Contro gli Houthi potrebbe servire un approccio più ampio (simile a quello usato per combattere lo Stato islamico?) che inibisca le capacità di azioni e di rifornimento. Il Middle East Institute suggerisce a Biden una strategia per ristabilire l’ordine e la libertà di navigazione nell’Indo Mediterraneo
Esteri
Così la Russia potrebbe invadere i Baltici. Lo scenario di Kallberg (Cepa)
L’esperto del Cepa ricostruisce lo scenario di un’eventuale invasione russa dei Paesi Baltici, dalle fasi di preparazione fino al negoziato conclusivo. Sottolineando le criticità che permetterebbero il suo successo
Ucraina, ormai sappiamo da che parte sta Pechino. L’opinione di Harth
Il primo colloquio del nuovo ministro della Difesa cinese è stato con l’omologo russo e ha prodotto un comunicato, quello di Mosca, che parla di “sostegno sulla questione ucraina”. Se non si vuole credere alle ambiguità cinesi, ecco altre dimostrazioni. Il commento di Laura Harth, campaign director di Safeguard Defenders
Pristina chiama Roma, perché la piattaforma balcanica è una priorità
L’appello lanciato dalla ministra degli Esteri del Kosovo, Donika Gervalla Schwarz, in un’audizione presso la commissione Affari esteri e difesa del Senato, spinge l’Occidente ad accelerare verso una strategia più decisa. Passaggio più volte ribadito da Giorgia Meloni: “Non possiamo permettere che questo quadrante strategico resti ancora a lungo fuori dalla Casa comune europea”
Il nuovo link tra Pechino e Mosca si chiama IA. Ecco perché
A Pechino si è svolto un incontro tra funzionari russi e cinesi volto ad approfondire la collaborazione tra Mosca e Pechino in numerosi settori, tra cui troneggia quello dell’IA. Anche se ci sono delle discrepanze
Food safety e non solo. I progetti del Piano Mattei in Kenya
L’avvio del primo impianto per la decontaminazione del mais dalle aflatossine ha due obiettivi: offrire un sensibile miglioramento alla sicurezza alimentare e testimoniare come la tecnologia italiana possa rappresentare un valore aggiunto in un’area da 300 milioni di cittadini
Gli Houthi sfruttano il caos. Pronti alla pace con Riad
Gli Houthi annunciano di volere la pace con l’Arabia Saudita. Il gruppo che controlla il nord dello Yemen, dopo aver dimostrato forza militare anche nell’Indo Mediterraneo, ora vuole incassare qualche risultato dai negoziati sulla guerra civile
Buone notizie per Kyiv. Il pacchetto di aiuti verso lo sblocco al Senato Usa
Mentre negli Usa il pacchetto di aiuti per l’Ucraina sembra fare passi avanti (anche se gli ostacoli non mancano), l’Europa alza il tiro. Intanto, la cooperazione militare tra Cina e Russia si fa più stretta
Ankara, Hamas e il grande gioco di Erdogan nel Mediterraneo. L’analisi del gen. Del Casale
Ankara considera Hamas di fatto l’evoluzione paramilitare della fratellanza musulmana, motore di quel neo-ottomanesimo caro a Erdogan, oggi più che mai attratto dalla prospettiva di esercitare una crescente influenza regionale. Anche a costo di mettere a repentaglio i rapporti con gli alleati occidentali. Il punto del generale Massimiliano Del Casale, già presidente del Centro alti studi per la Difesa
Azerbaigian al voto, Aliyev in cerca di record e nuove cooperazioni (anche con l'Italia)
Scontato l’esito delle presidenziali in un Paese che è player sempre più strategico dell’intera area che connette idealmente Oriente e Occidente. Ma non c’è solo l’energia a rappresentare il fil rouge con l’Europa, bensì anche il partenariato tra imprese e la finestra ideale su un istmo che connette Mar Nero, il Mare d’Azov e il Mar Caspio, lì dove l’Europa è congiunta all’Asia
















