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Hormuz, così Stubb invita l'Europa a cercare un accordo con Trump

Mentre la crisi mediorientale ridisegna le priorità occidentali e mette alla prova la coesione transatlantica, il presidente finlandese invita a cercare un dialogo con Trump e apre a un accordo strategico tra alleati. Cercando una soluzione win-win

Trump rinvia l’incontro con Xi. Cambiano le priorità? Risponde Skylar Mastro

Il rinvio dell’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping riflette una fase in cui Washington è assorbita da crisi globali, a partire dal Medio Oriente. Secondo Oriana Skylar Mastro, “gli Stati Uniti stanno cercando una sorta di distensione con la Cina” per ridurre tensioni e potersi concentrare su altre priorità strategiche

Dragone silente. Così Xi studia le contromosse a Hormuz

Se lo stretto rimarrà chiuso e la guerra continuerà, Trump potrebbe trovarsi in una posizione di svantaggio al suo prossimo incontro con Xi. Inoltre quando gli attacchi cesseranno Teheran potrebbe chiedere verosimilmente l’aiuto della Cina per la ricostruzione militare, mettendo sul tavolo la carta del petrolio come moneta di scambio. A quel punto come si giocherà la partita energetica?

L’Iran non è l’obiettivo. È la Cina

Di Marco Vicenzino

Le mosse degli Stati Uniti contro Iran e Venezuela riflettono una strategia più ampia per contenere la Cina attraverso energia e catene di approvvigionamento. L’analisi di Marco Vicenzino

Imec, nuove rotte da Trieste. L'accelerazione necessaria secondo Tajani

Dal forum Imec ospitato a Trieste emerge la volontà di accelerare sul corridoio indo‑mediterraneo e rafforzare il ruolo della città come hub strategico tra Europa, Medio Oriente e Asia

Gli Emirati pronti a difendere l’interesse nazionale contro l’Iran. Parla il ministro Alhajeri

A Trieste, a margine del forum sull’Imec organizzato dalla Farnesina, il ministro di Stato emiratino Saeed Alhajeri denuncia oltre 2.000 attacchi iraniani contro infrastrutture civili e rilancia il ruolo degli Emirati nel corridoio indo-mediterraneo

Imec, da Trieste gli Usa spingono sull’acceleratore

Gli Usa puntano a rendere operativo il Corridoio India‑Medio Oriente‑Europa, favorendo investimenti privati e procedure snelle. Obiettivi: efficienza logistica, standard armonizzati e maggiore resilienza delle rotte commerciali, con un ruolo chiave di Israele e Giordania

Ali Larijani e la fine della vecchia guardia. Quale futuro per il potere iraniano?

Il ministro della Difesa di Israele Katz ha annunciato che nella notte sono stati uccisi in un raid il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell’Iran, Ali Larijani, e il capo delle milizie Basij Soleimani. Un ulteriore decapitazione del regime che tuttavia continua a combattere arroccato nei bunker sotto le macerie del paese. L’analisi di Gianfranco D’Anna

Nel Sahel Washington riscopre la realpolitik. Ecco perché

Washington cambia approccio in Africa occidentale e riapre il dialogo con le giunte del Sahel. Una scelta dettata da esigenze di sicurezza, accesso alle risorse e competizione con Cina e Russia

Libano e Turchia, il doppio fronte di allarme tra guerra e migranti

Il Libano va tenuto fuori: il richiamo di Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito è fondamentale, anche perché condiviso dai Paesi arabi. Intanto già 3 milioni di sfollati iraniani si stanno dirigendo verso la Turchia che è in allarme: numeri che fanno tornare alla mente il post guerra in Siria, con l’esodo sempre verso il suolo turco, poi mediato dall’accordo Merkel-Erdogan

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