Collocazione dell'Italia nella Nato, il 2% del Pil da spendere per la difesa, e lo scivolamento turco verso la Russia di Putin. Sono alcuni dei temi più caldi nell'Alleanza Atlantica in vista del prossimo Summit dei capi di Stato e di governo, in programma a Bruxelles l'11 e 12 luglio, un vertice che si preannuncia denso di questioni delicate. Di…
Esteri
Vi spiego perché la Macedonia cambia nome per entrare nella Nato. Parla Pendarovski
Firmato l'accordo con la Grecia sul cambio del nome, la nuova “Macedonia del Nord” si prepara a riprende il discorso sull'adesione alla Nato e all'Unione europea. In attesa del referendum di ottobre e della più complessa revisione costituzionale, Skopje sembra vicina a porre fine a un'attesa di oltre vent'anni, superando anche le pressioni (neanche troppo velate) di Mosca. La ragione…
Ecco perché la battaglia di Hodeida potrebbe non finire molto presto. Parla Ardemagni (Ispi)
Ad Hodeida, in Yemen, si combatte ancora, senza esclusione di colpi e quella “Vittoria dorata” annunciata nei giorni scorsi dalla coalizione a guida saudita sembrerebbe ormai sempre più vicina. D' altra parte, però, “questa annunciata vittoria da parte degli emiratini potrebbe in realtà diventare l'ennesima battaglia in cui gli Houthi logorano lentamente i loro avversari e, a farne le spese,…
L’Europa, la strategia del “divide et impera” e il ruolo della Germania. L’analisi di Polillo
Il “divide et impera” é una tecnica di dominio vecchia come il cucco. Gli storici la fanno, addirittura, risalire a Filippo il macedone. Negli anni dell’imperialismo fu la tecnica preferita specialmente dagli inglesi. E grazie ad essa Sua Maestà britannica fu in grado di controllare il suo grande impero. Lo schema di gioco era semplice: evitare che si formasse una…
Come l'innovazione sta rivoluzionando il mondo dell'energia. Il caso della blockchain
Negli ultimi dieci anni il mondo dell’energia è molto cambiato: molte cose sono accadute e moltissime previsioni non si sono avverate, tanto dal lato della domanda che da quello dell’offerta. A spingere i cambiamenti, in Europa come in Italia, è stato il contesto normativo e regolatorio, i non facili obiettivi ambientali da esso previsto, ma anche gli impatti della grande…
Un primo bilancio della leadership americana visto dalla Casa Bianca
La mail che tutti i giorni la Casa Bianca invia per fare un briefing quotidiano sulle attività della presidenza (in realtà ha molto di più sapor di propaganda) ieri era concentrata su cinque questioni per cui Donald Trump avrebbe "ricostruito la leadership americana" nel mondo. (Inciso: se ci si pensa pare un controsenso, ammesso che si voglia credere tout court agli analisti e opinionisti…
Pace fatta tra Macron e Conte ma i problemi restano. Parla Darnis (Iai)
La querelle tra Italia e Francia degli ultimi giorni sembra essere giunta ad un momento di tregua. L'incontro tra il premier Giuseppe Conte e il presidente Emmanuel Macron ha raccolto immagini di distensione e pacifica cordialità. Immagini che però non riescono a nascondere totalmente quei dissapori che si sono venuti a creare nei giorni scorsi riguardo il caso Aquarius e…
L’ambasciatore russo spiega perché l’Italia tifa Russia (non ai mondiali)
Nonostante l'intenzione, ribadita ieri da Strasburgo, di rinnovare le sanzioni economiche contro la Russia, il rapporto di quest'ultima con l'Italia non sembrerebbe risentirne in modo alcuno. “Siamo sicuri che nell'establishment politico italiano ci sia consenso sull'importanza di proseguire rapporti stabili con la Russia”. Queste le parole che l'ambasciatore della Federazione russa in Italia Sergej Razov ha espresso nel corso del suo…
Pompeo in Cina. Missione impossibile o svolta imminente dopo i dazi di Trump?
Gli Stati Uniti "vogliono un durevole e stabile regime di pace" nella regione del Pacifico, ha commentato così il dipartimento di Stato gli incontri che il capo della diplomazia americana, Mike Pompeo, ha avuto ieri in Cina con l'omologo Wang Yi, prima, e con il presidente, Xi Jinping, e con l'alto papavero del Politburo, Yang Jiechi, poi. Pompeo, nella sua prima visita in…
Trump al braccio di ferro con Pechino. Oggi il varo dei dazi Usa
L'amministrazione Trump avrebbe approvato dazi su una lunga lista di prodotti Made in China per un valore di circa 50 miliardi di dollari rendendo così operativa una decisione presa una paio di mesi fa. Dopo aver fatto una battaglia per gli scambi commerciali con gli alleati americani al G7, Donald Trump torna all'attacco contro il nemico dichiarato: la Cina, con cui gioca un rapporto intermittente.…
















