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Austin nell’Indo Pacifico. Come si muove il Pentagono tra alleati e partner

Quattro tappe indo-pacifiche per il segretario Austin. Quattro Paesi – Giappone, Singapore, India, Francia – che hanno ognuno i propri interessi e le proprie priorità nella regione, ma con cui Washington vuole condividere un punto di fondo: “free and open Indo Pacific” come mantra

Pro Cina (e Via della Seta) e contro gli Usa. Grillo torna a farsi sentire

Sul “sacro blog” Fabio Massimo Parenti, professore in un’università pubblica di Pechino, scende in campo a favore del rinnovo del memorandum e di una terza via europea poco chiara

Strada spianata (dopo la fuga dei candidati) per il bis cinese alla Fao

Iraq e Tagikistan (entrambi membri della Via della Seta) hanno ritirato i loro candidati e la conferma dell’ex ministro di Pechino alla guida dell’agenzia Onu di Roma è ora una formalità. Le ombre sul voto italiano nel 2019 e le sfide (in salita) del decennio

Le prospettive della controffensiva ucraina. Scopi militari e obiettivi politici

L’Ucraina punta molto sull’operazione militare che sta per mettere in atto. I risultati potrebbero cambiare la situazione sul campo dal punto di vista militare, e di conseguenza su quello politico. Ma le difficoltà non sono poche

Ucraina, labili trattative ed escalation di guerra. Il punto di D'Anna

L’intensificarsi dell’azione diplomatica del Vaticano, della Cina e in parte dell’Europa per la ricerca di uno sblocco negoziale fra Mosca e Kiev viene contraddetta dal quotidiano intensificarsi dei bombardamenti e dei combattimenti

Dall'euro-atlantismo non si torna indietro. Roma e Washington, ieri e oggi

La lezione di De Gasperi, accolto negli Usa “non da vinto, ma da amico”, si mescola alla contingenza attuale a alle minacce che giungono da sud, verso le quali la risposta che l’Italia può mettere in campo sarà determinante. Chi c’era e cosa si è detto al Centro studi americani durante il dibattito “L’Italia e le relazioni euro-atlantiche, da De Gasperi a Craxi”, organizzato da Fondazione De Gasperi e Fondazione Craxi

Armi russe e cinesi. Così Hezbollah mostra i muscoli al confine con Israele

I paramilitari hanno voluto dimostrare la forza acquisita attraverso le armi fornite da Cina, Russia, Corea del Nord e chiaramente Iran. Tensione alta al confine

Meno clamore, più concretezza. Hass (Brookings) sulle relazioni Usa-Cina

Secondo Ryan Hass, senior fellow del Foreign Policy Program di Brookings, ci sono una serie di interessi che spingono verso un riavvicinamento tra le due potenze. Ma ci sono tre fronti principali su cui Washington dovrebbe agire. In vista dei bilaterali di Gina Raimondo, Katherine Tai, Janet Yellen, Antony Blinken e John Kerry

Come proseguirà l'atlantismo di Mitsotakis in Grecia (e in Ue)

In attesa delle seconde elezioni, che dovrebbero dare via libera al secondo mandato, si ragiona sui dossier. Marinakis, segretario generale di Nea Dimokratia: “Durante questo mandato di governo, la Grecia ha dimostrato di poter essere un forte pilastro della stabilità in Europa, svolgere un ruolo di primo piano e co-plasmare gli sviluppi all’interno della famiglia europea”

Come Zelensky in 30 ore ha ottenuto più risultati che in 30 giorni

Una maratona di interazioni con leader internazionali prima a Gedda e poi al vertice di Hiroshima in cui ha dimostrato il suo carisma e strategia politica

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