tank alle armi leggere, dalle difese aeree ai droni. Con Mosca nel ruolo di partner strategico

La politica industriale è tornata di moda. Zecchini spiega perché

La crescita duratura e consistente non verrà semplicemente dalle manovre macroeconomiche ma da politiche industriali corali, orientate al nuovo, onnicomprensive nello strumentario, fondate su approfondita conoscenza e con una governance efficiente. L’analisi di Salvatore Zecchini, economista Ocse

Indo-Pacifico, droni russi, Hamas. Cosa c'è nel comunicato congiunto del G7

La dichiarazione congiunta del G7 condanna le violazioni russe dello spazio aereo in Europa orientale, ribadisce l’impegno per una pace giusta in Ucraina, apre alla creazione di un Ufficio Onu ad Haiti e sollecita un cessate il fuoco a Gaza, escludendo Hamas dal futuro della Striscia

Trump più duro con Mosca, ma l’obiettivo resta il negoziato. Parla Spannaus

“I rapporti con Putin sono considerati fondamentali da parte di Trump da sempre. Ma Trump non ha mostrato la capacità di sfruttarli in modo fruttuoso. Per colpa sua, per colpa di Putin, per colpa del contesto e delle pressioni su di lui, non importa: fatto sta che i buoni rapporti personali con Putin non hanno portato a un miglioramento delle relazioni tra i due Paesi”. Conversazione con Andrew Spannaus

Usa-Cina. Ecco cosa lega la portaerei Fujian alla competizione sull’AI

Gli Stati Uniti restano ancora in vantaggio complessivo, ma la Cina sta assottigliando il margine su nuove tecnologie e industria bellica. È in questo equilibrio precario che Washington e Pechino si preparano al prossimo vertice, con la consapevolezza che comunicazione, deterrenza e tecnologia saranno i cardini di una relazione destinata a ridefinire gli equilibri globali

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