La visita di stato francese a Washington segna un passaggio nell'equilibrio interno dell'intesa atlantica? Cambierà gli equilibri in Europa? E nella Nato? Ci sono indizi, quanto meno, che dicono che Stati Uniti e Francia in questo momento hanno una relazione diretta e privilegiata che potrebbe significare qualcosa anche per l'Europa. Innanzitutto c'è il rapporto personale tra i due presidenti: Emmanuel Macron…
Esteri
E ora Kim (con Trump) può stabilizzare tutto il Pacifico
Molto ormai è già stato deciso, e nel modo migliore, per la pace nella penisola coreana e, indirettamente, nel Pacifico meridionale e perfino per la stessa proiezione di potenza Usa in Asia. Dopo quasi cinque anni dalla proclamazione della sua politica di byungjin nel Marzo 2013, Kim Jong Un ha infatti dichiarato “una nuova linea strategica”. Ricordiamo peraltro che il…
L'accordo nucleare con l'Iran sarà al centro dei colloqui tra Macron e Trump
Il 12 maggio scadrà una data cruciale per il mantenimento degli Stati Uniti nel sistema multilaterale che ha costruito l'accordo sul nucleare iraniano (si deciderà se ripristinare le sanzioni atomiche contro Teheran, e dunque riportare tutto indietro): Parigi, ai tempi in cui l'amministrazione Obama tesseva le trame del deal, faceva la parte del paese più scettico nei confronti dell'intesa con la Repubblica islamica, ma l'ingresso a…
Il dietro le quinte dell’incontro tra Macron e Trump raccontato da Jean Pierre Darnis (Iai)
Come siamo arrivati all’incontro di questi giorni tra Emmanuel Macron e Donald Trump? È, innanzitutto, necessario analizzare due elementi fondamentali. Il primo è l’alleanza storica tra Francia e Stati Uniti che risale alla Guerra d’Indipendenza americana. La Francia, dunque, dal 1780 è l’alleato numero uno degli Usa. Questa è una cosa che in Europa si sa poco ma che è…
Macron e il tentativo maldestro sull'Iran. L’analisi di Nicola Pedde (Igs)
Entra subito nel vivo l’incontro a Washington tra Emmanuel Macron e Donald Trump. Il primo spinoso argomento affrontato in conferenza stampa è quello sull’accordo nucleare iraniano. Il Presidente americano, infatti, non si è risparmiato, definendolo assolutamente “un disastro” e affermando che “non avrebbe mai dovuto essere fatto”. D’altra parte, però, Macron ha voluto sottolineare come questo resti un tema importante…
L'ingrediente giusto della bromance tra Macron e Trump è il pragmatismo
"Macron non è amico di Trump", ha detto un funzionario francese a Karen DeYoung, esperta cronista del Washington Post. Parlando a condizione di anonimato per discutere apertamente di questa relazione tra il presidente francese, Emmanuel Macron, e quello americano, Donald Trump, che in questi giorni si trovano insieme negli Stati Uniti, la fonte ha aggiunto: "Non crediamo a tutta questa roba sulla bromance, che sono…
In Grecia è davvero passata “'a nuttata”? Ecco i numeri di Tsipras
Il premier ellenico Alexis Tsipras ne è certo: dice che il Paese è alla fine del percorso di "stretta sorveglianza" dei creditori. Ma nonostante l'evidente sforzo di riforma degli ultimi anni, la Grecia non sembra invertire il profilo prestazionale degli indicatori di competitività. Inoltre il debito pubblico nel 2017 è aumentato rispetto al 2016 e nessuno sa come farà Atene…
C’è chi pensa a come salvare il Venezuela. È negli Stati Uniti
Il senatore del Partito Repubblicano per lo stato della Florida, Marco Rubio, ha molto a cuore la causa venezuelana. Un po’ perché il Venezuela è diventato il triste specchio di quanto è accaduto in questi anni a Cuba, il Paese dei suoi genitori, un po’ perché sa che i suoi “fratelli venezuelani muoiono di fame in mezzo ad una crisi…
Quale strategia per il Nord Corea? Risponde Milani, Korean Institute (Usc)
In un tweet (domenica) il presidente americano Donald Trump se l'è presa con l'anchor man televisivo Chuck Todd, della NBC, perché ha ventilato l'ipotesi che gli Stati Uniti abbiano fatto concessioni troppo grosse per ottenere l'inizio dell'appeasement con la Corea del Nord: "Non abbiamo rinunciato a nulla", dice Trump, "e loro hanno accettato la denuclearizzazione [...] la chiusura dei siti e…
Chi è Ali al Amin, il giornalista candidato in Libano aggredito da Hezbollah
Il giornalista sciita Ali al Amin, figlio di una delle più importanti famiglie sciite libanesi, in vista delle imminenti elezioni politiche ha deciso di candidarsi ma non con il blocco di Hezbollah, con una lista di sciiti e cristiani dell’altro campo, “È sufficiente parlare”. Ieri però, mentre attaccava il suo primo manifesto elettorale nella cittadina del sud del Libano dove…